Quantcast

L’esternalizzazione del servizio di refezione scolastica non piace ai genitori

mensa scolastica 1' di lettura 09/11/2012 - L’esternalizzazione del servizio di refezione scolastica non ci piace! Questo è il messaggio che i genitori degli alunni delle scuole dell’Infanzia e Primarie di Jesi lanciano nuovamente al Sindaco e al Consiglio Comunale.

Già nel 2010, infatti, è stata consegnata all’amministrazione comunale una raccolta firme, sottoscritta da 4.000 persone, con la quale si richiedeva di non esternalizzare il servizio mensa sopprimendo i punti di cottura dei vari Istituti Comprensivi.

Speriamo che l’amministrazione comunale, che si è dichiarata pronta al dialogo e al confronto con i propri cittadini su tale questione, stia valutando delle soluzioni che tengano conto di tale volontà e provvedano al miglioramento del servizio di refezione scolastica anche per quelle scuole che hanno già subito un processo di esternalizzazione.

Pasti freddi, pietanze scarse, mancanza di piatti alternativi, menu non sempre appropriati ai gusti dei più piccoli, qualità del prodotto finito a volte discutibile, questi sono solo alcuni dei disservizi che il servizio mensa, affidato a società esterne, sta già causando nelle scuole in cui i punti di cottura sono stati soppressi.

Invece di studiare come chiudere le mense interne delle scuole, che godono del gradimento dei genitori, si dovrebbe provvedere al potenziamento delle stesse al fine di renderle atte a servire pasti caldi e nutrienti a tutti i bambini di Jesi.

Riteniamo che tale soluzione sia l’unica che garantisca realmente gli attuali standard qualitativi di prodotto a condizioni economicamente sostenibili.

La salute dei nostri figli inizia a tavola e ciò non ha prezzo!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-11-2012 alle 20:18 sul giornale del 10 novembre 2012 - 1383 letture

In questo articolo si parla di attualità, mensa scolastica, Un gruppo di genitori

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/FSF





logoEV
logoEV