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Cupramontana: di Castello in Castello ecco il contado, descritto in una suggestiva mostra di acquarelli

La mostra degli acquarelli di Anna Rosa Pacusse (Foto di P. Cocola) 1' di lettura 23/05/2012 - Mentre la città federiciana si prepara a vivere, dal 24 al 27 maggio la XVII edizione del Palio di San Floriano, Cupramontana espone una singolare panoramica dei ventiquattro originari Castelli del Contado jesino che nel 1257 aveva toccato il massimo della sua espansione con il dominio di una quarantina fra castelli e ville.

Suggestiva nei colori, intrigante nella distesa di immagini quasi fiabesche eppure reali perché tutt’oggi ancora esistenti, a ben duecentoquattro anni dallo scioglimento dei rapporti e dei vincoli di sudditanza con lo “Stato di Jesi”, la mostra di Anna Rosa Paccusse - autodidatta, originaria di Apiro e residente a Cupramontana dopo la parentesi dell’infanzia trascorsa a Rosora - riesce a ricreare l’atmosfera dell’antico contado attraverso l’offerta di una visione unitaria e complessiva dei “suoi” castelli senza rinunciare al contempo a delineare con la magia dell’acquerello i particolari architettonici di ognuno di essi.

Cinte murarie, porte castellane, chiese, scorci di vicoli, scale, fontane... La personalità di ogni castello viene qui riferita coi colori, gli odori, le voci di un tempo lontano, diverso, eppure intuibile attraverso i ricordi personali e le testimonianze storiche.

Inaugurata presso la Sala del Torrione, a Cupramontana, la sera di giovedì 17, la mostra resterà aperta fino al 28 maggio.








Questo è un articolo pubblicato il 23-05-2012 alle 15:33 sul giornale del 24 maggio 2012 - 2484 letture

In questo articolo si parla di cultura, Paola Cocola

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