Serra de' Conti: il sindaco Arduino Tassi scrive a Mario Monti sulla crisi

arduino tassi 2' di lettura 11/05/2012 - Si invia la lettera del sindaco Arduino Tassi indirizzata al Presidente del Consiglio Mario Monti in merito alla situazione di crisi.

Signor Presidente, ho ritenuto di dovermi rivolgere direttamente a Lei perché credo che in un momento difficile come quello che stiamo vivendo Le debba giungere la voce dei territori, dei piccoli Comuni che rappresentano larghissima parte dell’Italia, del Paese che ha la responsabilità di governare.

Sappiamo che la crisi italiana va letta nel contesto europeo e internazionale, siamo consapevoli che occorrono sacrifici da parte delle famiglie, delle imprese e delle pubbliche amministrazioni. Siamo anche convinti che, Lei e il Suo Governo, siate stati chiamati a supplire ad un’intera classe dirigente che non ha saputo fare il proprio dovere, troppo incline ad occuparsi di se stessa e poco dei problemi dei cittadini.

La pesante ristrutturazione che sta avvenendo in interi comparti economici (manifatturiero, edilizio), oltre che portare gravi effetti nelle zone più industrializzate, rischia di impoverire seriamente altri territori solo apparentemente meno importanti come le nostre zone, i piccoli Comuni, quell’economia diffusa che rappresenta uno straordinario patrimonio, anche in termini di relazioni sociali a misura d’uomo, e di condivisione del benessere.

Oltre a guardare “doverosamente” in alto, appunto al contesto europeo ed internazionale, occorre altrettanto doverosamente guardare in basso, alla dimensione piccola, alle realtà periferiche, alle varie tipologie di artigianato, al prezioso terzo settore (volontariato, associazionismo), al piccolo commercio schiacciato dalla grande distribuzione, ai lavoratori che vedono in pericolo l’occupazione a causa delle delocalizzazioni, al mondo della formazione (primaria, superiore), alle preziose professionalità che hanno affermato il “Made in Italy” nel mondo e che non sono adeguatamente tutelate (moda, design, agro-alimentare).

Signor Presidente, per fare largo al domani, per mettersi in ascolto del futuro, non basta mettere a posto i “conti pubblici”; c’è una nuova maturità popolare che vuole chiarezza e rigore di comportamenti da parte di chi è chiamato alle “responsabilità pubbliche” (in politica, nella giustizia, nell’economia, nella finanza, nei mass-media).

Siamo pronti ad eliminare lo spreco e il superfluo, anzi lo stiamo già facendo, ma chiediamo che lo facciano tutti, proprio tutti, che i sacrifici siano equamente distribuiti. Vogliamo una società aperta dove non si viva solo per il presente e per l’apparenza, nella quale il rispetto dell’altro e dei suoi beni (privati e pubblici) torni ad affermarsi quale principio educativo fondamentale nelle famiglie, nei luoghi di formazione e nelle coscienze di tutti i cittadini.

Il Sindaco Arduino Tassi






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-05-2012 alle 15:33 sul giornale del 12 maggio 2012 - 1428 letture

In questo articolo si parla di politica, serra de' conti, Comune di Serra de' Conti, Arduino Tassi

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Perfetto Sindaco. Come è sempre accaduto occorrono "disgrazie" (in questo caso la crisi) per capire che quello che si stava facendo era e lo è ancora sbagliato; parlo ovviamente della classe politica e di tutto quello che viene gestito dalla pubblica amministrazione. Poche persone hanno lavorato per il popolo e quelle poche si sono sempre assottigliate perchè dovevano combattere con le tante. E' giusto quindi quello che dice che venga corretto il tutto ma aggiungo che il MALTOLTO venga restituito ai cittadini. Normalmente quando si arresta un ladro oltre che metterlo in prigione se si può gli si riprende il bottino per restituirlo ai legittimi proprietari, bene così devono fare tutti i partiti politici e non basta dimezzare il rimborso elettrorale ma almeno tre quarti. Quando tutti i soldi persi verranno restituiti allora si farà il consuntivo di quanto dovrà dare il cittadino ma prima svuotare le casse dei partiti.




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