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4 stars ed un superteam per il Premio Vallesina 2012

Il tavolo dei relatori 5' di lettura 25/05/2012 - Il Premio Vallesina, giunto alla sesta edizione, svela i nomi delle personalità del territorio che saranno premiate il 23 giugno prossimo alle ore 21.15 nello splendido proscenio di Villa Salvati a Pianello Vallesina.

Il Premio Vallesina è un’iniziativa del Comitato Territoriale Vallesina di Assindustria di Ancona e di 17 comuni della Vallata dell’Esino per segnalare all’opinione pubblica, ogni due anni, chi ha saputo disntiguersi a livello nazionale ed internazionale nelle scienze, nella medicina, nell’arte, nella musica, nello spettacolo, nella letteratura , nella poesia, nel turismo, nell’attività sociale, nell’imprenditoria, nelle libere professioni e nello sport. Per valorizzare cioè le intelligenze e le capacità degli uomini e delle donne della Vallesina, ma anche per promuovere i valori della solidarietà e dell’impegno sociale attraverso iniziative idonee.

Alla conferenza stampa indetta per illustrare i vincitori della sesta edizione è stato Corrado Mariotti, Presidente di Ubi Banca Popolare di Ancona a rendere gli onori di casa ricordando di aver visto nascere il Premio proprio quando assumeva l’incarico di presidenza ed assistendo quindi alla continua crescita della manifestazione: “E’ un premio che assume sempre maggior importanza, che riconosce i meriti di personaggi sconosciuti ai più, ma che danno lustro alla Vallesina”.

Sandro Grizi, Assessore alla Cultura di Maiolati Spontini, nel ricordare che il Premio è stato, nel tempo, copiato da altri, osserva come questo sia un riconoscimento alla validità dell’iniziativa e costituisca oramai un modello appunto da imitare: “premiare le eccellenze in un modo difficile come questo che viviamo, non solo dal punto di vista economico, ma anche di valori sociali e culturali significa premiare chi realizza i sogni e chi aiuta altri a realizzare i sogni. Sono particolarmente felice che i fondi raccolti vadano a supportare Don Luigi Carrescia per aiutarlo nella realizzazione del suo centro educativo in Brasile”.

A ricordare l’importanza del progetto di Don Luigi Carrescia è anche Olivio Togni, Sindaco di Monte Roberto: “è ulteriormente significativo in questo momento valorizzare la solidarietà di questo personaggio conosciutissimo. Assegnare a lui ed al suo progetto il ricavato della manifestazione è un ulteriore fiore all’occhiello di questo premio”.

Pienamente concorde Demetrio Papadopoulos, Sindaco di Castelbellino, che ha un doppio motivo di gioire per questa sesta edizione: “in primo luogo perché finalmente il Premio Vallesina arriva nei nostri due comuni fratelli e poi perché il destinatario del ricavato è una persona a cui personalmente legato fin da quando era il nostro parroco e la cui stima è solo aumentata nel tempo”.

Prima di rivelare i nomi dei premiati Claudio Bocchini, vice presidente della commissione del Premio, spiega la novità di questa edizione: i premiati sono tutti giovani, nessuno di essi supera i 50 anni. “Sembrava opportuno, spiega Bocchini, abbassare l’età media dei premiati che nelle precedenti edizioni era un po’ alta. E poi in un momento difficile come quello che viviamo premiare, cioè individuare e segnalare alla pubblica attenzione giovani nati qui nel territorio, che si sono fatti valere sembrava un importante segnale di fiducia per tutti”.

I premi assegnati sono 5. Il primo, per la sezione Arte, va ad Alessandro Fossi, 37 anni di Monte Roberto, considerato attualmente dalla critica internazionale il più grande suonatore di tuba al mondo.

Nella sezione Sociale è premiato Daniele Riggio, 44 anni, di Jesi, responsabile per le relazioni esterne con l’Afghanistan, le repubbliche Centro Asiatiche, l’Iraq e la Mongolia presso la divisione della diplomazia pubblica del Segretariato Internazionale NATO, per la sua brillante carriera diplomatica che lo ha visto impegnato in complesse missioni di peace keaping.

Nella sezione Scienza e Tecnologia il premio è assegnato a Ruggiero Paraventi, 42 anni, di Macine di Castelplanio, manager biomedico nell’azienda svizzera Synthes GmbH, leader mondiale nel campo dell’ingegneria biomedica.

Per la sezione imprenditoria invece il premio viene aggiudicato a Massimo Stronati, 50 anni, di Jesi, presidente di Confcooperative Marche, consigliere Nazionale della Confcooperative, presidente della Federazione Nazionale delle Cooperative di Produzione e Lavoro e Servizi della Confcooperative.

L’ultimo premio è la targa della Presidenza della Repubblica che quest’anno per la prima volta la Commissione del Premio ha deciso di assegnare non ad una persona fisica, ma ad un ente. Ad essere premiato è il Club Scherma Jesi, che segna anche l’ingresso del Premio Vallesina nel mondo dello sport. Il prestigioso club sportivo che in 65 anni ha vinto tutto quello che era possibile vincere a livello mondiale, può affiancare così il Premio Vallesina alle 682 medaglie d’oro, 398 d’argento e 478 di bronzo che ha conquistato sulle pedane di tutto il mondo.

Il Premio Vallesina ha deciso di ridurre il prezzo del biglietto per assistere alla serata di gala e di premiazione ad € 30,00 rispetto ai 50 euro delle passare edizioni per favorire una maggiore affluenza in considerazione della situazione di crisi e rendere possibile a molti di assistere, ricordando ancora che l’incasso verrà interamente devoluto alla Missione in Brasile di Don Luigi Carrescia. Durante la serata, presentata da Paolo Notari, si esibirà anche il premiato Alessandro Fossi.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-05-2012 alle 22:58 sul giornale del 26 maggio 2012 - 1332 letture

In questo articolo si parla di attualità, premio vallesina onlus, paolo picci

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