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Calcio: la Jesina travolge il San Nicolò

Il rigore di Gabrielloni (Foto Giancarlo Esposto) 4' di lettura 06/05/2012 - Il classico match di fine stagione, tra Jesina e San Nicolò, due formazioni che non avevano più nulla da aggiungere al loro campionato, si è concluso con una goleada che nessuno si sarebbe aspettato. In effetti nessuno poteva immaginare un match così ricco di reti, da novanta minuti senza alcun significato per la classifica, invece la Jesina ha onorato il proprio impegno, senza dover strafare, approfittando di un’avversaria che ha giocato un match, per certi versi, imbarazzante.

Partenza al piccolo trotto, da parte della squadre, nella prima frazione di gioco: Amaolo schiera, in prima linea, i fratelli Gabrielloni, ed è proprio del minore, Alessandro, il primo tentativi, al 17’; conclusione tesa dal limite, blocca Biasella. Poi,al 26’ inizia la serie degli errori difensivi del San Nicolò: Mottola si fa superare da Tommaso Gabrielloni, e lo atterra, in area di rigore, strattonandolo; dal dischetto lo stesso attaccante leoncello, realizza. Al 37’ la risposta degli ospiti, con un diagonale al veleno di Galli, ma Farò, nonostante un rimbalzo anomalo, non si fa impensierire. Al 43’, ancora Petronio, per gli ospiti, botta da non meno di 30 metri, e gran colpo di reni di Farò che sventa.

Prima della ripresa delle ostilità, dopo il riposo, viene consegnata una targa all’ex leoncello Maurizio Ballarini. Ad inizio di ripresa, altro svarione della difesa ospite: è ancora Mottola a causare un penalty contro la sua formazione, atterrando Sebastianelli. Stavolta è Strappini a realizzare dal dischetto. La reazione del San Nicolò non arriva, anzi, è ancora la Jesina e farsi pericolosa, prima con Scartozzi (4’) che impegna severamente Biasella, con un calcio di punizione, poi con Tommaso Gabrielloni (11’) che, dopo una azione personale, colpisce la parte superiore della traversa, con il suo pallonetto. Al 22’ il neo entrato Costantino non approfitta di una doppia disattenzione della difesa locale, colpendo male da buona posizione; Farò blocca la sua debole conclusione. Due minuti dopo inizia lo show di Invernizzi, che realizza una doppietta. Al 24’ vince un paio di rimpalli e beffa la retroguardia ospite, per l’occasione, completamente ferma, poi, al 39’ lascia partire un tiro ad effetto, dal limite dell’area, che non lascia scampo al portiere ospite. Le reti diventano 5, proprio allo scadere del tempo regolamentare, grazie a Lucarini, che macina parecchi metri di campo, prima di presentarsi, in perfetta solitudine, davanti a Biasella, battendolo. Il San Nicolò prova, quanto meno a siglare la classica rete della bandiera, con Costantino (47’) che si trova a tu per tu con Farò, da posizione invidiabile, però non ne approfitta. Evidentemente per lui, e per la sua squadra, che rimedia una autentica figuraccia, non è giornata.

Finisce con la pacifica invasione di campo del pubblico di casa: si nota l’assenza dei tifosi della curva, rimasti fuori dal Carotti, per tutto il match, per una forma di protesta, se non abbiamo capito male, verso la società. Ed ora è tempo i bilanci, per capire cosa ha funzionato, cosa non ha funzionato, e cominciare a studiare le prospettive per la prossima stagione. Molti giurano sulla conferma di Amaolo, che indubbiamente ha il merito di aver portato la Jesina in salvo, lavorando bene, senza ombra di dubbio. Certo,qualcuno ha storto il naso, ricordando che la squadra ha assunto la sua attuale fisionomia, proprio quando sono arrivati Negro e Invernizzi, che erano proprio i due giocatori che Fenucci, il predecessore di Amaolo aveva richiesto per cominciare la stagione, arrivati poi a campionato iniziato. Anche questo fa parte del passato, di una prima parte di stagione già dimenticata o da dimenticare. Tanto vale, ora, pensare al futuro.

JESINA-SAN NICOLO’ 5-0

Jesina: Farò, Pascucci, Mattia Cardinali; Scartozzi, Gabrieli (36’ st Esposito), Focante; Strappini, Sebastianelli, Alessandro Gabrielloni (31’ st Lucarini); Tommaso Gabrielloni (14’ st Invernizzi), Frulla. All.: Amaolo.

San Nicolò: Biasella, Antenucci, De Santis (7’ st. Costantino); Petronio, Scipioni, Mottola (27’ st Bagnara); Clementoni, Ferraioli Galli; Di Paolantonio, Arce (17’ st Colacioppo). All.: Calabrese.

Arbitro: Magrini di Città di Castello.
Reti: 26’ pt Tommaso Gabrielloni (r), 1’ st Strappini (r), 24’ st e 39’ st Invernizzi, 45’ st Lucarini.
Note: spettatori 200 circa; ammoniti Petronio, Ferraioli e Bagnara.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-05-2012 alle 20:38 sul giornale del 07 maggio 2012 - 910 letture

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