Quantcast

Amministrative 2012: Fabbi (PPSD), non abbandoneremo Jesi

Partito popolare Sicurezza e Difesa 2' di lettura 09/05/2012 - Il sottoscritto Coordinatore Comune di Jesi del Partito Popolare sicurezza e Difesa si sente rammaricato per il risultato avuto dal nostro partito, ma ringrazio prima di tutto i miei collaboratori e l’elettore che ci ha votato e ci ha dato fiducia, che sarà ricambiata. Noi non facciamo come i vecchi partiti: finita la festa gabbato lo santo.

Non è stata una cocente sconfitta perché noi siamo un neonato partito da due anni in campo nazionale e da febbraio qui a Jesi, abbiamo fatto la nostra campagna facendo le nostre proposte e appoggiando il candidato Sindaco Gianpaoletti una Persona semplice che è veramente per il popolo e con il popolo. Non abbiamo
attaccato gli avversari. Abbiamo seminato un seme ed è nato un piccolo germoglio e sperò che crescerà.

Da l’elezioni risulta che il popolo Jesino ha cavalcato la protesta non andando a votare e chi c’è andato quella dei grillini che è fine a se stessa siamo un piccolo partito. Un topolino fa paura ad un elefante. Ricordatevelo.

Però anche se non abbiamo avuto quello che ci aspettavamo non abbandoneremo il popolo Jesino al suo destino: saremmo presenti per sentire le istanze dei cittadini e portarle a chi di dovere.

Vorrei concludere con una fase di uno storico che non ho nominato in campagna elettorale per non essere retorico “E l’Italia, la mia Italia come l’ho io predicata? L’Italia dei nostri sogni? L’Italia, la bella, la morale Italia dell’anima mia? Questo misto di opportunisti, di codardi, di piccoli Macchiavelli che si lasciano trascinare dietro a delle ispirazioni?Io ho creduto evocare l’anima dell’Italia e non mi vedo che innanzi che il cadavere…. Amo l’Italia e avrei rimorso, se anche potessi, di essere felice mentr’essa è disonorata, mentre il suo sorgere, invece di essee il sorgere di un grande e virtuoso popolo, è il sorgere di un numero di raggiratori materialisti e prosaici adoratori di se se stessi e non dell’avvenire nazionale. Non posso dunque aver pace".


da Mario Fabbi
Coordinatore Comunale di Jesi
candidato al Partito Popolare Sicurezza e Difesa

 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-05-2012 alle 21:10 sul giornale del 10 maggio 2012 - 665 letture

In questo articolo si parla di attualità, partito popolare sicurezza e difesa, Mario Fabbi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/yQM





logoEV
logoEV