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Al Murri corso sull'ipotermia terapeutica nel trattamento della sindrome post arresto cardiaco

Asur Marche - Area Vasta 2 2' di lettura 23/05/2012 - Si svolgerà a Jesi (Ospedale Murri - via dei Colli, 52 – U.O. Formazione) sabato 26 maggio il corso sull’ “Ipotermia terapeutica nel trattamento della sindrome post arresto cardiaco” con inizio alle ore 8,30. Diretto dal dottor Tonino Bernacconi (direttore medico U. O. Anestesia, terapia intensiva, analgesia e rianimazione Ospedale di Jesi), l’evento è finalizzato alla formazione del personale sanitario medico ed infermieristico sul trattamento della sindrome post-arresto cardiaco.

Il corso nasce dall’esigenza di uniformare e standardizzare, in tutti gli ambiti dell’Area Vasta 2, il trattamento post evento che prevede un approccio multidisciplinare chiamando in causa gli operatori sanitari del Pronto soccorso, i rianimatori, lo specialista cardiologo e neurologo e l’attività del laboratorio analisi.

I partecipanti apprenderanno un protocollo che tenga in considerazione tutte le attenzioni terapeutiche di cui necessita un paziente nelle prime 72 ore dall’evento, le tecniche per indurre una moderata ipotermia e nuovi indici nella valutazione della prognosi post rianimazione. Saranno inoltre sviluppati i temi della definizione della sindrome post arresto cardiaco, il ruolo dell’ipotermia terapeutica nel trattamento, tecniche di induzione e mantenimento sia in ambito extra ospedaliero sia intra ospedaliero, il ruolo di un protocollo sistematico per il trattamento della sindrome post arresto cardiaco, controindicazioni e criteri di utilizzo dell’ipotermia terapeutica, indici di prognosi neurologica, ruolo delle tecniche cardiologiche.

Il momento formativo, della durata di 4 ore con lezioni frontali teoriche con proiezione di diapositive e video, è rivolto a medici ed infermieri che lavorano nell’area di emergenza-urgenza, 118, terapia intensiva ed anestesia, cardiologia, neurologia, biologi e tecnici di laboratorio. Interverranno il dottor Giorgio Di Noto (U.O. Cardiologia Ospedale di Jesi) ed il dott. Tommaso Pellis (U.O. Anestesia e Rianimazione Ospedale di Pordenone).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2012 alle 13:43 sul giornale del 24 maggio 2012 - 2161 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, asur marche, Area vasta 2

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