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Staffolo e San Paolo: una giornata ed una via dedicate ad Aldo Moro

aldo moro 3' di lettura 07/05/2012 - Mercoledì prossimo al Quirinale ci saranno anche i sindaci di Staffolo e San Paolo di Jesi, Sauro Ragni e Sandro Barcaglioni, per prendere parte alle celebrazioni della “Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo”, nella ricorrenza dell’uccisione di Aldo Moro.

Ad invitare i due primi cittadini della Vallesina il Presidente Giorgio Napolitano quale riconoscimento “per il grande senso civico” dimostrato organizzando, sabato prossimo 12 maggio, la manifestazione “Per non dimenticare. Ricordi e parole per non perdere il senso della nostra Storia”.

Una giornata pensata per tutti i cittadini, ma in particolare per i ragazzi delle scuole e di giovani. Alla quale proprio Napolitano ha voluto far giungere la propria vicinanza testimoniata dall’invito a Roma e da medaglia della Presidenza della Repubblica per l’evento.

Sabato 12 maggio alle 9,30 prenderà il via presso il Teatro Cotini un convegno con i ragazzi delle scuole della Vallesina, ma evidentemente aperto a tutti, che vedrà la presenza di Agnese Moro (sociopsicologa e terzogenita dell’on. Aldo Moro), Manlio Milani (Presidente dell’Ass. Vittime della strage di Piazza della Loggia a Brescia), Miguel Gotor (docente di Storia Moderna all’Università di Torini e autori di diversi volumi sulle lettere dalla prigionia di Moro) e Giovanni Ricci (criminologo e sociologo ma soprattutto figlio dell’appuntato sanpaolese Domenico Ricci che come uomo della scorta dell’on. Moro fu assassinato nel rapimento di via Fani del 16 marzo 1978). Il convegno, moderato dal giornalista Andrea Brunori, prevede anche la proiezione del corto “The Five Dragons” dei ragazzi dell’Ist.Tecnico Comm.le “Bramante” di Pesaro con la guida del docente Paolo Radi.

Nel pomeriggio le celebrazioni si sposteranno invece a San Paolo di Jesi.

Alle 15 verrà inaugurata una nuova via intitolata all’on. Aldo Moro presso la lottizzazione San Giuseppe. A seguire visita alla tomba dell’Appuntato dei Carabinieri Domenico Ricci e, presso palazzo Bassi, visita alla mostra “Vite per la Legalità” e presentazione del volume di Alessandro Placidi “Divise Forate. Storie di vittime dimenticate delle forze dell’ordine”.

“Siamo davvero portare in Vallesina le testimonianze di alcuni tra i cittadini italiani che maggiormente sono impegnati nel rendere riconosciuta e approfondita la memoria degli anni più difficili e dolorosi della Repubblica Italiana – sottolineano Sauro Ragni e Sandro Barcaglioni -. La nostra storia collettiva deve essere guida e maestra, per giovani come per i cittadini di ogni età. Anche per ritrovare quel senso di collettività e compartecipazione sociale senza la quale ogni progresso democratico e materiale è impossibile. Il nostro augurio è che ora siano davvero tanti i cittadini che vengano ad ascoltare e conoscere Agnese Moro e gli altri ospiti.

“Per me e per i miei familiare portare un evento tanto importante per “fare memoria” nella terra di origine di mio padre è un sogno che si realizza”, ha spiegato Giovanni Ricci, a sua volta promotore dell’iniziativa.

La giornata è resa possibile dal sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, vanta i patrocini di Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Regione Marche, Provincia di Ancona, Associazione Nazionale Carabinieri e la collaborazione della Sezione di Staffolo e San Paolo dell’Ass. Carabinieri in congedo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-05-2012 alle 09:51 sul giornale del 08 maggio 2012 - 1352 letture

In questo articolo si parla di attualità, aldo moro

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