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Ballottaggio: Melappioni e Sel parlano di città ecosostenibile

Dignani, Melappioni, Calzolaio 4' di lettura 15/05/2012 - E’ sulla città ecosostenibile la conferenza stampa promossa da Sel a sostegno della campagna elettorale di Augusto Melappioni in vista del ballottaggio di domenica. Presenti per l’occasione, oltre al candidato sindaco, l’On. Valerio Calzolaio, già sottosegretario all’Ambiente dal 1996 al 2001, con i Presidenti del Consiglio Romano Prodi, massimo D’Alema e Giuliano Amato, ed il coordinatore cittadino Andrea Dignani.

Calzolaio comincia proprio con l’elogio di Melappioni: “una persona che ha la stima ed il rispetto per i risultati ottenuti ben oltre i confini jesini”. Poi sull’argomento pertinente alla conferenza stampa l’onorevole osserva come “Jesi ha bisogno di un po’ di innovazione per contrastare l’alta concentrazione di polveri sottili, che comportano forti rischi alla salute dei cittadini. La città deve scuotersi sul piano dei comportamenti collettivi, intendendo con questi quelli delle imprese, delle amministrazioni, delle categorie. Occorre trovare le modalità adeguate per migliorare i comportamenti individuali e collettivi per valorizzare ancor di più quello che Jesi possiede, in particolare l’altissima concentrazione in città del patrimonio architettonico e culturale e la riserva di Ripa Bianca. Nel programma di Melappioni e di Sel non c’è cecità e continuismo con il passato, ma anzi c’è una significativa elaborazione programmatica che serve a scuotere la Jesi del futuro. Sono dell’idea che la protesta dei cittadini ha qualche fondamento. In passato ci sono state troppe risse e divisioni, troppe chiusure su vecchie dinamiche di consenso. Il successo del Movimento 5 Stelle in città in questo senso va inteso positivamente perché raccolto sull’impegno portato avanti nell’ambito dell’ambiente. E’ giusto che l’Amministrazioni ascolti e per quanto possibile risponda al disagio ed alle proteste dei cittadini, mi auguro che anche il Movimento sappia da domani sedersi e dialogare in questo senso con l’Amministrazione”.

L’assist è per Melappioni che continua: “Abbiamo deciso in vista del ballottaggio di non conseguire nessun apparentamento, sebbene i risultati avrebbero potuto consigliare diversamente, perché siamo consapevoli di aver all’interno della coalizione una così articolata e completa varietà di sensibilità adeguate al governo cittadino sotto tutti gli aspetti da poter giungere alla migliore sintesi. La qualità della vita dipende da una serie di responsabilità di governo che vanno dal welfare alle tematiche ambientali. Ma l’Amministrazione da sola non può risolvere i problemi, occorre la partecipazione dei cittadini alla progettazione delle soluzioni, alla scelta delle priorità, alla responsabilizzazione che aiuta a ridurre gli impatti negativi sul territorio. Ci sarà una grande attenzione alla green economy che può portare anche lavoro. Il nuovo consiglio comunale avrà molti giovani che saranno una priorità e che offriranno garanzie di impegno sull’ambiente e la qualità della vita”. In risposta a Bacci che dichiara di voler recuperare nel proprio programma alcuni dei punti di quello del Movimento 5 Stelle, osserva: “è giusto. Noi molti ne abbiamo già, ma è giusto sia per lui che per noi tener conto di questi elementi del programma perché nella prossima amministrazione vedo la necessità di una partecipazione positiva, di una collaborazione fra Sindaco, Giunta e Consiglio per giungere alla soluzione dei problemi dei cittadini e della città. Quando in questa campagna elettorale parlo di recupero della comunità non è uno slogan, ma intendo che per far si che le soluzioni proposte dall’Amministrazione funzionino occorre un retroterra culturale ed una sensibilità verso il bene pubblico di tutte le parti. Le idee nei programmi ci sono, ce ne sono tante, ma la loro fattibilità dipende dalle persone che devono saper coinvolgere la cittadinanza e le parti sociali. In questo credo che siamo noi i migliori, perché saldamente ancorati alla tradizione culturale di sinistra ed ai suoi valori in cui si riconosce la città”.

Su questo concetto conclude Dignani: “Melappioni è il candidato migliore per rappresentare i valori di sinistra, della famiglia, del lavoro e dell’ambiente”.

Prima di chiudere solo il tempo di spiegare che al momento è presto per decidere i nomi degli assessori: “Prima occorre portare a casa il risultato. – a parlare è Melappioni – Sono preoccupato per l’astensionismo e voglio quindi concentrarmi sul voto. Fare nomi ora sarebbe un segnale che ci sono accordi che al momento sono di troppo”. A proposito di accordi un cenno alla decisione di Noi Centro di abbandonare la coalizione di Giampaoletti, che si è apparentato con Bacci, per comunicare l’appoggio a Melappioni: “le modalità dell’appoggio dimostrano che non c’è stato nessun accordo ma è solo frutto di stima e fiducia nel nostro progetto”.








Questo è un articolo pubblicato il 15-05-2012 alle 19:41 sul giornale del 16 maggio 2012 - 1132 letture

In questo articolo si parla di attualità, paolo picci, valerio calzolaio

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