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Ballottaggio: Cesaretti, decideremo con gli elettori in un'assemblea pubblica

Paolo Cesaretti 2' di lettura 09/05/2012 - Paolo Cesaretti, candidato Sindaco per Jesi con la Lista Udc, continua nel suo impegno per dare a Jesi una nuova guida, con coerenza e determinazione.

“Con l’azzeramento delle cariche dell’UDC, deciso dal Presidente Pierferdinando Casini, rimango io l’unico autorizzato a trattare per decidere l’eventuale apparentamento. Non esistono più segreterie provinciali o regionali che possono parlare per Jesi: Jesi è degli Jesini ed io solo posso, forte del consenso che ho ricevuto, suggerire, quale candidato poter scegliere al ballottaggio. Non voglio diventare merce di scambio per giochi politici che non mi appartengono e che non sono più neanche sostenuti da un partito.

Coerente quindi con quanto ho dichiarato in campagna elettorale, ho concordato con Graziano Stacchiotti, coordinatore dell’UDC di Jesi - che in questo periodo si è reso disponibile come organizzatore, di convocare subito dopo il primo turno elettorale, l'assemblea degli iscritti, di coloro che hanno contribuito al nostro risultato e di tutta la cittadinanza. Alla stessa assemblea ho invitato personalmente a partecipare anche i due candidati sindaci che sono stati indicati dall’elettorato per confrontarsi al ballottaggio e i presenti in quell’occasione potranno capire e decidere a chi dare fiducia per realizzare il nostro progetto, quello di ridare dignità a Jesi, di costruire un futuro.

In cui poter cercare e raggiungere la felicità. Non voglio che continuino ad essere solo le regole del mercato a prevalere su tutto, ma che sia la dignità dell'uomo: abbiamo la responsabilità di far crescere le nuove generazioni educarle e renderle uomini e donne convinti di vivere in questa e per questa realtà. Si deve verificare una discontinuità decisa con il passato eriportare al centro dell'attenzione la famiglia e la solidarietà. I risultati elettorali parlano chiaro, la disaffezione e il voto di protesta sono segnali che invitano a riflettere. Sono convinto che, se ci atteniamo alla Carta Costituzionale, saremo in grado di dare quelle risposte che il popolo vuole sentire e sono ancora più convinto che non deve mai più esistere una casta di uomini che fanno politica, ma solo un gruppo di persone che si mette al servizio della società”.

L’assemblea pubblica convocata da Paolo Cesaretti si terrà entro la settimana.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-05-2012 alle 16:12 sul giornale del 10 maggio 2012 - 868 letture

In questo articolo si parla di attualità, politica, udc jesi, unione di centro, paolo cesaretti

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