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Basket: sfiorata la rissa al Memorial Novelli aggiudicato al Forlì

Si sfiora la rissa 4' di lettura 10/09/2012 - Il 9° Memorial Primo Novelli – Torneo Caterpillar, in ricordo di uno degli storici fondatori dell’Aurora Basket, va a alla Fulgorlibertas Forlì, al termine di quaranta minuti, sostanzialmente da dimenticare, per entrambe le formazioni, complice anche una terna arbitrale inesperta, che non è riuscita a gestire il clima, al limite della rissa che è inaspettatamente maturato sul parquet del palaTriccoli.

Complice la terna arbitrale, ma inaspettato, e anche immotivato, se si pensa che non c’erano particolari motivi per cui accadesse ciò e che, in campo non sono scesi venti ragazzotti, per un torneo tra bar, ma venti professionisti. Ma parliamo del match, gli eccessi, sicuramente dimenticati un attimo dopo la sirena finale, non ci interessano.

Assente Simeoli, coach Dell’Agnello inizia il match con Musso, che se non ricordiamo male fu qualche anno fa messo sotto contratto dalla società jesina, senza scendere in campo perchè dirottato altrove, Todic, Roderick, Spencer, Soloperto; Cioppi inizia con Maggioli, Hoover, Valentini, Griffin e Sanders.

Partenza sprint di Forlì, subito sul 12-0, grazie soprattutto a Todic, Spencer e Soloperto, un inizio da risollevare il migliore “Orgoglio forlivese”, parafrasando il motto stampato sulle maglie della squadra ospite.

Jesi spara a salve, poi le distanze si riducono, ma con il secondo fallo di Griffin la Fileni BPA esaurisce il bonus, già a 5’59” dal riposo. A 1’15” dal riposo uno Spencer quasi incontenibile, ricaccia indietro Jesi, 10-25. Troppi 25 punti subiti in un quarto; Jesi non riesce ancora a servire i lunghi, pochi palloni per Maggioli e Gaspardo nella sua apparizione in campo, Griffin viene lasciato per diversi minuti in panchina per non aggravarne la situazione falli. Al primo break conduce Forlì, 13.25.

La Fileni tocca il suo massimo svantaggio a 8’50” sul 13-30, poi, mattone dopo mattone, la squadra di casa riesce a rimontare qualcosa. Nel frattempo Natali commette il terzo fallo, Dell’Agnello rischia mantenendolo in campo, ed in breve arriva il quarto fallo a 5’34”. Griffin finalmente torna in campo, stoppa, schiaccia, segna: che sia l’inizio dello spettacolo? E’ quello che a Jesi sperano tutti, per rimpiazzare Brooks, volato a Cantù. Jesi si riavvicina ancora grazie a Griffin, che segna il acrobazia, 33-39 a 1’33”, poi si va al riposo lungo sul 36-42; 23-17 il parziale.

Il match si infiamma dopo il riposo, er alcuni colpi proibiti tra Hoover e Spencer, con la guardia jesina che raggiunge quota 3 falli, poi Hoover, con una tripla, dopo il -4 di Griffin, riporta la Fileni BPA sul -1, a 8’16” dalla fine del quarto. Immediato il time-out per Dell’Agnello. A quel punto Forlì mette a segno un 6-0, approfittando di alcune indecisioni a rimbalzo degli jesini, ed in effetti la squadra di Cioppi deve ancora inseguire. Il match rischia di degenerare a 5’34” dal termine del terzo quarto, quando Todic (quarto fallo) e Griffin vengono a contatto. Si rischia la rissa, per un attimo sembra addirittura che i direttori di gara vogliano sospendere il match. Ogni tentativo di rimonta della Fileni BPA viene vanificato. E, per vedere il primo vantaggio jesino, bisogna attendere l’inizio dell’ultimo quarto. Dolic, dalla lunetta, a 9’34” perfeziona il primo sorpasso. Forlì non ha nessuna intenzione di mollare, riesce a sopperire alle uscite per falli di Soloperto e Todic, inventando un quintetto più basso., che regge l’urto di una Fileni BPA, che tra l’altro arriva alle battute finali a corto di fiato. Decisivo, probabilmente, il +7, 78-71, a 2’27” dalla sirena, perché, da quel momento in poi , per la squadra di Cioppi non c’è più spazio per ribaltare le sorti del match. Eppure, un fallo inutile a metà campo di Spencer, riaccende le speranze della squadra di casa, dal momento che Hoover, dalla lunetta, sigla il -3, a 34”; una manciata di secondi dopo, Basile commette un doppio errore in lunetta, ma Jesi getta al vento il possesso del potenziale pareggio, con Sanders che perde un pallone d’oro. Fallo, Musso in lunetta mette il secondo tentativo, ma il canestro di Griffin arriva solamente ad 1” dalla fine; finisce 80-82 e Forlì porta meritatamente a casa il trofeo, dimostrando, per lo meno, di essere più avanti, nella preparazione. Chiuse le ostilità tutti sotto la doccia per spegnere i bollori: con una terna arbitrale di categoria, molti di loro sarebbero finiti sotto la doccia anticipatamente!

FILENI BPA JESI – FULGORLIBERTAS FORLI’ 80-82
Fileni BPA Jesi: Colonnelli 6; Maggioli 11; Battisti n.e.; Hoover 15; Valentini 6; Bargnesi n.e.; Gaspardo 1; Ruggeri n.e.; Griffin 23; Sanders 10; Santiangeli 2; Dolic 6. All.: Cioppi.

Fulgorlibertas Forlì: Musso 13; Borsato 12; Natali 5; Todic 13; Nervegna n.e.; Roderick 12; Tabbi n.e.; Spencer 17; Soloperto 10; Basile. All.: Dell’Agnello.

Arbitri: Ciandrini di Jesi, Fanesi di Ancona e Vita di Ancona.

Parziali: 13-25; 36-42; 57-58.








Questo è un articolo pubblicato il 10-09-2012 alle 09:09 sul giornale del 11 settembre 2012 - 1618 letture

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