Quantcast

Ballottaggio: Lenti (Jesiamo), non lasciamoci sfuggire questa occasione

Paola Lenti 3' di lettura 12/05/2012 - Grazie a tutti quelli che ci hanno espresso la loro fiducia, sostenendoci e dimostrando di aver capito lo spirito della nostra proposta concreta e trasparente! Il segnale di scontento, seppure manifestato in vari modi, è palese e significativo!

Abbiamo liberamente, scegliendo fra le diverse proposte, espresso il nostro voto. Ora il risultato ci ha portato ad avere in Massimo Bacci una possibile, reale alternativa per il cambiamento nella nostra città.

Magari non è quella che avreste voluto singolarmente, o che vi rappresenta tutti fino in fondo, ma è sicuramente l’occasione del momento di poter dare a Jesi ciò che in molti desideriamo e che Jesi merita: una svolta e un nuovo modo di fare politica.

Cari jesini, non torniamo subito a ragionare come ci hanno insegnato ormai da troppo tempo, limitandoci a giudicare e cercare per forza negli altri i difetti che possano giustificare la nostra mancanza di coraggio, finendo per credere che non ci sia altra possibilità di quella che viviamo, ricadendo così nei soliti meccanismi di cui siamo stanchi e dai quali invece vorremmo scappare! Non lasciamoci condizionare da quello che ancora tenteranno di dire facendo leva sulle presunte incongruenze degli altri e non certo delle loro, peraltro evidenti, sulla fedeltà a grandi ideali di partito, ormai disattesi da tempo insieme al rispetto per noi cittadini! Sulle promesse, magari fatte dagli stessi che ci hanno procurato i disagi o li hanno finora ignorati. Noi vorremmo una Jesi a misura di tutti, non solo di chi debba poi sentirsi in debito per aver ottenuto qualcosa dietro richiesta.

Qui non ci sono conti da pagare, se non quello con la nostra coscienza e il nostro senso di responsabilità, verso noi stessi e verso la comunità.

Non pensate sia il caso di arrivare fino in fondo? Non trasformiamo il nostro voto e il nostro impegno in un semplice gesto di dissenso, ma mettiamoli a frutto, diamogli concretezza.

Ciò che ci aspetta lo sappiamo, quello che potrebbe essere è una speranza che possiamo far diventare realtà, anche se con fatica, vista la situazione da ereditare! Ma siamo convinti che i traguardi sudati e non dati per scontati, sono quelli che riescono a dare maggiore soddisfazione.

Vogliamo assaporare insieme questa gioia?

Allora meditiamo seriamente, con consapevolezza, con responsabilità, con onestà e con coraggio su ciò che vorremmo veramente per Jesi e per gli jesini, non solo per noi stessi o per salvaguardare degli ideali e delle ideologie, ai quali peraltro nessuno chiede di rinunciare, e che risultano oggi insufficienti a dare risposte concrete alle esigenze della nostra città che ci interpellano ormai ogni giorno e in ogni ambito!

Quindi il 20/21 maggio esprimiamo tutti il nostro voto, perché sia che andiamo o che non andiamo a votare facciamo una scelta: quella di essere protagonisti, o semplici spettatori, lasciando agli altri la decisione per il nostro futuro, che potrebbe essere l’esatto contrario di ciò per cui abbiamo lottato fino a ieri. Facciamo tutti una scelta e che sia quella giusta: il rinnovamento grazie all’alternanza. Oggi lo possiamo affermare: cambiare si può, basta volerlo!






Questo è un articolo pubblicato il 12-05-2012 alle 13:37 sul giornale del 14 maggio 2012 - 886 letture

In questo articolo si parla di attualità, Jesiamo, Paola Lenti

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/yX1





logoEV
logoEV