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Chiaravalle: con il CVM l’Africa è più vicina, tra gli esperti l'anconetano Galeazzi

Africa 2' di lettura 16/05/2012 - A Chiaravalle con il CVM l’Africa è più vicina. PENSIERO AFRICANO E TRADIZIONE CRISTIANA: QUALE DIALOGO? Finalizzato a sensibilizzare al volontariato internazionale è il corso promosso dal Centro Volontari per il Mondo (CVM) denominato “Africa… più vicina!” che si è strutturato in sei incontri con lo scopo di offrire una serie di sollecitanti riflessioni ed esperienze.

Il corso, che si è avvalso della collaborazione di esperti sul piano accademico e su quello operativo, si concluderà giovedì 17 maggio alle ore 21 al teatro dell’Abbazia di Chiaravalle; tema della serata: “Il dialogo interreligioso a partire dal Concilio Vaticano II “; relatore sarà il prof. Giancarlo Galeazzi, direttore dell’Istituto superiore di scienze religiose di Ancona e docente di Dialogo interculturale e interreligioso all’Istituto teologico marchigiano della Pontificia Università Lateranense.


Dopo le conversazioni sulle cause dello squilibrio tra Nord e Sud (Giovanna Cipollari), sulla funzione del volontario (Mario Moriconi e Antonietta Pizzichini), sulla antropologia africana (Giorgio Cingolani) e sulle testimonianze dirette (di volontari rientrati in Italia), Galeazzi prenderà in considerazione la questione del dialogo tra pensiero africano e tradizione cristiana, individuando nella “filosofia della persona” il campo di confronto, che mette a tema il “principio dignità” per un verso, e il “metodo del dialogo” per l’altro, alla luce delle acquisizioni operate dal Concilio ecumenico Vaticano II con particolare riferimento a documenti come “Humanae dignitatis”, “Nostra aetate”, “Unitatis redintegratio” e Gaudium et spes”.

Da qui bisogna ripartire, ma tenendo anche conto di tutta una serie di res novae: i mutamenti legati alla decolonizzazione e alla globalizzazione; gli approfondimenti operati dalla riflessione filosofica: sia con la elaborazione di un pensiero africano (dalla filosofia bantù alla vitalogia) sia con il suo confronto con l’Occidente; gli sviluppi teologici della missiologia con particolare riguardo alla interculturalità. Da qui bisogna muovere, per andare verso un’Africa più vicina.






Questo è un articolo pubblicato il 16-05-2012 alle 16:58 sul giornale del 17 maggio 2012 - 803 letture

In questo articolo si parla di cultura, africa, ancona, giancarlo galeazzi





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