Quantcast

Debutta al Teatro Moriconi lo spettacolo “Assoluzione di un amore”

Il manifesto 2' di lettura 04/05/2012 - Debutterà sabato 19 Maggio al Teatro Studio Valeria Moriconi di Jesi lo spettacolo "Assoluzione di un amore", tratto dal romanzo del francese Jean Coti, pubblicato nel 2010 dalla casa editrice Affinità Elettive di Ancona.

La riduzione drammaturgica del libro, scritto nel lontano 1977 e rimasto inedito per 33 anni, è opera del regista Stefano Tosoni, che interpreta anche uno dei due protagonisti, il giudice Marco. Francesca Tosoni, nel suo primo ruolo da protagonista sulla scena, interpreta il personaggio centrale intorno al quale ruota l'intera vicenda, Angelica.

“Assoluzione di un amore” è una storia nella storia, vite private che si intrecciano su di un sfondo movimentato e caotico, i cui contorni sfumano in un passato che oscilla tra ricordo nostalgico, violenza critica e idealismo esasperato. Gli anni sono quelli che vanno dal 67' al 77', un decennio controverso e travagliato in cui l'Italia deve fare i conti con la forza destabilizzante dei movimenti studenteschi e delle rivolte operaie, con la violenza delle stragi e delle derive terroristiche. Un decennio oscuro in cui vengono coniati termini come “strategia della tensione” ed “anni di piombo”.

In questo passato che in Italia non riesce ancora a passare, su cui tutt'oggi non è possibile ricostruire una memoria “pubblica” condivisa, la vita privata dei singoli viene spesso travolta dalla forza degli eventi. La storia del nostro Paese è anche la storia di Angelica, una brava ragazza di provincia che scopre l'università, il movimento studentesco, il sesso, l'amore fino ad entrare nel tunnel buio della lotta armata. L'altro personaggio sulla scena è Marco, il pubblico ministero che Angelica incontra in carcere, qualcuno che ella ha conosciuto molto bene negli anni dell'università e della contestazione studentesca. Con lui Angelica ritrova una sé stessa lontana e vicina, con lui tornano sentimenti ed emozioni forti, contrastanti, torna la speranza che in questo marasma di tragedie individuali e collettive qualcosa da “assolvere” esista ancora, torna l'idea che forse, in fondo, “gli opposti si toccano, si completano e sono gli unici che contano”. Lo spettacolo "Assoluzione di un amore" è prodotto dal Centro Studi Piero Calamandrei e dall'Associazione Culturale Proscenio, in collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini e con il Comune di Jesi.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-05-2012 alle 16:54 sul giornale del 05 maggio 2012 - 2339 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, Comune di Jesi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/yDm





logoEV
logoEV