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Ballottaggio: Movimento 5 Stelle, stranezze della campagna elettorale jesina ed elettorati di sinistra

Movimento 5 Stelle Jesi 2' di lettura 17/05/2012 - Il candidato Giampaoletti, così rapido a proporsi come sindaco (fu il primo ad ufficializzare la sua candidatura) forse nella speranza vana di vedere altri accodarsi a suo supporto, sembra non comprendere che il MoVimento 5 Stelle non “si lamenta” per il “saccheggio” del proprio programma (e non solo sull’ambiente, tra l’altro) da parte dei candidati al ballottaggio.

Al contrario, il MoVimento 5 Stelle si compiace di vedere come nella sostanza risulta essere il vero vincitore di queste elezioni: divenuto il secondo gruppo politico jesino, non schierandosi (e non poteva essere altrimenti: la questione dell’assessorato che il M5S NON voleva ricevere da altri era dirimente) ha fatto sì che si scatenasse una rincorsa a prendere le idee del nostro programma da parte di Bacci e Melappioni per attirare, legittimamente, l’elettorato del MoVimento. Al MoVimento 5 stelle interessano i programmi, non le poltrone come forse al candidato Giampaoletti. Quindi ben vengano tutte le copiature. Siamo pronti a suggerire anche altre idee ai due candidati al ballottaggio. Basta che le realizzino: su questo vigileremo in maniera intransigente. Con buona pace di Giampaoletti che, scaricato platealmente dopo meno di una settimana persino dalle stesse liste che dicevano di supportarlo, purtroppo per lui sembra non sia politicamente in grado di comprendere questo linguaggio.

Quanto a Melappioni, si rassicuri: se, risultando vincitore, si farà portatore degli interessi dei poteri forti che la giunta Belcecchi si è troppo spesso preoccupata di garantire (e, sinceramente, stentiamo a vedere tutto questo nuovo che va sbandierando), riceverà dai consiglieri del M5S e dai supporters esterni lo stesso identico trattamento. E’ per questo che quelli che lui chiama “elettori di sinistra” e che per noi sono solo, semplicemente, cittadini, ci hanno votato. Badi piuttosto, invece che a lanciare proclami prepotentemente inclusivi, a proporre qualcosa di serio per convincere i nostri elettori, che sanno ragionare con la loro testa. E per serio, al di là delle chiacchere, intendiamo strumenti di controllo e partecipazione credibili. Che al momento vediamo proposti solo a parole.

(Nd. VJ: Il Movimento 5 Stelle organizza la prima riunione post elettorale nella sede di Corso Matteotti 66, vicino all'Arco Clementino, giovedì 17 maggio alle ore 21.15)








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-05-2012 alle 17:51 sul giornale del 18 maggio 2012 - 1663 letture

In questo articolo si parla di attualità, Movimento 5 Stelle

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