Percorri Misa, seconda puntata

1' di lettura 23/11/2012 - Questa è la situazione dopo 2 mesi dall'intervento del settembre scorso. La foto n° 1 scattata il giorno 13 novembre evidenzia il terreno allagato. Tale allagamento è causato dalla assenza della necessaria pendenza del fosso realizzato tra la sede del tracciato e la scarpata del fiume (foto n°2).

In poche parole, in questo tratto, il terreno è diventato una vera e propria vasca da bagno. I proprietari del terreno adiacente dichiarano che questo problema, prima dei lavori, non sussisteva. La foto n° 3 ( a distanza di 10 giorni) mette in luce come il terreno adiacente è saturo di acqua ( e quindi le piante muoiono). Prima o poi qualcuno chiederà i danni e, ancora una volta, i responsabili la faranno franca.

Segnalo che ancora oggi il percorso, nonostante il divieto, è utilizzato da pedoni, ciclisti, motociclisti e in certi casi addirittura da autoveicoli. Perché nonostante le segnalazioni nessuno fa rispettare le norme? Alla prossima ( in questi casi è come dire “ a presto”)


da Floriano Schiavoni
agronomo, cinghialaro






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-11-2012 alle 17:27 sul giornale del 24 novembre 2012 - 3163 letture

In questo articolo si parla di attualità, caccia, floriano schiavoni, cinghiali

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