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Chiaravalle: presentata la petizione popolare per chiedere l’equità delle tariffe dei servizi a domanda individuale

Chiaravalle 1' di lettura 29/05/2012 - Il Comune di Chiaravalle, con la definitiva approvazione del bilancio di previsione 2012, ha proceduto alla riduzione parziale o nel caso dell’asilo nido, alla completa eliminazione di tutte le agevolazioni tariffarie ISEE per le famiglie a basso reddito.

Agire sull’ISEE in maniera cosi pesante e generalizzata è profondamente antisociale, aggrava le difficoltà economiche delle famiglie già colpite dalla crisi ma mette anche a rischio, di fatto, l’esistenza stessa di alcuni servizi comunali, in primis l’asilo nido.

Pur consapevoli delle difficoltà del Comune, taglieggiato e privato di risorse dalle politiche economiche del governo, noi crediamo vi siano a Chiaravalle le condizioni per ripristinare un sistema adeguato e trasparente di agevolazioni tariffarie a favore dei soggetti più deboli.

E’ con queste motivazioni che, su iniziativa del locale Circolo di Rifondazione Comunista e alla luce di quanto previsto dall’articolo 45 dello statuto Comunale questa mattina è stato consegnato al Sindaco, agli assessori competenti, al presidente del Consiglio e ai capigruppo consiliari un primo elenco di firmatari della petizione. L’auspicio è che l’Amministrazione possa modificare le proprie decisioni attivando, anche ripristinando i parametri ISEE nell’individuazione delle agevolazioni tariffarie, strumenti che consentano la tutela dei più deboli e rimettano al centro della costruzione dei bilanci comunali i diritti da garantire e i bisogni da soddisfare.


da Fiorani Orlando e Cecchini Cristiano
a nome del comitato Promotore
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-05-2012 alle 14:16 sul giornale del 30 maggio 2012 - 1643 letture

In questo articolo si parla di attualità, chiaravalle, Fiorani Orlando, Cecchini Cristiano

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