Quantcast

Monte San Vito: lista civica, sul cimitero silenzio di tomba

Lista Civica Insieme per Monte San Vito 7' di lettura 29/05/2012 - Silenzio di tomba, è proprio il caso di dirlo, sulla questione del cimitero: quanto ad atti di Giunta, infatti, siamo rimasti alla delibera del 28 Giugno 2011, dove l’Amministrazione Sartini metteva nero su bianco la volontà di revocare la procedura di gara per l’appalto dei lavori di ampliamento del civico cimitero (3° stralcio/nuovo colombario/realizzazione di nr. 365 loculi e 20 ossari).

Ricordiamo che tale atto, tra le varie cose, metteva in dubbio la necessità stessa di questo procedimento di gara, tant’ è che addirittura si metteva in forse la realizzazione del nuovo colombario (in ragione di un’ipotesi di recupero dei loculi legata al censimento delle sepolture e delle concessioni cimiteriali). Fatto sta che questa “conta” dei loculi, però, non è minimamente servita a smentire il bisogno del nuovo colombario. Anzi, dati alla mano, altro non ha fatto che confermarlo: i loculi recuperati a seguito del censimento sono soltanto 32, mentre il compito di effettuare questa “conta” è stato affidato ad una ditta esterna, con costi nient’affatto trascurabili. Infatti, come più volte abbiamo detto, l’impiego di figure interne avrebbe evitato che per il censimento ci fosse tanta spesa (€ 10.000 circa). Dunque: i loculi servono ancora. Pertanto, la domanda: come verrà realizzato il nuovo colombario?

Nella delibera sopracitata, fatta oramai quasi un anno fa, la Giunta richiamava la fattibilità di una strada diversa da quella dell’appalto di opera pubblica. Più precisamente, veniva ipotizzata la predisposizione di un bando nuovo, fatto non più per l’appalto, bensì per la concessione dei lavori di realizzazione del colombario, nonché per la concessione della riscossione dei canoni previsti per l’assegnazione dei loculi. Ovvero, la cosiddetta procedura “di appalto di area” in luogo della procedura dell’opera pubblica data in appalto. Con un soggetto privato a realizzare l’opera. Dunque a Giugno, nell’impossibilità di escludere l’ipotesi di dover comunque realizzare il colombario (nonostante il censimento), veniva già prospettata un’idea ben precisa.

Il tutto, all’insaputa dei cittadini, nonché, in particolare, all’insaputa di quanti avevano già prenotato dei loculi presso il nuovo colombario (grazie ad un bando che adesso, viste le scelte fatte proprio dall’attuale Giunta, necessita di essere modificato). Insomma, tutto s’è fatto fuorché cercare davvero (e quindi per tempo) il punto di vista dei cittadini. Quanto al post-delibera, oltretutto, l’assemblea pubblica fatta a tema è giunta solo e soltanto a distanza di mesi dalla formulazione dell’atto, nonché a seguito di tutte le più comprensibili e ripetute lagnanze di tanti cittadini, decisi a vederci chiaro (proteste giustissime, queste, che abbiamo rappresentato anche in sede di Consiglio Comunale). E l’Amministrazione? Silenzio.

Ad oggi, si noti bene, aspettiamo ancora un atto di Giunta capace di definire le tappe della nuova procedura. In tutto questo, l’unica delibera formulata (fatta comunque non prima di Dicembre 2011) è quella dove l’Amministrazione manda a dire che ogni cittadino titolare di una prenotazione di loculi presso il nuovo colombario −sebbene rimasto letteralmente intrappolato dentro un cambio di rotta non voluto e anzi imprevisto− non avrebbe nemmeno la possibilità di retrocedere dall’assegnazione dei loculi già pagati (stando a quanto lì si legge, infatti, non sarebbe possibile recesso alcuno, benché accolta la retrocessione). A tal proposito, ricordiamo che diversi cittadini hanno maturato proprio la decisione di rinunciare alla prenotazione già fatta. Con una scelta che senza dubbio è oltremodo comprensibile.

A fronte della concessione ai privati, infatti, non c’è un solo atto dove si dica quale sarebbe la ricetta che permetterebbe il mantenimento dell’importo delle concessioni e della qualità dei manufatti. Come si pensa di procedere? E con quali tempistiche? Quali sono le misure che daranno conto della nuova procedura per la costruzione dei loculi? Dov’è il nuovo bando? Come già fatto in Consiglio Comunale (a mezzo di esplicita proposta), torniamo a chiedere che vengano esplicitate le modalità attraverso le quali si ritiene di poter attivare la necessaria attività di controllo circa il mantenimento effettivo della qualità dei manufatti (ovvero i loculi da realizzare). Non basta dire che il prezzo non aumenterà (e anche questo, comunque, resta tutto da vedere). Se davvero si ritiene che adesso, con l’intervento dei privati, sarà possibile non aumentare il prezzo e al contempo mantenere la qualità dei manufatti, perché mai non si dice nulla circa le modalità di controllo che più consentirebbero questo duplice scopo?

Altra cosa: perché mai ci si ostina a compiere decisioni per niente trascurabili senza un atto della Giunta che possa darne conto, senza mai preoccuparsi di aver prima definito la questione cimiteriale? A tal proposito, prendiamo a riferimento quanto recentemente discusso in sede di Consiglio Comunale: con una modifica transitoria del regolamento di polizia mortuaria, l’Amministrazione Sartini ha provveduto a limitare la concessione dei loculi cimiteriali, in modo tale che adesso, in caso di morte di persona non proprietaria di loculo, sarà autorizzata la concessione di un loculo soltanto, senza più la possibilità di concedere un ulteriore loculo all’eventuale coniuge superstite (se di età superiore ai 65 anni).

Solo dietro specifica richiesta e comunque soltanto nel caso in cui il coniuge superstite abbia più di 65 anni e decida di farlo, si potrà richiedere la concessione di due loculi contigui tra quelli nuovi da realizzare. In questo caso, la salma del proprio coniuge verrebbe temporaneamente collocata in uno dei loculi attualmente presenti nel cimitero, per poi essere “spostata” presso il loculo scelto nel nuovo colombario (cioè scelto quale ultima destinazione della salma e collocato vicino all’altro loculo eventualmente prenotato). Magra consolazione. Oltretutto, la norma con cui si limita la concessione dei loculi è transitoria soltanto per modo di dire: è applicabile fino alla costruzione del nuovo colombario cimiteriale. E’ ovvio che la norma introdotta, per l’importanza che ha, avrebbe dovuto passare in Giunta, ma questo non è stato fatto. Quindi, non abbiamo approvato né mai approveremo un tal modo di procedere (come da noi già rilevato in sede di Consiglio, prima di decidere norme transitorie e misure compensative, bisognerebbe definire il nuovo bando di gara per la concessione dei loculi del nuovo colombario!).

Quanto ai costi di utilizzo del loculo provvisorio, della tumulazione temporanea, dell’estumulazione e della traslazione delle salme, l’Amministrazione aveva ben pensato di non precisare alcunché (infatti, vero è che l’argomento, nella proposta di delibera indirizzata al Consiglio Comunale, non era stato per niente contemplato!). Dalla nostra, di fronte all’ipotesi che i costi fossero accollati proprio al cittadino, abbiamo più volte evidenziato tutta la nostra più ferma contrarietà. Alla fine l’Amministrazione, non potendo più nascondere la questione dei costi (a più voci sollevata in Consiglio), si è vista costretta ad attribuire al Comune una parte delle spese. Ma per noi la questione è tutto fuorché conclusa, perché ad oggi non si capisce se il cittadino debba pagare l’utilizzo del loculo provvisorio oppure no. Questo è il motivo per cui il nostro gruppo non si è accontentato e non si accontenta della soluzione giunta in extremis e comunque raccapezzata. Infatti abbiamo presentato un ordine del giorno finalizzato a richiedere che la Giunta, con delibera propria, accolga la nostra richiesta di non addebitare i costi della tumulazione temporanea ai cittadini. Chiediamo altresì che i cittadini non abbiano da pagare l’utilizzo del loculo provvisorio (e che nell’atto, comunque, si riporti anche la già discussa esclusione del cittadino dal pagamento per le spese di estumulazione e traslazione delle salme).

E che non sia un altro silenzio di tomba.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-05-2012 alle 21:54 sul giornale del 30 maggio 2012 - 1484 letture

In questo articolo si parla di attualità, monte san vito, Insieme per Monte San Vito

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/zIh





logoEV
logoEV