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Morro d'Alba: la trentesima sarà un'edizione straordinaria del “Cantamaggio”

Morro d'Alba 7' di lettura 11/05/2012 - Ritorna a Morro d’Alba, la Festa del “Cantamaggio”, questo antico canto rituale di questua, che da secoli celebra l’avvento della primavera, della nuova stagione agricola e che affonda le sue radici nei riti pagani di fertilità, di augurio e di benessere per la comunità ed i singoli.

La straordinaria e speciale edizione del trentennale del “Cantamaggio” di Morro d’Alba, quest’anno nasce sotto il segno di Enzo Cucchi e de La Macina.

Infatti il grande artista morrese, il più visionario tra i pittori della Transavanguardia, firma, con una sua opera, “Un Titano di Albero” (carboncino su carta) firma il manifesto del trentennale e il Gruppo La Macina (amato da Cucchi e da lui ritenuto e definito nel 2006: “[...] come un bene comune... per lo spirito, per il sentimento, tante cose che rassomiglia a quell’erba, che mentre giocavi alla ruzzola la trovavi e prendevi lungo le strade... per me La Macina rappresenta questo collante è un bene comune, La Macina insomma è quell’erba compatta”) ritorna a Morro d’Alba dopo otto anni di assenza.

Il “Cantamaggio” , organizzato e voluto fortemente dal Comune di Morro d’Alba, è curato del Centro Tradizioni Popolari e da La Macina, con il patrocinio della Provincia di Ancona, della Regione Marche , la collaborazione della locale Pro-Loco, La Macina, L’Albero del Maggio, Circolo Morrese, Danzintondo, Circolo Acli, si svilupperà, nelle tre giornate del 18, 19 e 20 maggio, per poi concludersi, nella notte del 31 maggio, con il rituale Rogo in piazza dell’Albero del “Maggio”.

Il canto rituale di questua del Cantamaggio celebra l’avvento della primavera, della nuova stagione agricola che si apre ed affonda le sue radici nei riti pagani di fertilità, di augurio e di benessere per la comunità ed i singoli. Veniva cantato da gruppi di “maggianti” la notte tra il trenta aprile ed il primo maggio, casa per casa, nella classica formazione di tre elementi: organetto, triangolo, cembalo e voci maschili. Unica eccezione nel fabrianese dove gli strumenti fondamentali di accompagnamento sono i violini popolari ed il “violone” (strumento ad arco delle dimensioni di un violoncello con funzione di basso), con l’aggiunta dell’organetto o della fisarmonica e dove il gruppo tra “canterini” e suonatori varia da un minimo di sei ad un massimo di dieci elementi.

La pratica di “portare l’augurio di maggio”, con l’esecuzione di questo canto specifico, va inesorabilmente scomparendo, a causa delle trasformazioni profonde della società ed in modo particolare della polverizzazione della civiltà contadina. Proprio per evitare od almeno frenare questo rapido declino, si sta chiamando a raccolta, ogni anno, gli autentici portatori della tradizione provenienti da tutte le Marche e dalle regioni limitrofe, per ritrasmettere a rendere viva una delle nostre più autentiche tradizioni.

Questa straordinaria edizione del “Cantamaggio” morrese, presenta il solito, ricco cartellone di proposte.

Nella giornata di venerdì 18, alle ore 10,00, nel Piazzale Bersaglieri: Addobbo dell’Albero del “Maggio” da parte dei bambini della Scuola Materna Statale di Morro d’Alba, che con una Festa-Gioco abbelliranno l’Albero del “Maggio” con multicolori fiocchi e striscioline di stoffe colorate, L’Addobbo sarà occasione per tutti i bambini di adornare l’Albero, (che poi nel pomeriggio di domenica sarà portato a braccia ed in corteo dai giovani del paese, sino ad essere “piantato”in Piazza Tarsetti) e di intonare una serie di canti popolari infantili di augurio e di festa. .Questa Festa- Gioco dell’Addobbo dell’Albero del “Maggio”, nella sua semplicità ha però un grande valore simbolico: vuole “legare” il mondo infantile a questo rito primaverile del canto rituale di questua dei portatori autentici della tradizione: un vero e proprio passaggio di “testimone” dalle mani dei bambini a quelle dei “grandi”.

Nella giornata di sabato 19, preludio alla “vera” festa del “Cantamaggio”, dalle ore 21,30, in Piazza Romagnoli, il tradizionale Concerto per il “Maggio”, con Gastone Pietrucci-La Macina, nel loro ultimo concerto dal titolo: “La trilogia dell’aedo” (Gastone Pietrucci, l’aedo della Marca: “scheggiata voce di pietra e di vento”).

Conclusa la trilogia dell’”Aedo malinconico ed ardente, fuoco ed acque di canto” , ora Gastone Pietrucci e La Macina, la propongono in questo “Concerto per il Maggio”. Una trilogia che ha suscitato grandi apprezzamenti e critiche entusiaste, per la Macina e per la “scheggiata voce di pietra e di vento di Pietrucci”, così stupendamente definita da Guido Festinese (il Manifesto, 3 aprile 2010) che tra l’altro ha giudicato il loro terzo ed ultimo Cd della trilogia con la qualifica di “Immenso!”. Un concerto “antologico”, raffinato, popolare e coinvolgente per questo aedo della Marca e per i suoi stupendi, insuperabili musicisti ed indispensabili “compagni di viaggio”: Adriano Taborro, Marco Gigli, Roberto Picchio, Riccardo Andrenacci, Giorgio Cellinese.

Nella giornata di domenica 20, il “Cantamaggio” vero e proprio, arrivato quest’anno alla 30^ edizione. Tutti i Gruppi spontanei, presenti riporteranno, secondo l’antico rituale, casa per casa, nel corso della mattinata, il canto rituale di questua del “maggio”, percorrendo tutte le contrade ed il paese di Morro d’Alba.

Quest’anno altre ai Gruppi marchigiani sono previsti anche diversi Gruppi dall’Umbria, dall’Emilia e dalla Romagna che per la prima volta parteciperanno al Cantamaggio di Morro d’Alba. Un incontro interessante di diversi gruppi popolari del Centro-Italia, per questo rito popolare della primavera.

Nel pomeriggio, dalle ore 16,00 alle 20,00, Esibizione estemporanea dei Gruppi tra la gente in piena libertà, nella maniera più spontanea e festosa (centro storico).
Alle ore 18,00, Corteo dell’Albero del “Maggio”. L’Albero (debitamente addobbato ed infiorato, precedentemente dai bambini della locale Scuola Materna) viene portato a braccio dai giovani del paese ed accompagnato da un corteo assordante e festoso ed “orgiastico” di tutti i cantori e suonatori popolari.
Alle ore 18,30, L’Albero del “Maggio” (simbolo di fecondità e di benessere) viene “piantato” in Piazza Farsetti, dove rimarrà esposto per tutto il rimanente mese, sino a quando nell’ultima notte di maggio, martedì 31 maggio, verrà bruciato in Piazza Barcaroli, con l’ultimo tradizionale rito del Rogo in piazza dell’Albero del “Maggio”.
Alle ore 19,00, Concerto-Chiusura del Cantamaggio con Lu Trainanà, giovane e promettente Gruppo marchigiano e con la partecipazione straordinaria di Gastone Pietrucci e Marco Gigli de La Macina (Piazza Romagnoli).

Il Programma del “Cantamaggio” presenta, anche altre interessanti manifestazioni collaterali.

La visita al rinnovato Museo della Cultura mezzadrile “ Utensilia”, che ha ora sede nelle grotte della “Scarpa” del Palazzo comunale (recentemente restaurate e riportate all’antico splendore) una raccolta ragionata e documentata della vita e dei mezzi produttivi dei mezzadri marchigiani, attraverso otto sale tematiche.

Poi nei Sotterranei dell’Auditorium Santa Teleucania: la Mostra : “ I Paesaggi, il Cantamaggio e La buona terra” del grande Maestro marchigiano, Mario Giacomelli, uno dei massimi testimoni contemporanei dell’arte fotografica.

Sempre nell’Auditorium la Mostra: 1983-2012-Trent’anni nei Manifesti del Cantamaggio di Morro d’Alba. (Esposizione dei manifesti delle varie edizioni Cantamaggio morrese).

Orari Mostre: Sabato 19/05: 16,00-24,00 – Domenica 20/05: 9,00-20,00 – Giovedì 31/05: 19,00-24,00

Programma analitico delle quattro giornate morresi
Morro D’Alba – Venerdì 18 Maggio
Ore 10,00 – Piazzale Bersaglieri
ADDOBBO DELL’ALBERO DEL “MAGGIO”
Da parte dei bambini della Scuola Materna Statale di Morro d’Alba.

Morro D’Alba - Sabato 19 Maggio
Ore 21,15 -Piazza Romagnoli
CONCERTO PER IL “MAGGIO”
Con Gastone Pietrucci -La Macina
in “La trilogia dell’aedo”
(Gastone Pietrucci, l’aedo della Marca: “scheggiata voce di pietra e di vento”)

Morro D’Alba – Domenica 20 Maggio
Centro Storico, ore 8,00-20,00
Trentesima Festa del
“CANTAMAGGIO ”
(canto rituale di questua)

Morro D’Alba – Giovedì 31 Maggio
Ore 22,00-24,00-Piazza Tarsetti-Piazza Barcaroli
ROGO IN PIAZZA DELL’ALBERO DEL “MAGGIO”
Rito e festa popolare nell’ultima notte di maggio

Per info: La Macina – Telef. 0731-4263 – lamacina@libero.it / www.macina.net






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-05-2012 alle 13:06 sul giornale del 12 maggio 2012 - 1109 letture

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