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Ballotaggio: Cocola (Idv), lettera aperta al “mio” candidato sindaco Melappioni

idv marche 3' di lettura 10/05/2012 - Candidata a Consigliere Comunale per la lista IdV, ho preso solo quindici voti contro i dieci anni di permanenza a Jesi in cui mi sono spesa gratuitamente per un sacco di gente!

Eppure confesso di sentirmi più “carica” di prima perché percepisco quanto ancora la città abbia bisogno di me. E lo dico senza ombra di presunzione.

È forte, fortissimo il mio grazie per quei dieci voti (cinque sono di famiglia) datimi spontaneamente senza che chiedessi nulla. Mi sono limitata a infilare nelle cassette della posta il mio curriculum solo per far sapere di esserci anch’io. E ho rifiutato il voto di chi voleva “sforzarsi” a darmelo.

Leggo invece con disorientamento su questo giornale il grazie scritto dal “mio” candidato sindaco Melappioni. Un grazie senza più voce. “Grazie a quanti mi hanno votato come sindaco… Ora l’appuntamento è il ballottaggio di domenica 20 e lunedì 21 maggio prossimi. Confido su una grande affluenza dei cittadini di Jesi al voto di ballottaggio perché questa è la democrazia”.

Confido… Confido?! Ma quale confido! Il verbo doveva essere, esigo! Perché lei, mio caro candidato sindaco, deve esigere che questa città si ravveda, che non ceda alle esaltazioni delle cacce alle streghe che la vorrebbero condurre sul baratro dell’ingovernabilità.

La protesta ci sta, il rinnovamento ci sta, la pazzia no. E, quello che potrebbe accadere se il suo “confido” non dovesse funzionare, sarà pura follia. Perché mai come ora non bisogna perdere tempo, bisogna avere persone giuste e idee giuste al posto giusto. E lei è pronto, perché è da anni che si prepara a tale ruolo.

Il minestrone delle alleanze opportunistiche, invece, può darsi anche che alla fine – aggiusta di qua e aggiusta di là - funzioni, ma dopo quanti danni?

Suvvia, si rianimi e metta ancora il suo fiato dove nessun buon vento ha soffiato: tra poco i nostri ragazzi finiscono le scuole e nessuno ancora ha pensato a trovargli qualcosa da fare in alternativa alla droga e all’alcool… Se a Palazzo saranno impegnati tutti ad accordarsi e a spartirsi “privilegi” di certo nessuno aprirà più bocca in questa direzione. E in tante altre: evasione, ambiente, disabilità, bilancio… tanti sono i siti inesplorati, mi faceva notare un collega.

La riscossa dei cittadini è ammirevole, come ammirevole è l’apertura e l’ascolto che fin da subito lei ha mostrato nei loro confronti. E allora chieda loro di continuare ad avere fiducia in lei, lo esiga perché ne ha guadagnato il diritto.

Non si renda colpevole del fallimento del rinnovamento che finalmente si intravede in città. Che è opera un po’ di tutti, ma può essere governato solo da chi in testa ha una linea programmatica e non l’improvvisazione, una posizione chiara, non ballerina.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-05-2012 alle 21:41 sul giornale del 11 maggio 2012 - 2830 letture

In questo articolo si parla di attualità, italia dei valori, idv, idv jesi, Paola Cocola

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