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Ballottaggio: Jesiamo, Melappioni privo di argomenti ricorre alle barricate ideologiche

Logo Jesiamo 1' di lettura 10/05/2012 - Melappioni seguita ad attribuirci appartenenze politiche che ci sono estranee. Certo, bisogna ammettere che la destra lui la conosce molto bene, visti i trascorsi.

A dirlo non è il capo del Pdl regionale, ma un certo Piero Fassino (Corriere Adriatico del 9 giugno 2007) quando, giunto a Jesi per perorare la causa Belcecchi, durante l'ultima tornata elettorale, ebbe a dire: “Se vince Melappioni sarà una vittoria del Centrodestra!”.

Ma si sa, il tempo passa e la politica, quella vecchia che tanto ha disgustato i cittadini, è diventata come un qualsiasi sport, in cui il cambio di casacca può variare da stagione a stagione. E’ sempre più evidente come Melappioni, privo di argomentazioni valide, debba ricorrere alle barricate ideologiche per creare uno spartiacque tra presunti buoni e cattivi.

La verità è un’altra: Melappioni rappresenta il vecchio e la continuità con il passato recente, quello responsabile dello stato in cui si trova la città, quello che ha spinto alcuni a candidarsi alla guida della città e costretto altri a difendersi da soli, con la costituzione di comitati un po’ ovunque.

Olivi, Bornigia, Paoletti, Marasca, Binci. Non stiamo parlando della glaciale era Belcecchi, il nuovo che avanza, targato Melappioni, è composto da queste ed altre facce giovani della politica!

Altro che destra e sinistra. Come diceva Totò: “ma mi faccia il piacere!”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-05-2012 alle 21:54 sul giornale del 11 maggio 2012 - 1222 letture

In questo articolo si parla di attualità, Jesiamo

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