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Il biogas di Castelbellino “brucia” in Parlamento

Comitato Tutela della salute e dell'ambiente della Vallesina 4' di lettura 06/09/2012 - Mentre il Sindaco di Castelbellino continua con il suo silenzio assordante, mentre il suo paragonare queste centrali ai “camini di casa” suona quasi “suggestivo” dopo l'assemblea del 30 luglio con il Dott.Giovanni Vantaggi dove, proprio a Castelbellino, si sono spiegati i rischi possibili derivanti da certe tipologie di impianti.

… il “Caso Castelbellino” scoppia in Parlamento !

L'Onorevole Antonio di Pietro, infatti, l' 8 agosto 2012 ha presentato QUESTA INTERROGAZIONE, (ndr. riportata anche da Vivere Jesi ieri) che sembra ripercorrere tutte le questioni che abbiamo sollevato più volte con i nostri comunicati, in relazione a ciò che è successo durante il procedimento autorizzativo in merito alla indefinibile vicenda dei verbali, ed agli sviluppi della stessa.

Forse sarebbe il caso che il Sindaco “battesse un colpo” e decidesse una volta per tutte di muoversi in maniera efficace per fermare questo ennesimo attacco ai nostri territori. Sarebbe il caso che il Sindaco facesse ciò che gli compete e che può fare per fermare "la centrale della Via dei Tesori", la prima di cui siamo venuti a conoscenza e con la quale abbiamo aperto questa aspra e difficile battaglia sul biogas e continuato quella sui diritti alla Salute in Vallesina. Battaglie alle quali oggi in molti (sindaci, cittadini, comitati e, immancabile, qualche opportunista dell’ultim’ora) finalmente si uniscono.

Ci dica, Sig. Sindaco Papadopulos: dopo la sua nota dell’11 giugno in cui denunciava comportamenti gravissimi di alcuni funzionari regionali, che cosa ha fatto? Che segnalazioni? In che sedi?

E dopo aver espresso come Comune un parere negativo piuttosto blando e legato sostanzialmente al parere della Soprintendenza, a differenza di quanto vediamo fare da altri sindaci che esprimono pareri contrari appoggiandosi ad ARPAM e ASUR (esattamente come le avevamo suggerito di fare noi, sig. Sindaco) cosa intende fare? Il ricorso al TAR o al Presidente delle Repubblica, come hanno fatto altri suoi colleghi sindaci, che, avendo posto i giusti paletti, si trovano nella condizione di poter perseguire anche iniziative in sedi giudiziarie o di tribunale amministrativo, lo fa o no?

Oppure, Sig. Sindaco, dovranno essere ancora una volta i cittadini a svenarsi ed autotassarsi per tutelare, in completa solitudine, i propri diritti?

Ma davvero pensa che i cittadini di Castelbellino, dopo aver sentito il dott. Vantaggi e dopo aver visto centinaia di altri cittadini che da tutta la regione accorrono sotto al Palazzo del Consiglio Regionale per manifestare contro centrali simili a quella proposta a Castelbellino a fianco della Via dei Tesori, credano ancora alla storia del “camino di casa”?

Nell’attesa che il Sindaco Papadopulos ci spieghi quali sono i suoi piani per fermare il camino di casa…oh pardon, la centrale a biogas di Castelbellino, siamo ben lieti di ricordare che avremo l’onore della presenza del Dott. Giovanni Vantaggi, medico dell’ISDE (Associazione Medici per l’Ambiente) nuovamente in Vallesina.

Venerdì 7 Settembre, ore 21.15, presso il Salone Parrocchiale di Santa Maria di Monsano si terrà infatti una assemblea pubblica che avrà proprio relatore il Dott. Giovanni Vantaggi.

Tutti i cittadini, i comitati, le associazioni della Valllesina e della Regione che si battono per difendere i loro diritti, contro il prolificare indiscriminato di centrali in tutta la Regione ed in tutta la Vallesina, i sindaci, le forze politiche, sono invitati a partecipare. Oltre che poter informarsi su quali sono i possibili rischi portati da certi impianti, sarà anche l’occasione per proporre e condividere le prossime iniziative per chiudere positivamente questa ennesima indecorosa vicenda.

Vogliamo cogliere anche l'occasione per invitare l'assessore regionale (con delega alla Tutela e risanamento ambientale) Sandro Donati (esponente dello stesso partito dell'On. Di Pietro) considerando che nel suo comunicato stampa del 29 agosto 2012 ha dichiarato che la Regione ha “dimostrato concretamente la massima attenzione verso tutte le istanze provenienti dai territori e il rinvio della decisione di ieri sulla Centrale a biogas prevista nel maceratese (quella di Petriolo n.d.r.) ne è l’ultima dimostrazione in ordine di tempo” per chiedergli quali “istanze provenienti dai territori” sia stato possibile “attenzionare” in neanche 5 giorni lavorativi ... considerando che la centrale suddetta è stata autorizzata il 5 settembre.

Ricordiamo infine che la Conferenza dei Servizi per l’impianto biogas di Monsano prevista per oggi, 6 settembre, è stata rinviata a giovedì 13. Pertanto il presidio previsto davanti alla Regione è spostato a tale data.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-09-2012 alle 22:14 sul giornale del 07 settembre 2012 - 2376 letture

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