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Monte San Vito: Cillo (Pdl), le critiche al bilancio consuntivo 2011 approvato dalla maggioranza

Thomas Cillo 4' di lettura 02/05/2012 - Nell'ultimo Consiglio Comunale del 27 Aprile, è stato approvato dalla sola maggioranza, il bilancio consuntivo per l'annualità 2011. Molti sono stati gli spunti di discussione ma soprattutto di riflessione che hanno indotto le minoranze ad attaccare l'Amministrazione Comunale.

Il bilancio consuntivo infatti, dovrebbe essere la dimostrazione degli obiettivi raggiunti rispetto a quelli programmati e precedentemente fissati nel bilancio di previsione.

Pur riconoscendo le difficoltà in cui si trovano ad operare quotidianamente gli amministratori locali, specie in un particolare momento storico come quello che stiamo vivendo dove la crisi economica si fa sentire, vessati da perduranti e penalizzanti tagli centrali, non possiamo però di certo giustificare l'andamento della maggioranza visto in questo ultimo anno di governo.

Nella discussione del bilancio di previsione 2011 avevamo infatti assistito a dichiarazioni roboanti del Sindaco e degli Assessori neo eletti in merito a precise e chiare intenzioni che dovevano tradurre le linee programmatiche in opere concrete.

Per questo, eravamo stati chiamati a sostenere maggiori sacrifici in ordine alla spesa per le indennità degli amministratori (spesa fortemente lievitata rispetto agli anni scorsi), a ricorrere ad un Segretario a tempo pieno (è stata sciolta la convenzione con Montemarciano e anche qui i costi per la Segreteria sono cresciuti in maniera rilevante) il tutto per dare slancio, sicurezza e maggiori efficacia ed efficienza in fase di progettazione, realizzazione e rendicontazione delle spese.

Invece, sull'atto più importante, c'è stata la certificazione dell'incertezza con cui questa Amministrazione ha proceduto e sta procedendo.

Il bilancio approvato, oltre a ricalcare lo schema impostato e ben collaudato ereditato dalle gestioni passate (non brilla certo di luce propria), non rispecchia le linee programmatiche che il Sindaco si era data a inizio legislatura.

La mancata realizzazione di importanti opere pubbliche e le questioni procedurali evidenziate negli ultimi tempi (ricordiamo che l'Osservatorio dei Contratti pubblici ha manifestato dubbi circa le modalità di messa a bando della progettazione utilizzate per il nuovo Polo scolastico del capoluogo) stanno a dimostrazione di un'incertezza oltrechè sul merito anche sul metodo.

Il fatto poi di aver chiuso l'anno con un importante avanzo di amministrazione indica che non vi è stato il raggiungimento di alcuni obiettivi primari, obiettivi che invece tutti auspicavano e che quindi andavano obbligatoriamente realizzati (vedi ad esempio l'emergenza Scuola).

Situazione confermata anche dalla totale assenza della relazione di Giunta tra i vari documenti a corredo del bilancio, forniti dall'Amministrazione Comunale (ricordiamo che è un adempimento di legge ex art. 151 Dgls 267/2000) in cui si potevano evincere chiaramente gli obiettivi raggiunti e le motivazioni di quelli non raggiunti, documentazione che paradossalmente il Sindaco Sartini richiedeva all'allora maggioranza dai banchi dell'opposizione.

I primi risultati indicano che vi è un avanzo di amministrazione non vincolato (quindi spendibile senza precise prescrizioni) di ben 113.720,19 € avanzo in gran parte già impegnato e destinato a coprire le spese sostenute per la neve (50.000 €) ed i costi maggiorati del campo in sintetico (30.000 €).

Sulle opere pubbliche abbiamo manifestato anche in questa sede tutto il nostro disappunto per le scelte adottate sull'edilizia scolastica, che di fatto fanno proseguire la linea dello spreco e dell'inefficenza attraverso la delocalizzazione dei plessi scolastici (uno al capoluogo e uno al Borghetto).

Per quanto riguarda il cimitero l'insoddisfazione è maggiore in quanto alla revoca dell'appalto per la realizzazione del nuovo colombario avvenuta nello scorso Giugno, non hanno fatto seguito atti ufficiali circa la nuova modalità di realizzazione in concessione, fatto questo che ha letteralmente lasciato i monsanvitesi in balìa dell'incertezza.

In compenso, abbiamo finalmente i dati definitivi sui costi sostenuti a bilancio in merito alle indennità della Giunta che sono ammontate a circa 80.000 € (comprensivi di accantonamento di fine mandato, oneri vari, irap ecc..e tolte le mensilità di Gennaio e metà Febbraio 2011 periodo in cui non era in carico l'attuale Amministrazione) e quelli per il Segretario che ammontano a circa 75.000 €.

Per questi motivi, e per la differenza abissale che contraddistingue la nostra concezione amministrativa rispetto a quella messa in atto dall'attuale maggioranza, che predilige l'affrontare problematiche secondarie (campo in sintetico, parcheggi) tralasciando invece quelle prioritarie (Scuola, cimitero,casa di riposo, messa in sicurezza dei plessi), il nostro giudizio è stato fortemente negativo e il nostro voto contrario.

Poiché nulla è stato fatto e quel nulla, carte alla mano, ci è costato di più.


da Thomas Cillo
Capogruppo Pdl di Monte San Vito





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-05-2012 alle 08:37 sul giornale del 03 maggio 2012 - 1174 letture

In questo articolo si parla di attualità, monte san vito, pdl, thomas cillo

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