contatori statistiche

Chiaravalle: Morbidoni esce da Fli e Generazione Futuro per dar vita a YouPolis

YouPolis 5' di lettura 17/09/2012 - Mi sono dimesso da Coordinatore Provinciale di Generazione Futuro e dagli altri incarichi che avevo in Futuro e Libertà per l'Italia; insieme a me si sono dimessi: Andrea Tortini, che era dirigente provinciale del partito, Marco Caimmi, che era Coordinatore del Circolo di Jesi di Generazione Futuro, ed Alessandro Bellelli, che era Coordinatore del Circolo "Goffredo Mameli" di Chiaravalle.

Ci seguono altri ragazzi ed attivisti che non avevano cariche ma davano regolarmente il loro contributo.
Sabato 15 settembre 2012 abbiamo convocato una Conferenza Stampa alle 18,00 presso il bar TPKO di piazza Garibaldi a Chiaravalle per presentare le nostre dimissioni ed ufficializzare la nostra nuova avventura.
Aderiamo ad un nuovo progetto civico, YouPolis!
Sono con noi altri ragazzi che provengono da esperienze diverse dalle nostre, altri che cominciano ora la propria esperienza al servizio della comunità.
Ci affiancheranno alcuni professionisti, esperti in vari settori, che ci daranno una mano per le nostre attività.
YouPolis nasce come blog d'opinione (da qui il termine "You", mutuato dal linguaggio del web), sul quale si scambiano idee e contributi; nasce in 3 realtà: Ragusa, Spoleto ed Ancona.
A Chiaravalle lo portiamo ad una dimensione politico-giornalistico-culturale: chiunque può partecipare e portare il proprio contributo di idee (anche sul piano nazionale, che pubblicheremo sul sito www.youpolis.it)!

YouPolis è una federazione di realtà locali: non ci sono né saranno mai diktat da alcuno, le realtà locali lavorano in assoluta autonomia, visto che non esistono organigrammi né strutture verticistiche.
Siamo aperti a tutti, senza nessun impegno; un dibattito fra cittadini, come vuole stare a significare il termine greco "Polis"...nelle città-Stato dell'Antica Grecia, le Polis appunto, la democrazia era diretta e partecipata, e si svolgeva nell'agorà, la piazza centrale, che era a forma di cerchio, a dimostrare l'uguale distanza dal centro di ogni cittadino.
Da noi infatti non si valuterà la validità delle persone in base ai soldi che hanno o i voti che possono portare!
Ognuno ha diritto ad esprimersi e si deciderà in assoluta democrazia; un'esperienza che abbiamo sperimentato con successo già quest'estate con una serie di incontri e comizi, in cui abbiamo delineato, dal dialogo con i cittadini, delle proposte per la città, che riproporremo!
Chiunque potrà trovare i nostri comunicati ed i nostri progetti sul mio blog, che avevo aperto al tempo di FLI, ma che ora metto al servizio di YouPolis per continuare ad offrire trasparenza ed accessibilità ai cittadini chiaravallesi: http://mattiamorbidoni87.blogspot.it/
Tratteremo le problematiche locali della nostra cittadina, partendo da dei Valori fondamentali: chi amministra o chi ambisce ad amministrare una città la deve innanzitutto amare.
Oltretutto riteniamo che un bravo amministratore dovrebbe avere ben chiaro il senso della vita; ricordiamoci che amministrare significa avere la responsabilità sulle vite dei cittadini (nel caso di Chiaravalle, quasi 15000 anime).
Chi amministra decide la qualità della vita dei cittadini, se c'è lavoro o se no, e vediamo ogni giorno le tragedie (come i numerosi suicidi) che da ciò derivano.
Perciò terremo delle conferenze dove inviteremo a parlare chi ha prestato servizio in Afghanistan ed Iraq, dove la mattina si può uscire di casa senza sapere se si farà ritorno la sera.
Potrà sicuramente esserci d'aiuto per capire la responsabilità che ci attende.
Questi i nostri Valori.
Proporremo temi e domande: perchè Chiaravalle, con una posizione geografica invidiabile (fra aeroporto a Falconara, interporto a Jesi e caselli autostradali a Gabella ed Ancona Nord), non riesce a creare lavoro?
Bisogna assolutamente riconquistare il ruolo centrale dell'Amministrazione Comunale rispetto ai bisogni dei chiaravallesi.
Una volta i servizi essenziali di acqua, RSU (nettezza urbana) e gas venivano effettuati direttamente dal Comune, che essendo eletto dai cittadini aveva il polso della situazione redditizia e stabiliva le tariffe sull'effettiva capacità contributiva dei cittadini.
Ora questi beni sono stati conferiti a società esterne, che sono consortili fra vari comuni e spesso aziende private, e perciò non hanno più il polso della situazione.
L'acqua è un bene vitale: non si può chiudere il contatore a chi, magari perchè già non riesce ad arrivare a fine mese, non riesce a pagare la bolletta.
L'acqua è un bene che non può essere negato a nessuno per nessun motivo.
Un altro spunto: perchè si deve pagare la RSU nonostante venga effettuata la raccolta differenziata dei rifiuti?
Le società consortili guadagnano con i materiali selezionati dal lavoro che i cittadini fanno differenziando i rifiuti, e questo dovrebbe favorire almeno una diminuzione delle tariffe.
Perchè si deve pagare per un business che si crea?
La società contemporanea consuma sempre più energia, sia per uso civile che per uso industriale; bisogna organizzarsi per ottenerla a basso costo sul luogo ed in ogni comunità.
Proponiamo un progetto di progresso per Chiaravalle: sfidiamo le forze politiche presenti sul territorio, maggioranza ed opposizioni, a dire che cosa vogliono fare.
Noi siamo contrari alla cementificazione ed urbanizzazione selvaggia di Chiaravalle!
Tutto questo lo proporremo in assemblee ed incontri con tutti i cittadini; parleremo di tematiche, come quelle sopra, che riguardano tutta la città ed altre più "tematiche" per i vari quartieri (per esempio abbiamo in programma un'assemblea sull'antenna telefonica di piazza Garibaldi, con importanti novità!).

da Mattia Morbidoni
Portavoce YouPolis Chiaravalle







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-09-2012 alle 17:56 sul giornale del 18 settembre 2012 - 2508 letture

In questo articolo si parla di attualità, chiaravalle, Mattia Morbidoni, Youpolis

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/DU9





logoEV
logoEV