Consiglio comunale, Mangialardi: 'E' andato in scena il teatrino della politica'

Maurizio Mangialardi 2' di lettura 29/11/2012 - Sono rimasto francamente sconcertato dall’andamento del Consiglio Comunale di mercoledì sera.

È stata l’apoteosi del teatrino della politica, un susseguirsi di richieste di dimissioni di assessori presentate dalle minoranze, di uscite dall’aula, di accuse e controaccuse; tutto all’insegna di un dibattito autoreferenziale lontano anni luce dai problemi drammatici che le persone stanno vivendo ogni giorno.

Del resto, basta dare un’occhiata al tempo di discussione delle pratiche approdate in Aula per rendersi conto di questa specie di realtà ribaltata. La proposta di assestamento di bilancio è stata liquidata in una mezz’ora. Eppure era una manovra fondamentale, quella nella quale si doveva cercare di garantire l’equilibrio del nostro sistema finanziario di bilancio, sempre più colpito dalla scure dei tagli del governo centrale.
Era una sorta di prova tecnica di quello che resta il tema centrale per il bilancio di previsione 2013: come riuscire, con 9 milioni e 200 mila euro in meno rispetto al 2012, a non smantellare la rete dei servizi sociali, il sistema di promozione turistica e tutela ambientale, il circuito delle eccellenze culturali costruiti in questi anni.

Ci si sarebbe aspettati dai consiglieri di opposizione idee alternative, proposte anche drastiche, uno “straccio” di visione. E invece nulla di tutto questo è accaduto. Quello che li ha appassionati, inchiodandoci tutti a un dibattito di quattro ore, è stata la richiesta di dimissioni dell’Assessore al bilancio e quindi del Sindaco. Personale comunale, gettoni di presenze: tutte queste spese sono state sostenute dall’Ente per uno sterile dibattito che avrebbe potuto tranquillamente concludersi in mezz’ora.

Ho un enorme rispetto per le prerogative del Consiglio Comunale ma, credetemi, avrei avuto compiti ben più importanti da svolgere nell’interesse dei cittadini di Senigallia.
Se questo è il criterio di scelta delle priorità per la città da parte di certi consiglieri, non lamentiamoci poi se la politica rischia ogni giorno di più di perdere credibilità agli occhi della gente.
L’unica cosa che mi consola (anche se non avevo certo bisogno di una conferma in tal senso, dal momento che ne ero ben consapevole da prima) è la certezza di poter contare su una maggioranza compatta, motivata e ben determinata a farsi carico dei problemi della città.


da Maurizio Mangialardi
sindaco di Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-11-2012 alle 15:37 sul giornale del 30 novembre 2012 - 4113 letture

In questo articolo si parla di maurizio mangialardi, politica, sindaco

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Sindaco... dilla tutta! 9milioni e 200 in meno rispetto al bilancio 2012 in cui erano contabilizzate entrate che avrebbe dovuto essere PALESE che non ci sarebbero state. O sbaglio? A cosa mi riferisco? Agli oneri di urbanizzazione. Non v'eravate accorti che l'edilizia è in crisi nera da due o tre anni? No? Be', avevate il dovere di saperlo e, di conseguenza, di non contabilizzare entrate IMPOSSIBILI. Il mago Zurlì avrebbe saputo far di meglio. E allora, quale teatrino... quale offesa alle istituzioni, ché il sindaco ha da pensare a cose più serie...

Il dibattito in Consiglio - dove "si deve" dibattere, se c'è democrazia. Ma tu vuoi che si sia, la democrazia? Non parrebbe - ha semplicemente espresso la sacrosanta preoccupazione per una pubblica amministrazione comunale - sindaco, assessori, dirigenti - che sta reiteratamente e palesemente dimostrando di non essere all'altezza del suo compito. Se poi te la vuoi cantare e suonare, fallo. Ma continui ad aggiungere buchi ad altri buchi con queste tue sparate, credimi. Dati i fatti dell'ultimo periodo - Magi Galluzzi e Sentenza del Tar, per non parlare della prostituzione e dei furti: e che bella la caciara della movida! -, fosse in te sceglierei il basso profilo...

Il fatto di contare su una maggioranza compatta non ti consola...ti salva...e poi più che "compatta" la definirei "compattata", anche grazie a un intreccio di interessi di cui il caso Magi Galluzzi è stato il paradigma...

A proposito di oneri d'urbanizzazione...probabilmente mancano in primo luogo quelli di Lanari, grazie al vostro progettone con cui vi siete autosuonati la fanfara per anni e che si è rivelato uno strumento per mandare a gambe all'aria un'azienda e a lasciare un bel buco vuoto in mezzo alla città...
...e comunque voglio nomi, cognomi e foto dei consiglieri che hanno dichiarato, con il loro voto "compatto" (che però non avete avuto il coraggio di far svolgere segretamente) di fregarsene altamente della legge e dello Statuto comunale...(oltre che di etica e correttezza...ma questo lo sapevamo già)

Come leggo in altra pagina di VS il Sindaco ha bacchettato un consigliere del Pd per un suo pensiero differente dalla maggioranza.
Ma è il Pd o il Pci di staliniana memoria? Mi sa che l'effetto Renzi
comincia a far breccia anche sul nostro Pd locale.

Commento modificato il 29 novembre 2012

A proposito, Sindaco. Prima di prendertela con chi giustamente rileva i limiti del governo cittadino, perché non cominci a considerare la possibilità di mettere sul mercato le quote detenute dal Comune delle seguenti partecipate (vedi link)? Mi dici peché mai si debbano spendere soldi pubblici, che so, per la Gestiport o per l'Immobiliare BIC? E poi, "immobiliare"? Ma che vi siete messi a fare i venditori di case? O che cosa?

http://89.97.204.228/fparticolipdf/254488.pdf

P.S. Modifico per aggiungere un post scriptum. Sarebbe buona norma, anzi direi doveroso, soprattutto ora che ci stai massacrando di tasse e balzelli, mettere on line le remunerazioni di dirigenti, sindaci, consiglieri vari delle partecipate. Si chiama trasparenza. You undestand "trasparenza"?

E ancora mi/ti domando: a quanto ammontana la cifra per le cause pendenti, di cui Senigallia detiene una sorta di primato, che il Patto di Stabiltà vieta di spendere? Un numero così elevato di cause non è forse chiaro sintomo di cattiva amministrazione o, quanto meno, di una amministrazione "a spanne"? Direi di sì.

Attendo la comunicazione della cifra. E con me anche gli altri cittadini. Tutti quelli che si sono rotti dell'andazzo... Insomma, quarantamila o giù di lì.

Mariangela...ma non lo sapevi che "Babbo Natale" non esiste? Quindi non ti potrà portare nulla...anche perchè gli hanno "scippato" la casetta in piazza Saffi...
Morale della favola....aspetta e spera cara Mariangela.

Tra parentesi c'è chi ancora aspetta di sapere se al Consigliere Magi Galluzzi era stata fatta firmare l'autocertificazione di non incompatibilità con la carica politica quando è stato eletto (quella che anche Monachesi online ha detto che devono firmare) o se per caso si erano scordati di fargliela firmare...per dimenticanza ovviamente.

Roberto Fornaroli

30 novembre, 16:44
Premessa: con "melgaco" e "Marlive" ci siamo più volte scontrati ("solo" verbalmente, ma anche duramente) su questioni di "(pseudo)politica nazionale" e, soprattutto, sul precedente "governo" e sul precedente "premier"...

Loro due (e non solo loro due: credo anche i muri, ormai) sanno bene cosa io pensi di Berlusconi, ma, ormai, per quanto mi riguarda, c'è stato... "il sorpasso": MI VERGOGNO di più, ora, di avere questo... "signore" come sindaco (e molti altri... "signori" sulle varie "poltrone" di consiglio comunale e giunta municipale) di quanto mi vergognassi, prima, di avere Berlusconi come premier...

"Il meglio deve ancora venire" ha detto Obama, appena rieletto; per quanto mi riguarda, mi accontenterei almeno di aver già visto tutto il peggio, non solo a livello nazionale ma anche, e soprattutto, a livello locale.

Roberto Fornaroli

Intanto Magi Galluzzi è andato a casa con il "bottino" dimostrando che poco gli importa della sua carica da consigliere data dal popolo; scelta condivisa per non dire appoggiata dalla sua maggioranza. Ce ne fosse uno che dimostrasse "amore" per la politica e per il cittadino, e se lo fa, sta tranquillo con i soldi nostri e non certo soffermarsi un pò di più a ragionare per ottenere lo stesso risultato senza spremere le casse comunali e di conseguenza i cittadini.




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