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Chiaravalle: Fli, la vera crisi non è affatto finita!

Futuro e libertà| 3' di lettura 04/05/2012 - Risolto in Consiglio Comunale “dopo nove mesi” il giro delle deleghe interno alla maggioranza, non possiamo certamente far finta che tutto sia tornato alla normalità; anzi, rimane nitida la verità: la crisi di Chiaravalle è dipesa dai drammatici problemi che attanagliano quotidianamente i cittadini e dal fatto che questa Giunta non riesce ad indicarne le soluzioni.

Noi di FLI dettiamo l'agenda delle priorità: prima su tutte, e siamo stati i primi ad individuare quest'urgenza, il problema dell'occupazione giovanile.

Su questo punto bisogna essere franchi e realisti: si può fare poco, ma quel poco deve essere fatto.

Altra urgenza da affrontare nell’immediato riguarda: il tetto del Palazzetto dello Sport che è pieno di amianto.

Questo materiale nocivo deve essere immediatamente rimosso, visto che è altamente cancerogeno per la salute di tutti i cittadini, soprattutto di quelli che usufruiscono della struttura per attività sportive e di quelli che abitano nelle zone limitrofe.

Oltretutto ci preme ricordare che occorre mettere in sicurezza tutte le scuole chiaravallesi e la sistemazione delle strade, che hanno più buche di un campo da golf.

Ricordiamo inoltre i nostri tweet per Chiaravalle:
- L'impegno principale è aggredire i problemi che riguardano il sociale, cioè aiutare i meno abbienti, migliorare i servizi ed il welfare, dare aiuto ai giovani.
- Creazione di una CONSIP intercomunale per coordinare tutte le gare di acquisto in modo da risparmiare ma nel contempo garantire la qualità;
- Ristrutturazione immediata della società SIC1, per creare nuovi posti di lavoro;
- Messa in vendita della farmacia comunale (tra l'altro situata in un punto veramente infelice);
- Bretella di collegamento con il casello autostradale di Montemarciano, per alleggerire il volume del traffico che ne deriverà sul centro;
- Fare un punto serio, una volta per tutte, sullo stato della ex discarica comunale;
- Area Fintecna da mettere immediatamente in cantiere , per una urbanistica di alto profilo;
- Forte azione di risparmio energetico ed istallazione di pannelli solari sopra a tutti gli edifici pubblici;
- Area Quadrilatero può diventare una grande occasione di sviluppo per tutta l'area della Bassa Valle dell'Esino;
- Il nostro ospedale deve essere veramente un centro di servizio specifico e serio per tutelare al meglio la salute dei cittadini;
- Liberalizzazione e privatizzazione dei servizi pubblici urbani e delle mense;
- Area Wi-Fi estesa a tutto il territorio urbano, per potersi connettere ovunque gratuitamente alla Rete Globale di Internet;
- Abolire le zone blu. Il loro costo supera gli introiti. Nuovi parcheggi pubblici a righe bianche;
- Modifica orario ZTL;
- Arredo pubblico urbano per rivitalizzare il Centro Storico;
- Pista ciclabile lungo il fiume Esino (Jesi-Falconara), coinvolgendo gli altri Comuni limitrofi.

Sulla base di queste proposte noi ci confronteremo con tutti: chi ci sta, ci sta!

Vogliamo solo ricordare che non elenchiamo esclusivamente problemi ma, siamo capaci di offrire soluzioni nel rispetto del Bilancio Comunale.

Come diceva Einaudi: prima conoscere e poi decidere!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-05-2012 alle 17:06 sul giornale del 05 maggio 2012 - 840 letture

In questo articolo si parla di attualità, Futuro e libertà, Fli Chiaravalle

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