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Monte San Vito: Lista civica, il campo di calcio in sintetico adesso costa 400.000 euro

Lista Civica Insieme per Monte San Vito 8' di lettura 16/05/2012 - Anzitutto la notizia: dopo aver già deciso un investimento economico che ammonta a 370.000 euro per la ricopertura in sintetico di un campo di calcio (campo di calcio sito in località Borghetto in Via XXV Aprile), la Giunta Sartini mette di nuovo mano alle casse del Comune e impegna altri soldi per questo campo in sintetico. Quanti? Questa volta si tratta di un’aggiunta di 30.000 euro.

Dunque, in totale, ad oggi abbiamo una spesa di 400.000 euro per giocare a calcio su di un manto in sintetico. Per completezza di informazione, precisiamo che l'atto di Giunta che ne dà conto è la delibera nr. 47 del 19 Aprile 2012 (oggetto: "campo di calcio in Via XXV Aprile/Località Borghetto/Realizzazione nuovo manto sintetico omologabile per campionato di 3^ categoria e juniores regionali, provinciali e amatori/Approvazione Progetto Preliminare/Aggiornamento"). Un aumento di costo, questo, che ha significato una precisa variazione di bilancio, arrivata in Consiglio Comunale in data 27 Aprile 2012 e approvata dai Consiglieri di maggioranza (PD-IDV-MRE-PSI).

Sempre in questa delibera si legge però che proprio l'assessore al Bilancio (S. Battistini), durante la riunione di Giunta del 19 Aprile 2012 e al momento di pronunciarsi sul punto, ha bocciato il punto stesso. Una contrarietà che in tutta evidenza dà parecchio da pensare, sebbene l'assessore, successivamente, l'abbia motivata con il bisogno di prendersi del tempo per pensarci su. Orbene, di regola ogni cosa che assomigli almeno un po' alla necessità di prendersi del tempo porta chiunque alla temporanea sospensione del proprio giudizio, giammai all'espressione di un voto contrario!! Né si può dire che un punto di deliberazione qualsiasi (soprattutto una variazione di bilancio come questa) possa "capitare" in Giunta a mo' di fulmine a ciel sereno, come una cosa qualsiasi mai conosciuta prima e quindi tutta da approfondire.

Vero è, al contrario, che ogni punto discusso in Giunta vi arriva preceduto da un iter di lavoro che fa capo all'ufficio di volta in volta preposto e che (lo si vorrebbe presumere!) l'assessore conosce. Quanto ai motivi di questo "rimuginio", pare che le perplessità dell'assessore abbiano avuto a che fare (almeno in parte) con l'impiego dell'avanzo di amministrazione 2011. Già, perché qui va detto che i 30.000 euro in più, per volere dell'Amministrazione Sartini, vengono recuperati proprio da questo avanzo. Oltretutto, il punto sulla variazione di bilancio è di fatto passato in Giunta con soli 2 voti a favore (a tal proposito, ricordiamo che la Giunta si compone di 5 membri incluso il Sindaco). Infatti, vista l’assenza del Sindaco e dell’assessore ai lavori pubblici (non presenti alla seduta di Giunta del 19 Aprile), nonché la contrarietà espressa dall’assessore al bilancio, la decisione è passata con i voti favorevoli del Vice-Sindaco e dell’assessore alla cultura. Insomma: 2 su 5 e via in Consiglio!

Beh, per un programma elettorale dove si diceva tutt'altro non c'è male! A tal proposito, programma elettorale PD-IDV-MRE-PSI alla mano, ricordiamo che poco più di un anno fa (campagna elettorale del Febbraio 2011), coloro che ad oggi governano il paese davano priorità agli interventi di manutenzione degli impianti esistenti, rimandando la messa a punto di un qualsiasi nuovo impianto (vedi campo in erba sintetica) all'incerta disponibilità di risorse economiche mai specificate, da recuperare in modi mai definiti.

Anzi, nel Febbraio 2011 e sempre con riferimento al campo in sintetico, l'allora candidata a Sindaco Sabrina Sartini prospettava l'impiego di capitali privati. In tutta evidenza, destinare tanta parte del bilancio comunale ad un campo di calcio in sintetico sembrava cosa nient'affatto opportuna (ricordiamo, ancora una volta, che si tratta di una somma di € 400.000!).

Adesso la Giunta fa finta di niente e pur di giustificare un'uscita simile dalle casse comunali sostiene che a Monte San Vito la realizzazione di un campo in sintetico sia un bisogno di prima necessità, un adempimento.

Tanto urgente da far sì che la messa in sicurezza dei plessi scolastici possa addirittura essere posticipata. In buona sostanza: il campo di calcio sì e subito (con "fondi propri" di bilancio), gli edifici scolastici dopo. Detto ciò, ricordiamo che la maggioranza, a Dicembre, ha bocciato proprio un emendamento da noi formulato a vantaggio dell'intervento di messa in sicurezza della scuola materna "Fratelli Grimm" (intervento, questo sì, davvero urgente e come tale confermato dai tecnici): già a Dicembre, quindi, con questo emendamento eravamo a chiedere che venisse data giusta priorità alle sorti dell'edificio scolastico, destinando alla sua messa in sicurezza una parte dell'importo previsto per il manto in sintetico del campo di calcio di Via XXV Aprile (importo allora pari a € 370.000 poi aumentato come sopra detto).

Se oggi come ieri contestiamo questa bocciatura, la tal cosa non significa che da parte nostra ci sia una qualche contrarietà in merito al gioco del calcio praticato in un campo con erba sintetica. Perché mai dovremmo? Ben diversamente, siamo contrari al fatto che si metta mano al campo in sintetico proprio adesso, cioè in un momento in cui le risorse economiche (che peraltro scarseggiano) andrebbero destinate d'urgenza a questioni che, differentemente dal campo di calcio, non possono aspettare (sicurezza dei plessi scolastici; residenza protetta).

Abbiamo sempre pensato che per quanti praticano il calcio –ma è fuor di dubbio che la tal cosa debba valere anche per tutte le altre discipline sportive− ci vogliano delle valide condizioni di giuoco. L’attività sportiva può e deve sempre essere incentivata. Favorita non soltanto nella disponibilità di determinate attrezzature, ma prima ancora nella sua più concreta praticabilità da parte di tutti. In questo senso e per quanto qui ci occupa (ovvero per quanto riguarda il campo di calcio di Via XXV Aprile), abbiamo sempre sostenuto la necessità di provvedere comunque ad un’opera di giusta manutenzione straordinaria, con un provvedimento più economico e però adatto a soddisfare tutte le esigenze di giuoco.

A tal proposito, ricordiamo che con l’emendamento sopra richiamato abbiamo proposto che si desse corso ad un intervento di importo pari a € 100.000, così che la spesa per il campo di calcio, senza penalizzazioni di sorta per la pratica del gioco, potesse ragionevolmente ridursi. Passando, per l’appunto, da una somma di € 370.000 ad una somma di € 100.000. Senza il manto in sintetico ma con una pavimentazione comunque adatta a sostenere la pratica sportiva (da sostituirsi a quella in erba naturale). Tutto ciò, in linea con quanto già prospettato dall’Amministrazione precedente (Amministrazione Sordoni 2009/2010). Sul punto, infatti, ricordiamo che la passata Amministrazione aveva optato per un intervento più economico ma ciò nonostante efficace (condiviso con tutti gli interlocutori del caso). Aperto, tra l’altro, alla predisposizione di un impianto di irrigazione automatico, adatto a risolvere il problema delle polveri (nei periodi asciutti) e in linea con la possibilità, sebbene più distante nel tempo, di una ricopertura in sintetico. Quindi, con la volontà di evitare, sin da subito, quella necessità di scavi e/o tagli che un domani, in assenza di un simile impianto di irrigazione e in concomitanza con l’eventualità di un manto in sintetico, si sarebbe verificata. Non abbiamo mai escluso a priori la possibilità di questa ricopertura, fattibile da compiersi, però, soltanto ad avvenuta risoluzione delle problematiche che ad oggi si mostrano più urgenti.

Da ultimo, in tema di residenza protetta, diamo notizia che il contributo chiesto alla Regione Marche (€ 400.000 per l'effettuazione dei lavori di adeguamento della struttura) non vi sarà, e quindi l'Amm.ne, che in tutto questo tempo altro non ha fatto che temporeggiare (prestando attenzione proprio a spese che non sono di prima necessità), ha finito per cercare una proroga dei termini già fissati per questo adeguamento. Tutto ciò, a riprova del fatto che con la residenza protetta siamo in emergenza, ma ciò nonostante l'Amm.ne impegna fondi per un manto in sintetico che, a fronte di questa e di altre innegabili emergenze, non ha ragione di essere fatto immediatamente. Sul punto, si noti che il contributo che sarebbe servito per la residenza protetta e che però la Regione non dà, coincide in tutto e per tutto con la somma destinata al campo di calcio (come detto, € 400.000).

Quel che si contesta, dunque, non è la ricopertura in sintetico. Piuttosto, è l'ordine delle priorità impartito agli interventi. Definito da una Giunta che ben conosce certe emergenze e però non se ne cura.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-05-2012 alle 12:25 sul giornale del 17 maggio 2012 - 1226 letture

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