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Ballottaggio: Fava (Jesiamo), ma il volantino l'avete letto?

Maurizio Fava 2' di lettura 17/05/2012 - Jesiamo sta imbrattando la città con i volantini. Non sanno più a cosa aggrapparsi, è stupefacente. A parte che tutti i volantini inquinano, i nostri come quelli di qualsiasi altro sono sia attaccati negli spazi elettorali, sia purtroppo gettati a terra dai tanti che leggono distrattamente e poi buttano.

Ma questo è normale, vogliamo parlare degli infiniti santini di Melappioni che tappezzano le vie o dei manifesti elettorali che, piegati e mezzi strappati, intasano i marciapiedi? Quindi chiudiamo qui il discorso dell’“inquinamento”.

Ma soprattutto chiediamoci, cosa c’è scritto in quei volantini? Non è che si sta facendo tanta polemica perché la verità fa male e il passato è più inquinante ed inquietante?

Nel volantino sono riportate le dichiarazioni di cinque anni fa di Fassino: “Melappioni è la destra non fidatevi” e di Vannoni: “Melappioni è povero di proposte per il futuro di Jesi”. Qualcuno è forse in grado di smentirle? No, perché sono vere. E allora chiediamoci, perché se Melappioni era la destra adesso è il portabandiera del centro sinistra? Perché prima stava all’opposizione del Pd e adesso ne è a capo? E se Melappioni era povero di idee cosa è successo nel mentre, s’è messo di buona lena a leggere e filosofeggiare ed è diventato propositivo per la città?

Siete indifendibili.

La partitocrazia è morta, e voi che la rappresentate dovete farvi da parte. Basta ideologie per gestire piccole comunità, basta vecchie logiche di potere, basta ingannare gli elettori con “siamo gente nuova” (Vannoni, Melappioni, Olivi, Binci, Tonelli, … ) basta con i “siamo giovani” (Melappioni, Bornigia, Capogrossi, Gregori, Negozi, Santini, Tommassoni, …) basta con “siamo competenti” (c’è bisogno di tirare in ballo per l’ennesima volta lo scandalo della Together?).

Vi aggrappate al fatto che noi siamo di “destra” sperando che lo zoccolo duro del vostro elettorato (per la maggior parte vecchi disinformati) sentendo la parola “destra”, indietreggi, tornando all’ovile del Polpettone Democratico. Ve lo ripeto un’altra volta, siamo di destra, sinistra, laici, cattolici, liberali, conservatori e progressisti. Siamo, mi piace ricordare la definizione di qualche mese fa dei giornalisti, dei “cani sciolti” che hanno messo da parte l’ideologia, non inutile in se, ma non necessaria per gestire Jesi, che si sono riuniti mettendo ognuno le proprie competenze e creando un’alternativa vera e valida. A dimostrazione di questo i nostri C.V., il nostro passato personale, il programma e la squadra degli assessori.


da Maurizio Fava
QuiJesiLibera e Jesiamo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-05-2012 alle 17:43 sul giornale del 18 maggio 2012 - 1019 letture

In questo articolo si parla di attualità, Jesiamo, Maurizio Fava

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