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Pd: il Sindaco sta “sempre più dimostrando la sua inadeguatezza e arroganza”

Partito Democratico 3' di lettura 22/09/2012 - Prendiamo atto della confusione e delle difficoltà che il Sindaco Massimo Bacci palesemente evidenzia con i suoi atteggiamenti aggressivi.

Infatti, non si capisce il ragionamento fatto dal Sindaco, il quale attacca prima la precedente amministrazione guidata da Fabiano Belcecchi rea di aver creato debiti, poi gli riconosce di aver risanato il bilancio comunale e di aver avuto ottime intuizioni.

Un Sindaco normale e responsabile si esprimerebbe con maggiore chiarezza e con intenzioni più concilianti, ma comprendiamo che il nostro Bacci non riesca ad abbandonare i toni della campagna elettorale, molto più efficaci e semplici, del governare.

Non vogliamo replicare allo stesso modo, per carità, ma almeno abbia un minimo di pudore di assumersi la paternità del suo primo e vero atto da Sindaco: un aumento, deciso unilateralmente dallo stesso, dell'IMU di 200 euro medi per famiglia.

IMU che lo stesso Massimo Bacci in campagna elettorale, a mezzo posta, aveva detto di voler ridurre al minimo.

Come si dice in questi casi, promesse al vento a poco meno di quattro mesi dalle elezioni.

Tutti noi oggi subiamo una stangata senza precedenti sulla prima casa, sulla seconda, sui fabbricati e sui terreni agricoli.

Colpite famiglie, agricoltori, imprenditori, commercianti senza distinzione sulla loro situazione patrimoniale in un momento di crisi e di difficoltà generale.

Zero giustizia e zero equità.

Il Sindaco dimostra sempre più il suo isolamento nel quale sta portando anche la nostra città, dimostra la scarsa capacità di riorganizzare la macchina comunale e l'erogazione dei servizi comunali, dimostra di non saper controllare la spesa corrente, ritrovando un consuntivo in attivo a luglio e un bilancio in passivo a settembre.

Tutto ciò coperto ancora da toni aggressivi e attacchi personali, nonché preconcetti, che poco interessano alla città e ai cittadini.

I tagli statali non sono una novità. Aumentare le tasse nemmeno.

Le sue canzoni stonate Sindaco in molto si differenziano dall'esempio di coloro che l'hanno preceduta. Quei Sindaci hanno sempre assunto in prima persona le responsabilità delle proprie azioni e avevano ben chiaro il loro compito: risolvere i problemi della città ed elaborare strategie di sviluppo per la stessa. Lei, invece, ci sta sempre più dimostrando la sua inadeguatezza e arroganza.

La sua decisione sull'aumento sproporzionato dell'IMU arriva, come detto, unilateralmente senza un confronto in Consiglio Comunale, nelle Commissioni, con le associazioni di categoria e con i cittadini.

Niente confronto, niente partecipazione, nessuna nuova idea. In poche parole: niente.

Nessuna possibilità di poter avanzare proposte alternative per l'opposizione, solo la possibilità di obbedire o meno ai diktat del nuovo “capo”.

Non gestisca la cosa pubblica come fosse una cosa privata.

La invitiamo semplicemente, pertanto, a provare ad iniziare a governare la città e a farsi carico dei problemi di Jesi, senza tante scuse, rinvii e spot da campagna elettorale.

Per quanto ci riguarda su tale sua decisione di imperio ci sarà una ferma e convinta contrarietà in Consiglio Comunale e in città.

Invitiamo tutte le associazioni di categoria a partecipare all'incontro con l'On. Cesare Damiano alla II° Circoscrizione di Jesi lunedì alle 21.00.

In quella occasione, insieme al nostro gruppo consiliare, ci sarà la possibilità di confrontarci per avviare un percorso partecipativo e per intraprendere una serie di iniziative atte a bloccare la batosta imposta da Bacci, che non si limita e limiterà all'IMU, ma che riguarderà anche forti aumenti già annunciati dallo stesso su mense e sugli altri servizi sociali alla persona e alle famiglie.

Nel prossimo Consiglio Comunale, tra l'altro, avanzeremo comunque, nonostante le chiusure del Sindaco al PD, una mozione sull'IMU: chiederemo la sospensione del pagamento dell'imposta per quelle imprese che assumono nuovi lavoratori.

Tale azione va nell'ottica di agevolare la ripresa economica. Tuttavia, siamo consapevoli che tale proposta non è sufficiente. Serve fare squadra con le altre istituzioni sovralocali.

Già fare squadra. Qualcosa che il nostro Sindaco ignora. Non riesce a farla in casa propria figuriamoci fuori.

I primi 100 giorni? Tanta arroganza e presunzione, poca sostanza e nessuna soluzione.


da Gruppo Consiliare del Partito Democratico





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-09-2012 alle 13:27 sul giornale del 24 settembre 2012 - 2087 letture

In questo articolo si parla di attualità, partito democratico, pd, Gruppo Consiliare del Partito democratico

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