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Cerioni (CIS), noi siamo l'esempio che si possono aggregare i servizi senza fondere i comuni

CIS srl 2' di lettura 16/05/2012 - Rispetto al dibattito di questi giorni sulle possibili forme aggregative fra i Comuni della Media Vallesina, forse, anziché ipotesi che pur animate da buone intenzioni collidono con storia e cultura delle singole collettività, andrebbe valutato che "l'uovo di Colombo" esiste già. Certo la Regione, in attuazione del DL n. 78/2010 sulla gestione associata delle funzioni comunali, dovrà a breve legiferare fornendo specifiche indicazioni.

In ogni caso si tenga presente che in questo territorio, ormai da 30 anni, opera un soggetto come CIS il quale, indipendentemente dalle etichette, ha saputo far crescere e consolidare la pratica dell'associazionismo nei servizi fra 12 Comuni. Un'esperienza largamente positiva, più unica che rara nella provincia e nelle Marche, che ha senz'altro le carte in regola per essere confermata e per assicurare altri importanti traguardi. In pratica, senza stravolgere l'attuale architettura istituzionale che in primis vede il ruolo delle municipalità ed a seguire altri soggetti quali l'Unione dei Comuni o la Comunità Montana, il CIS può ancor più connotarsi come struttura operativa che, attraverso soluzioni tecniche da valutare, accorpi uffici esistenti o supplisca a quelli mancanti. Una struttura che insomma, con la propria flessibilità e capacità di organizzarsi per "vasi comunicanti", metta al servizio dei 12 Comuni professionalità e competenze garantendo così, agli oltre trentamila cittadini residenti, servizi basati su identitici standard qualitativi e su medesime razionali condizioni economiche. In parole povere: la titolarità delle funzioni di governo e di rappresentanza politica rimame in capo ai Municipi, dal punto di vista gestionale si tratta invece di individuare proprio in CIS l'impalcatura tecnico-operativa deputata all'attuazione delle scelte in area vasta. Insomma: laddove già esistono esperienze positive, il buon senso suggerirebbe di valorizzarle opportunamente; senza necessità di altre operazioni di ingegneria istituzionale nè di aumentare il numero delle sovrastrutture. Se l'obiettivo è davvero quello di semplificare e razionalizzare, il CIS è senz'altro in grado di raccogliere la sfida.


da Sergio Cerioni
Presidente CIS s.r.l.




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-05-2012 alle 22:40 sul giornale del 17 maggio 2012 - 913 letture

In questo articolo si parla di attualità, CIS, Sergio Cerioni

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