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Monte San Vito: Cillo, dal Pdl critiche legittime e proposte concrete, ma inascoltate

Thomas Cillo 7' di lettura 22/05/2012 - Da sempre sosteniamo la nostra contrarietà all'azione amministrativa perpetrata dal Sig. Sindaco Sartini e dalla sua Giunta. Non si placano infatti le polemiche che ruotano attorno alle scelte fin qui operate e che a nostro avviso penalizzano fortemente argomenti prioritari, lasciando spazio ad opere secondarie e in questo momento sicuramente non necessarie.

Ricordiamo, ma forse i monsanvitesi già lo sanno, della situazione in cui versano le nostre Scuole, il cimitero, la Residenza Protetta il cui tutto viene acuito da una situazione di difficoltà e di crisi che sta attanagliando le famiglie e che pertanto chiede una risposta seria ed immediata.

Per quanto riguarda le Scuole, la contrarietà è totale e profonda. Nell'ultimo Consiglio Comunale infatti sono state discusse le osservazioni alla Variante al PRG relativa a questa importante opera che hanno evidenziato, ancora una volta, l'inopportunità e l'inadeguatezza su svariati fronti del polo Scolastico scelto dall'Amministrazione e ubicato nei pressi del parco comunale F.lli Cervi.

Oltre a ciò va considerato il contesto in cui vige una totale indisponibilità in merito agli spazi, con le aule (al capoluogo non ci sono più aule disponibili poiché anche i laboratori sono stati impiegati e convertiti) ed una situazione di necessità dovuta agli interventi di messa in sicurezza di tutti i plessi scolastici presenti sul territorio, che obbligano ad una seria riflessione sulla realizzazione di una nuova scuola che sia una soluzione definitiva e risolutiva, elementi che però non ravvediamo nei requisiti proposti dalla “soluzione Sartini”.

La Residenza Protetta, a cui il Sig.Sindaco ha risposto in maniera sommaria e del tutto insoddisfacente ad una interrogazione presentata dal sottoscritto, parlando in maniera tutt'altro che chiara e facendo riferimenti a “logiche di ampio respiro e di gestione alternativa per la struttura”.

Il fatto è che un'ala della Residenza Protetta “E.Medi” necessita di interventi di messa in sicurezza per un ammontare di 500.000 € e detti lavori vanno effettuati entro il 30 Novembre 2012, pena il non accreditamento della struttura e quindi la conseguente eventuale cessazione del servizio che oggi è garantito.

Se da una parte è stato dichiarato che verrà richiesta una proroga, dall'altra non possiamo non nascondere tutta la delusione in merito all'incertezza e alla mancanza di trasparenza con la quale l'amministrazione sta procedendo, dove solo negli ultimi giorni si è decisa a convocare i cittadini interessati per metterli al corrente (speriamo in maniera chiara) della situazione.

Trasparenza che è mancata e che denunciamo ancora una volta per il cimitero. A seguito di numerose iniziative ed interventi in Consiglio Comunale, ancora oggi siamo in totale emergenza loculi. E neppure il tanto sbandierato censimento promosso dall'Amministrazione (pagato ben 10.000 €) ha sortito effetti positivi (non avevamo dubbi...) poiché su circa 5.000 salme presenti solo 32 loculi sono stati reperiti in quanto non rivendicati da nessuno.

Questo “tesoretto”, potrebbe non bastare nemmeno per un anno in quanto la richiesta di loculi annuale corrisponde all'incirca al numero dei loculi sopra menzionati.
E' chiaro che oltre allo sdegno con il quale abbiamo da sempre fortemente sollevato la questione circa la mancanza di informazione e di supporto ai cittadini (che avevano prenotato i loculi salvo poi vedersi revocare l'appalto per la realizzazione del nuovo colombario e quindi messi di fronte ad un aut aut), l'amministrazione insiste sul continuare a non deliberare atto ufficiale alcuno in merito alla nuova procedura. Con buona pace di chi ancora attende per poter prendere una decisione compiuta...
Il mesto “contentino” che sa tanto di beffa arriva nell'ultima seduta di Consiglio quando viene approvata una norma transitoria che permette al coniuge rimasto in vita e vedovo, di avere un loculo attiguo a quello del coniuge deceduto nel nuovo colombario che verrà realizzato (quando?).

Solo grazie ad un nostro intervento, è stato possibile non far ricadere i costi dell'estumulazione al cittadino, dal loculo provvisorio a quello nuovo cosa che invece l'Amministrazione aveva furbescamente omesso in delibera.

La beffa poi arriva in coda quando nei giorni scorsi è arrivata anche la parcella del progettista che ha realizzato il progetto del nuovo colombario e che chiede (giustamente) la liquidazione del lavoro svolto, per un importo di circa 30.000 €.

E' ovvio che tale incombenza debba essere effettuata da parte dell'Amministrazione poiché se così non fosse, il progetto non potrebbe essere in utilizzato dal Comune e quindi addio colombario....

Intanto in questo quadro già abbastanza preoccupante, arrivano le risposte dell'Amministrazione che decide di affrontare queste importanti problematiche partendo dalla realizzazione del campo in sintetico per il campo sportivo di Via XXV Aprile a Borghetto.

Non ce ne vogliano sicuramente i ragazzi e tantomeno i genitori ma crediamo sia facilmente intuibile il ragionamento che portiamo avanti da qualche mese a questa parte e cioè che l'Amministrazione, non avendo capacità di spesa illimitata, deve fare delle scelte e porsi delle priorità.

Tutto questo realizzato grazie all'aumento delle indennità della Giunta del Marzo 2011 e del Segretario a tempo pieno.

Per dare risposte concrete, senza mai lesinare critiche quando queste sono necessarie, sono state avanzate alcune proposte concrete per la cittadinanza.

La prima è stata quella secondo cui, a seguito della maggior entrata derivante dalle sanzioni amministrative rispetto a quanto era stato fissato nel bilancio di previsione, è stata presentata una mozione che impegna il Sindaco e la Giunta all'acquisto di una colonnina autovelox da posizionare in località Borghetto. Tale richiesta è motivata dal fatto che molti cittadini residenti in questa frazione lamentano la forte velocità, specie nelle ore notturne,con cui vengono percorse le direttrici principali e che reca fonte di estremo pericolo non solo a chi vi transita ma anche a chi vi abita.

La seconda proposta concreta è derivata dalla necessità di lenire una situazione di disagio in cui versano molti genitori che quotidianamente sono costretti a portare i loro figli fuori dal territorio comunale per fargli praticare sport impossibili da praticare nel nostro Comune per carenza di strutture idonee. La proposta è quella di prendere contatti con le Amministrazioni dei Comuni limitrofi dotati di strutture idonee non presenti nel nostro territorio, al fine di farsi promotori di iniziative congiunte atte a formulare convenzioni che possano ridurre la spesa sostenuta per lo svolgimento di attività sportive alternative agevolando così una maggior partecipazione allo sport, fondamentale per la crescita e la formazione dei giovani.

In ultimo ricordiamo che non abbiamo ricevuto risposte in merito a due argomenti a noi molto cari ovvero il trasporto pubblico e la sanità.

Dal mese di Febbraio infatti è stata cancellata la corsa domenicale che collegava Chiaravalle a Belvedere Ostrense, obbligando quindi tutti i cittadini interessati da detta tratta a non potersi più spostare. Il Sindaco, sempre su proposta del sottoscritto e votata all'unanimità, si era preso l'impegno di trovare una soluzione a questo disagio ma siamo a Maggio e nulla di fatto è mutato.

Per quel che concerne la Sanità siamo ancora, per l'ennesima volta a richiedere a che punto sia la situazione delle nostre strutture ospedaliere limitrofe che dai rumors sembrano interessate particolarmente alla riorganizzazione.

Attendiamo come sempre fiduciosi anche se la fiducia, comincia seriamente a scarseggiare.


da Thomas Cillo
Capogruppo Pdl di Monte San Vito





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2012 alle 22:30 sul giornale del 23 maggio 2012 - 798 letture

In questo articolo si parla di attualità, monte san vito, pdl, thomas cillo

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