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Monte San Vito: Cillo (Pdl), sanità, il tempo è scaduto

Thomas Cillo 3' di lettura 12/05/2012 - Il 30 Aprile scorso sono scaduti i termini fissati entro i quali la Regione doveva consegnare la proposta di riassetto delle strutture ospedaliere.

A tutt'oggi però nessuna notizia trapela in merito ma nonostante ciò, a destare la nostra preoccupazione sono stati alcuni articoli apparsi sui quotidiani locali diversi giorni fa, nei quali si parlava che le strutture interessate dalla riconversione saranno Loreto, Sassoferrato e, per quanto riguarda la nostra realtà, Chiaravalle. La posizione del Pdl monsanvitese è stata sin dall'inizio della vicenda sempre molto chiara e ben definita.

Pur comprendendo le necessità nazionali, lo spirito di razionalizzazione che oggi come non mai deve perseguire un maggiore abbattimento degli sprechi al fine di ottimizzare quanto più possibile le poche risorse rimaste, a causa dei numerosi tagli operati dal Governo centrale, la Regione Marche ha dovuto redigere questo Piano di Riorganizzazione Sanitaria.

E sin dall'inizio abbiamo tenuto desta l'attenzione in merito a questa vicenda, facendoci promotori , all'interno e fuori del Consiglio Comunale, di una serie di iniziative atte a contrastare una riforma fortemente penalizzante per i cittadini che per come è stata formulata, va però in controtendenza con lo spirito sopra descritto.

A distanza di tempo però, sembra che la questione sia caduta nel dimenticatoio ed è per questo che torniamo a focalizzare l'attenzione su questo importante argomento.

Nessuna notizia ci proviene dall'Amministrazione Comunale di Monte San Vito, nessuna iniziativa congiunta è stata attuata nemmeno con i Comuni limitrofi. Niente di niente.

Riteniamo questa situazione inaccettabile e a dir poco paradossale poichè abbiamo la netta sensazione che le notizie definitive che giungeranno in merito alle nostre strutture ospedaliere ci verranno fornite solo a giochi fatti.

Vogliamo sapere che fine farà il nostro Distretto sanitario, una struttura altamente qualificata e importante non solo per i monsanvitesi ma anche per i residenti dei Comuni limitrofi.

Vogliamo sapere che fine farà l'ambito territoriale dei servizi sociali di cui facciamo parte assieme ad altri 7 Comuni.

Ci aspettiamo immediate risposte da parte del Sig. Sindaco che tra l'altro ricordiamo, ricopre la delega della Sanità e dei Servizi Sociali (oltrechè rivestire il naturale ruolo di autorità locale della sanità e dell'igiene pubblica) poiché vogliamo poter dire la nostra e cercare di fare il possibile per evitare di penalizzare ulteriormente i cittadini che altrimenti si vedranno costretti a raggiungere nosocomi lontani come Loreto e Osimo, non serviti e collegati dal trasporto pubblico.

Concludiamo dicendo che non basta una semplice raccolta di firme fatta un Sabato pomeriggio in tutta fretta davanti ad un supermercato per difendere la salute e stare dalla parte dei cittadini ma anzi, questo va dimostrato nel tempo attraverso un continuo dialogo ed una costante comunicazione dell'evolversi delle situazioni, che deve avvenire passo passo ed in maniera partecipata.

I cittadini hanno il diritto di sapere cosa accadrà.

Ma di tutto questo l'Amministrazione sembra non curarsi, essendo rimasta a Luglio dello scorso anno.


da Thomas Cillo
Capogruppo Pdl di Monte San Vito





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-05-2012 alle 10:25 sul giornale del 14 maggio 2012 - 712 letture

In questo articolo si parla di attualità, monte san vito, pdl, thomas cillo

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