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Ballottaggio: Bacci risponde a Cesaretti sull'IMU sulla prima casa

Massimo Bacci 1' di lettura 15/05/2012 - Non credo che con la demagogia si possano risolvere i problemi dei cittadini. Lo stato centrale ha ridotto drasticamente i trasferimenti agli enti locali. Rinunciare a parte del gettito proveniente dall’IMU significherebbe dover probabilmente ridurre drasticamente la spesa volta alle persone più deboli e bisognose di assistenza.

Credo che l’IMU non debba colpire le prima casa di coloro che dichiarano redditi fino a trentamila euro. Gli altri debbono contribuire per sostenere la spesa sociale. Quanto all’organizzazione della macchina comunale sorprende che Cesaretti, che svolge il ruolo di manager in un’importate azienda della città, non sappia che per poter recuperare efficienza serviranno anni mentre i bisogni primari, vista la situazione economica del nostro Paese, aumenteranno. Nel frattempo solo riducendo la spesa inutile e non vessando i più deboli si potrà garantire la pace sociale. Ricorderei infine a Cesaretti che la campagna elettorale, purtroppo, per lui è terminata e che, a differenza sua (vedi dichiarazioni Andrea Pieralisi) non accetto supinamente le stupide ironie e gli insulti.


da Massimo Bacci
Candidato Sindaco Jesiamo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-05-2012 alle 17:28 sul giornale del 16 maggio 2012 - 1052 letture

In questo articolo si parla di attualità, Jesiamo, Massimo Bacci e piace a Alfredo55

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