Fuochi alla Rotonda: la riviera di Ponente non ci stà ed organizza la notte delle lanterne cinesi

lanterne 2' di lettura 23/08/2012 - Gli operatori turistici della riviera di ponente, dopo la delusione di martedì 21 agosto quando i tradizionali fuochi d'artificio sono stati sparati dalla Rotonda a Mare anziché dal Molo rendendone impossibile la visione a metà città, hanno dato il via ad alcune iniziative di protesta.

Sabato 25 agosto oltre 30 tra stabilimenti balneari, bar e ristoranti della riviera di ponente si sono accordati per un'immenso lancio di lanterne cinesi per colorare il cielo di Senigallia. "Non vuol essere una provocazione - spiega Monia Perini del Bar Ponente - ma dato che siamo stati tagliati fuopri dai fuochi, dopo esserci rimasti male abbiamo deciso di rimboccarci le maniche. L'iniziativa coinvolgerà operatori turistici dal porto fino al Cesano e sarà uno spettacolo imperdibile".
L'appuntamento per illancio è alle 10 di sabato sera.

L'amarezza di tutti gli operatori di ponente è stata riassunta in una lettera scritta da alcuni operatrori che praticamente tutti gli operatori hanno firmato. Ecco il testo:

"Al Sindaco, alla Giunta, all'Uff. Commercio
Oggetto: comunicazione di protesta

Siamo qui ad esporvi il nostro sentito rammarico riguardo il disinteresse e il coinvolgimento alle manifestazioni estive culturali e non che ci riservate.
State discriminando il lungomare di Ponente (Marina Vecchia) a favore di quello di Levante e del Centro Storico. Senigallia è una città turistica e quando va bene lavoriamo 4-5 mesi l'anno (come gli altri) e paghiamo le stessa tasse ed abbiamo le stesse spese di tutti gli esercenti del Comune.

Vi chiediamo di aver maggior attenzione e sensibilità nei nostri confronti visto che tutte le manifestazioni organizzate dal Comune ci escludono e per ultimo anche i fuochi d'artificio della sera del 21 agosto 2012. Unica attrattiva estiva dell'anno per la nostra zona che coinvolge e porta lavoro anche nella nostra zona (non esclusivamente al Cesano per l'Hawaian Party ed X-Masters), avete scelto di spostarla esclusivamente alla Rotonda!

Abbiamo avuto disdette di prenotazioni del 50% proprio per questo motivo (Citazione cliente: "perché da voi i fuochi non si vedono!")

Un suggerimento: non sarebbe opportuno tornare ad organizzare il carnevale estivo?

Aggiungiamo solo questo: fateci vivere anche a noi, grazie.

Auspichiamo un incontro con le SS. VV. per delineare insieme alcune strategie ed iniziative da attuare nell'estate 2013.

Con ringraziamenti e cordiali saluti".






Questo è un articolo pubblicato il 23-08-2012 alle 15:48 sul giornale del 24 agosto 2012 - 11479 letture

In questo articolo si parla di michele pinto, spettacoli, lanterne cinesi, fuochi alla rotonda

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Bravi! decisamente l'atteggiamento giusto. anche perché ristoranti, bar, bagnini e negozi nel sentire comune sono quelli che pretendono soltanto dal Comune senza mai dare in cambio niente di più del minimo dovuto...e neanche sempre... Gli albergatori quest'anno se non altro contribuiscono, anche se forzatamente, con la tassa di soggiorno. forse se anche gli altri operatori contribuissero in qualche modo, si potrebbero organizzare altri eventi, no?

E' davvero una bella idea.
Alla faccia di chi dice che chi gestisce locali a Senigallia non ha idee propositive e innovative!
E in più dimostrano di avere intraprendenza e capacità di gestire da soli degli eventi, se qualcuno gli concede di farlo (com'è giusto che sia).
Bravissimi! E complimenti per la stupenda idea.
(occhio a controllare dove spira il vento, prima....)

una volta quando ero piccolo la proloco chiudeva il lungomare da via zanella al porto e metteva i gazebo con le bancarelle. una mini fiera...altri tempi.

I giovani a marina nuova non li vogliono eprchè fanno rmore..almeno che il comune permettesse che vengano di qua con limitazioni + accettabili

copio e incollo:"Il materiale non è particolarmente nocivo per l'ambiente, ma la lanterna va usata seguendo gli accorgimenti di sicurezza necessari ad evitare gli incendi e i disturbi al traffico aeroportuale. In espansione nei paesi occidentali dal 2006, essa è apprezzata in occasione di feste e matrimoni, ma per ragioni di sicurezza il suo uso viene sempre più regolamentato (o talvolta proibito) dalle varie autorità statali e locali, come per esempio in Svizzera.[1] In Germania, la maggior parte degli stati federali ha introdotto l'obbligo di permesso, ma attualmente quest'ultimo di solito non viene concesso.[5] [6] In Australia si è deciso un divieto provvisorio.[7] Il rischio incendi è rappresentato dal rischio di caduta della lanterna ancora accesa su prati, alberi, (soprattutto conifere che a causa della resina prendono fuoco facilmente), ma anche su balconi, tetti in legno, barche, ecc. Il vento in quota rende imprevedibile il luogo di ricaduta della lanterna."

di che materiale sono fatte queste lanterne cinesi? biodegradabile? altrimenti è una marea di mondezza sparsa tra mare e zone limitrofe o chissà dove. tanto c'è poca immondizzia sparsa in giro..

si chiamano Laterne Cinesi perché, dopo un lungo volo, atterrano sempre in Cina, quindi l'importante è farle decollare senza dar fuoco a qualche albero

A Senigallia però le proteste non arrivano mai al dunque.
Mi ricordo tre anni fa quando molti esercenti del lungomare di levante comprarono addirittura una pagina di giornale per protestare contro il Comune...mbé, dopo pochi mesi quelle stesse persone erano in prima linea a sostenere Mangialardi e dunque la continuità con la Giunta uscente.
Insomma, le lanterne accendiamole anche dentro la cabina elettorale, sennò non servono

Gran bella iniziativa, BRAVI! Ottima anche la lettera al "Federale Mangialardi" (così l'hanno definito oggi su un comunicato). Sicuramente sarò presente! Lanciate pure tutte le lanterne che volete senza nessun problema, e se proprio devono andare a cadere su qualche casa, speriamo che cadano sul Comune, così forse (speranza vana) qualcuno verrà "illuminato"!!!

Pablo Utente Vip

24 agosto, 07:27
Iniziativa che, da sola, vale più di mille articoli del giorno dopo, scritti più per testimoniare le propria esistenza, per sé e per i propri amici, che per altro. Mi verrebbe da citare Palmiro Cangini, assessore alle “attività varie ed eventuali” di Roncofritto Superiore, ma, vista la fascia oraria, non lo faccio.

visto che danno fastidio... almeno il comune pensi anche ad un turismo giovanile..ed ai ns., giovani al lungomare di ponente. dove oltretutto la spiaggia è superiore a quella di levante

Magico

24 agosto, 10:17
Quest'anno i fuochi sono stati davvero belli... se poi hanno anche risparmiato tanto di cappello all'amministrazione.

Se a qualcuno non è piaciuto ( albergatori e bagnini) , invece di piangere, tiri fuori i soldi di tasca propria li faccia come vuole e dove vuole ( anche sopra il proprio albergo). Credo che sia ora di finirla a contestare tutto in base ai propri interessi.

cari Operatori turistici cominiciate a tIrare fuori i vostri soldi per la vostra promozione !!!

Vai sindaco , non ti curar di loro e vai avanti così

tex53 Utente Vip

24 agosto, 10:52
e vai...chinatown a senigallia...risparmiate i soldi per la stangata che si prepara da settembre...sono veramente gli ultimi fuochi di una città penosa..............

francesco

24 agosto, 11:30
Non rimane che provocare qualche principio di incendio per chiudere la stagione!!!.
Anche se condivido in pieno le motivazioni della protesta, credo che l'iniziativa delle lanterne comporti dei risvolti di responsabilità civile non correttamente valutati dagli organizzatori.
Invito una seria riflessione ed optare per altre proteste.
Io sono un cittadino che non ha interessi economici ne a nord ne a sud, ma credo che sia evidente che troppo spesso soldi pubblici sono impiegati per il profitto di pochi eletti.
Non dimenticate che per poche migliaia di euro sono state chiuse scuole nelle frazioni con disagio dei residenti poi si bruciano 60 mila euro in un'ora, senza considerare l'impatto ambientale che comporta.

chissà chi da chi è partita questa stravagante idea :-)

Kit Utente Vip

24 agosto, 11:57
.....lanterne cinesi che con il vento magari cadono su qualche boschetto che prende fuoco........

Se è per questo pensa a una bella esplosione che mandava a puttane la Rotonda (invece del molo)...

Ieri, è stata rinvenuta dalla mia compagna, una lanterna cinese, all'interno di un cortile, lungo la statale nei pressi dell'INPS. Evidentemente qualcuno ha gia iniziato a far le prove, e evidentemente queste lanterne ricadranno dove meno nessuno se lo aspetta. Magari anche sopra l'auto o nel balcone di tanti supporter di questa iniziativa. Ci tengo anche a sottolineare la totale inutilità dei fuochi d'artificio, in ogni luogo e in ogni periodo dell'anno.
Condivido la protesta, ma poteva essere strutturata molto diversamente e in maniera più intelligente.

Kit Utente Vip

24 agosto, 17:01
condivido quanto scritto dal Signor Enea Bartolini.

ne ho vista una sulla chioma di un albero al parco della pace.

albina sogno

24 agosto, 21:40
mi risulta che già qualche albergatore accenda lanterne ad ogni cambio della clientela (dicasi ogni settimana) . non mi sembra che ci siano stati incendi, o che qualcuno abbia fatto rimostranze. adesso si alzano le voci di protesta, solo perchè vengono accese per valorizzare in qualche modo anche la riviera di ponente,dopo l'ultimo smacco dei fuochi "rubati" !!!

valter moganti

24 agosto, 22:06
Certo che non Vi piacciono propio le lanterne, o forse non vi piacciono gli operatori turistici.....ma avete pensato che senza il turismo a Senigallia morireste di fame?? o pensate che potreste vivere di posti statali.
Ma sapete che se affittate ancora i Vostri appartamenti (magari in nero) è per merito di famiglie intere che si occupano di turismo dalla mattina alle 07 fino alle 22 o oltre di sera. Ma Voi che criticate tanto avete mai lavorato di continuo senza sabati e domeniche per 14 ore (tra lavoro e presenza) al giorno per 4/5 mesi. Ma piu che altro Voi criticoni degli operatori turistici avete mai sudato almeno una volta nella vita???

Logicamente grazie a tutti gli altri.

Massimo moroni

24 agosto, 23:21
Ottima iniziativa, avete fatto molto bene a farla.
Questo è il mio pensiero sui fuochi del 21/08:
21/08 fuochi tradizionali, tantissima gente in spiaggia, costo spettacolo 9000 euro, tantissime persone arrabbiate. Giugno 2012 festival dei fuochi d'artificio, in 3 serate hanno raccolto la metà delle presenze del 21/08 e nessuno nemmeno si ricorda che c'è stato, costo 51000 euro. Le tradizioni identificano e fanno conoscere Senigallia (come anche le altre città che fanno iniziative). Pertanto scriviamo al Sindaco chiedendo di abolire il festival dei fuochi a giugno che costa molto e rende poco e di spendere quei 20000 euro per fare i fuochi il 21/08 dal molo: con impegno si possono fare molto meglio e non si arrabbierebbe nessuno. Si risparmiano 40000 euro!!!! Questo è fare spending review!!!

La mia critica è rivolta solo al mezzo usato per la protesta, cioè le lanterne cinesi. Apprezzo il lavoro svolto dagli operatori turistici, perchè quando ho potuto sono stato turista anche io.
Per come la vedo io, bisognerebbe puntare a distinguere le due riviere, se quella di levante è la riviera caotica, dei giovanissimi e della musica assordante, la riviera di ponente potrebbe diventare un riferimento per la qualità della musica, per la possibilità di passare una vacanza o una serata senza stressarsi. Puntare sulla cultura e su un'offerta di qualità, più che sulla quantità. Organizzare dei festival, se lo fate consorziandovi, può essere molto vantaggioso e senza dei costi esagerati. Sono convinto comunque, che inseguire e cercare di imitare l'altra riviera sia la soluzione meno adatta allo sviluppo futuro della splendida riviera di ponente.