contatori statistiche

Calcio: “Quello che l’Avv. Polita non dice”. Fenucci risponde al Presidente della Jesina

Gianluca Fenucci 3' di lettura 25/09/2012 - Prendo atto senza amarezza e stupore, visto il comportamento tenuto in questi dieci mesi, dell’ennesimo comunicato diramato dall’avv. Marco Polita, presidente della Jesina Calcio.

Nel programma di Tvrs cui il Presidente fa riferimento ho semplicemente affermato che se un presidente ha sottoscritto contratti o scritture con un allenatore, e l’avv. Polita sa di averlo fatto col sottoscritto alla presenza di vari testimoni tra cui alcuni dirigenti ed operatori della Jesina, deve tener fede al contratto e saldare gli impegni anche se decide di esonerare lo stesso allenatore come ha fatto l’avv. Polita con il sottoscritto. E’ così da sempre e credo che un legale della sua esperienza e della sua competenza non possa ignorarlo. Io sono stato esonerato dalla Jesina e non c’entra nulla il fantomatico licenziamento per giusta causa di cui erroneamente parla l’avv. Polita. Sono un allenatore dilettante e non professionista, non sono un dipendente fisso né con una busta paga e sono stato esonerato dalla Jesina. Altro che licenziamento per giusta causa e addirittura, come sostiene il Presidente, per motivi comportamentali! E quali sarebbero questi motivi? Aver iniziato regolarmente la preparazione della Jesina, come nei programmi, il 29 luglio 2011 ed aver partecipato ad uno stage di aggiornamento di 3 giorni del Bologna ad Andalo (e non a Zocca come sosteneva il Presidente) dal 26 al 28 luglio? O forse aver schierato nella mia ultima partita da allenatore l’attaccante Trimarco, ancora regolarmente tesserato della Jesina, per cercare di pareggiare la partita contro l’Atessa che stavamo perdendo? O forse addirittura sono responsabile, come sostiene il Presidente, del fatto che alcuni tifosi abbiano inscenato proteste e rotto una porta a vetri dello stadio dopo quella partita? O forse l’avv. Polita mi imputa di essere tra i responsabili di due campionati straordinari, come quello vinto splendidamente due anni fa dopo un’entusiasmante galoppata e tanti spareggi tra cui quello indimenticabile contro il Piano San Lazzaro a Falconara e il campionato successivo che ha visto la Jesina quinta in classifica disputare uno spareggio per sperare di accedere perfino alla Lega Pro contro il Teramo, squadra che aveva un budget milionario e cinque volte superiore a quello della “mia” Jesina? L’avv. Polita mi accusa perfino di aizzare i tifosi contro di lui, ritenendo offensivamente che i tifosi non abbiano una loro testa e loro idee, quando non ho mosso un solo dito per farlo e forse dimentica che tutti sanno come stanno le cose e tutti sanno come ho lavorato a Jesi nei miei due anni e mezzo. Addirittura l’avv. Polita, ed è davvero incredibile, sostiene pubblicamente che vorrei causare problemi ai giocatori della Jesina, molti dei quali sono arrivati a Jesi su mia segnalazione e sono stati lanciati in prima squadra da me e con i quali il rapporto è sempre stato corretto e leale! Vogliamo per una volta essere seri o vogliamo ancora menare il can per l’aia?

Non cerco vendette né nutro rancori: la Jesina è stata, è, e resterà, nel mio cuore ed i risultati maturati da giocatore e da allenatore della Jesina saranno sempre nella bacheca personale dei ricordi più belli della mia carriera sportiva insieme al rapporto che mi lega ai giocatori, agli sportivi ed all’ambiente leoncello. Se fosse stato per me non si sarebbe certo giunti a questo punto: bastava parlarsi, chiarirsi, ottenere ciò che è nel mio diritto e mi spetta perché ho lavorato seriamente e poi salutarsi e stringersi la mano. Caro avv. Polita lei sa come sono andate realmente le cose: lasci stare i licenziamenti per giusta causa ed i cavilli giuridici e si ricordi dei contenuti e delle firme sui contratti. La verità è una sola e non può essere cambiata.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-09-2012 alle 15:45 sul giornale del 26 settembre 2012 - 1631 letture

In questo articolo si parla di sport, gianluca fenucci

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/Ecn





logoEV
logoEV