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Amministrative 2012: Tonelli (PdCI), appello al voto dei Comunisti Italiani

Partito dei Comunisti Italiani 3' di lettura 04/05/2012 - Questo appuntamento con le elezioni per il rinnovo del consiglio comunale di Jesi cade in un momento molto delicato. Siamo in piena crisi, da molto tempo, e non sembra che la luce in fondo al tunnel sia vicina. La sfiducia è alta, la tentazione alla rassegnazione e alla semplice lamentela è presente nei tanti, troppi cittadini che oggi stanno pagando una crisi di cui essi non sono la causa.

In questi mesi a Jesi si è vista da parte di molti schieramenti una corsa verso il percorso sterile dei J’accuse.

Accuse, frecciate, beccatine tra concorrenti che in realtà portano ad un doppio danno: da una parte ciò evoca l’antipolitica che tutti, almeno a parole, dicono di disdegnare. Dall’altra, i cittadini più in difficoltà, ovvero i precari, i licenziati, gli immigrati, i giovani senza futuro e gli anziani senza presente, vengono lasciati ai margini del dibattito politico, a pagare i costi della crisi, con l’aumento dei prezzi dei beni di consumo e della tassazione.

Per combattere la crisi , noi abbiamo cercato di scavare nella realtà locale, in cerca di figure rappresentative di quella che è oggi Jesi, nell’ottica della ricerca di una Sinistra unitaria.

Jesi è una città che mostra gli acciacchi di chi non arriva a fine mese, di chi non trova lavoro, di chi si sente isolato nel proprio grande problema, sia esso il lavoro, la disabilità, l’essere immigrato lontano dagli affetti, il problema della casa.

Abbiamo ascoltato i lavoratori delle categorie più rappresentate, come i metalmeccanici e le loro battaglie con la Fiom, abbiamo ascoltato i lavoratori che sono stati licenziati o con contratti a termine che si susseguono uno dopo l’altro senza speranza di una stabilità più che giusta.

Abbiamo sentito parlare di vertenze e le abbiamo fatte nostre, con un sentimento di speranza che riapre la possibilità di avere giustizia.

Abbiamo sentito i pensionati, quelli che non rientrano nelle “cosiddette” fasce fortunate degli over 1000 euro; parliamo di anziani lasciati soli con il loro misero assegno di 500 euro a lottare per una vita dignitosa nonostante tutto.

Il nostro fine, il fine che accomuna le donne e gli uomini del Pdci, è quello di contribuire a trovare la soluzione a questi problemi, a partire dalla prossima amministrazione che li dovrà affrontare in forme aggiornate per contrastarne tutta la loro gravità.

Vogliamo essere le braccia, il pugno chiuso, la mano tesa di chi lotta ogni giorno nei luoghi di lavoro e fuori dai cancelli, per mantenere integri i diritti conquistati con il sangue dei lavoratori nelle lunghe battaglie, e per conquistare nuovi diritti da lasciare in eredità ai nostri figli, ovvero alla Jesi di domani.

Per questi motivi, il Partito dei Comunisti Italiani chiede il sostegno popolare per essere forti ed unitari a Sinistra, come è nella nostra tradizione, per rendere riconoscibile ed efficace la Sinistra nella futura azione di governo del sindaco Melappioni.


da Stefano Tonelli
Assessore ai lavori pubblici





Questo è un articolo pubblicato il 04-05-2012 alle 17:55 sul giornale del 05 maggio 2012 - 712 letture

In questo articolo si parla di attualità, stefano tonelli

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