Rifiuti: nuovo bando per la differenziata. In arrivo telecamere contro gli abusivi

Maurizio Mangialardi 3' di lettura 13/05/2012 - Un nuovo appalto per la raccolta dei rifiuti da quasi 5 milioni di euro. La Giunta ha pronto il bando per nominare la ditta che gestirà il servizio di raccolta e conferimento dei rifiuti allo scadere del contratto con la Aimeri, l'attuale impresa che si occupa, per conto del consorzio Cir33, della raccolta della differenziata.

L'attuale appalto scade infatti a fine mese (il 31 maggio) e presto il Comune procederà con una nuova gara. Verosimilmente la Aimeri otterrà una proroga per gestire la raccolta dei rifiuti fino a fine estate per non creare disagi in un periodo dell'anno particolarmente delicato e dove la popolazione di fatto raddoppia. Un appalto che al comune costa 4 milioni e 800 mila euro, con l'aggiunta, a bilancio, di 100 mila euro per far fronte alla manutenzione delle isole ecologiche, del sistema informatico del Centro Ambiente e il trasporto e smaltimento di rifiuti prodotti da strutture comunali non rientranti nell’appalto.

Per i rifiuti, tra l'altro, dal 1° gennaio, è scattato l'aumento della Tarsu pari al 6%. Un'imposta che negli ultimi anni è andata sempre aumentando, nonostante l'introduzione della raccolta differenziata porta a porta che ha ridotto notevolmente la quantità di rifiuti conferiti in discarica. Nel 2010 infatti la Tarsu è aumentata del 1,4%, nel 2011 ha subito in incremento pari all'adeguamento Istat e oraè incrementata del 6%. Un maggior introito per le casse comunali, giustificato in parte con la “necessità di allieare la Tarsu ai livelli medi delle altre città paragonabili per popolazione ed estensiore territoriale a Senigallia”. Ma non solo. Nei prossimi mesi il comune promette di introdurre novità importanti, volte a migliorare il servizio di raccolta differenziata.

“Abbiamo già predisposto un programma di interventi per rafforzare la raccolta differenziata -annuncia il sindaco Maurizio Mangialardi- anzitutto verranno eliminate le isole ecologiche a fronte dell'estension totale del sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta su tutto il territorio comunale, comprese le zone più periferiche che oggi utilizzanon i cassonetti di prossimità. Ma non solo. Per contrastare il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti o fuori dai cassonetti o in vere e proprie discariche a cielo aperto, provvederemo all'installazione dei telecamere nelle zone più “calde” come via dei Vasari o al Grottino”.

Continua intanto l'azione sia della Polizia Municipale che degli ispettori ambientali del Cir33 per identificare e sanzionare i responsabili dell'abbandono dei rifiuti fuori dai cassonetti in varie parti della città. E in campo è sceso anche il primo cittadino che ha “denunciato” un'impresa scoperta ad abbandonare scarti di materiale edile proprio in via dei Vasari. “Ho trovato tra i rifiuti una fattura inviata all'impresa proprietara del materiale abbandonato -spiega il sindaco- così ho denunciato il fatto e ora sono scattate le indagini per risalire all'autore del reato”.

L'aumento della Tarsu servirà però anche compensare la penale che Senigallia dovrà pagare nel 2012 per non aver raggiunto la soglia minima di differenziata del 60%. Si tratta dell'addizionale del 20% del tributo (pari a 24 euro a tonnellata) per il conferimento in discarica dei rifiuti. Tradotta in soldoni, la penale nel 2012 inciderà nelle casse comunali per circa 92 mila euro in più.






Questo è un articolo pubblicato il 13-05-2012 alle 07:25 sul giornale del 14 maggio 2012 - 2763 letture

In questo articolo si parla di attualità, maurizio mangialardi, giulia mancinelli, rifiuti, raccolta differenziata, appalto

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La raccolta dei rifiuti è un'altra di quelle questioni che gridano vendetta, mostrando quanto l'amministrazione se ne freghi dei cittadini e di un livello di trasparenza che possa essere considerato appena appena decente. Perché?

Perché:
1) i materiali raccolti con la differenziata sono per definizione "materie prime" che hanno un valore. Domanda: chi si appropria di quel valore?

2) la raccolta differenziata dovrebbe, pertanto, far diminuire la Tarsu, magari secondo una percentuale definita ex-ante da comunicare ai cittadini (o schiavi?). Domanda: come mai non succede?

3) la Tarsu è aumentata del 6%. Considerando che la differenziata copre circa il 60% della raccolta, ciò significa che smaltire il 40% o poco più di immondizia costa talmente tanto di più di quando lo smaltimento era del 100% da dover addirittura aumentare la tassa. Domanda: qualcuno ci vuole gentilmente spiegare perché?

4) Non aver raggiunto il 60% non dipende dai cittadini-schiavi, ma dalla inefficienza dell'amministrazione. Domanda: perché dobbiamo pagare noi?

5) Sono secoli che la Tarsu deve essere trasformata in Tia. Siccome, però, l'amministrazione con quella tassa fa cassa, magari per finanziare gli sballi con vomito del sabato sera, non se ne parla. Domanda: sempre quel qualcuno ci fa capire come mai continua a prenderci per il c...(ops!) i fondelli?

P.S. Caro Sindaco, anch'io ho fatto la stessa cosa che hai fatto tu, telefonando ai vigili dopo che per ben due volte ho trovato il nome del donatore dell'immondizia gentilmente lanciata in via Giardino. Mi è stato risposto frettolosamente e con insofferenza che se i trasgressori non sono colti sul fatto non si può far niente. Domanda: mi hanno preso per il c... (ops!) i fondelli pure loro, o il fatto di essere sindaco ti riserva dei privilegi non concessi a noi schiavi? Anziché vantarti per un atto normale che tutti noi potremmo fare, e che faremmo, perché non ti chiedi l'effetto sui cittadini della scocciata insofferenza dall'amministrazione di fronte alla partecipazione dei cittadini per la soluzione dei problemi comuni?
P.P.S. Dimenticavo... da quella volta, i sacchi di immondizia che trovo per strada li scanso con un calcio!

Ciao Mariangela, visto che il Sindaco non ti ha risposto provo io:
1)E' vero il differenziato ha un valore infatti lo paghi meno al quintale rispetto all'indifferenziato. Quello che paghi è il servizio di raccolta e gestione inteso come vaglio (persone che mettono le mani nella tua immondizia e tolgono il "cattivo".
2)Il costo della TARSU non è diminuito perchè quello che si è risparmiato dal conferimento del 100% in discarica è stato surclassato dal servizio del porta a porta integrale e da un anno a questa parte da quasi il raddoppio del costo di smaltimento dell'indifferenziato (pare che non ci sia più posto). Fermati a vedere quanti camion passano per portare via casa per casa tutte le tipologie...roba da matti. Basta togliere almeno tre passaggi carta, plastica e vetro e voi cittadini fate una passeggiata e portateli nelle isole presidiate che il Comune dovrebbe fare.
3) Ti ho risposto anche a questa.
4) La responsabilità è di entrambe; l'Amministrazione perchè non ha tolto i bidoni del grigio nelle strade dove la gente butta di tutto (vedi anche lungo la via Corinaldese), ha voluto fare per forza il Porta a Porta integrale lasciando delle valvole di sfogo e dei cittadini che devono minimamente impegnarsi.
5)Con il sistema TARSU il cittadino non paga completamente il servizio ma il 70 o l'80% (dipende dalle scelte dell'Amministrazione) il resto lo prende dalle sue casse. Con la TIA, in quanto tariffa, il costo ricade completamente sul cittadino che pagherà per metà sulla dimensione dell'abitazione e metà sul numero di persone. Pertanto se non si ottimizza al più presto il costo della raccolta quando si passerà alla TIA oltre a vedere lievitare le bollette sarà ancora peggio per le famiglie numerose. Forse ecco il motivo del tirare avanti con la TARSU. Ottimizzare il servizio significa togliere tre passaggi e creare delle isole di raccolta con container presidiate magari presso i centri commerciali. Vai a fare la spesa ma prima butti il differenzaito. Chiedete alla Vostra Amministrazione una simulazione di costi, in fondo siamo noi che paghiamo avremmo il diritto almeno di sapere le possibilità che ci sono ?




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