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Pd: preoccupati per il possibile arrivo a Jesi del Commissario per i rifiuti e per il rischio di isolamento

partito democratico 2' di lettura 30/11/2012 - Quello che è avvenuto lunedì sera in Consiglio Comunale, riguardo la firma della convenzione per la costituzione dell’Assemblea Territoriale d’Ambito per la gestione dei rifiuti e dei siti bonificati, ci allarma e rischia di penalizzare la nostra città.

Rispedire al mittente la seconda e consecutiva diffidata alla firma della convenzione per ulteriori approfondimenti della stessa (dopo varie commissioni consiliari e due consigli comunali) mette Jesi in una situazione delicata: non è azzardato aspettarsi l’arrivo del Commissario ad Acta .

La posizione del PD è chiara e netta, ripetuta nelle sedute consiliari del 15/10 e del 26/11: firmare la convenzione previa correzione delle sue carenze normative evidenziate dal Segretario Comunale delegando, quindi, il Sindaco a rappresentare in Assemblea – ATA – le altre osservazioni discusse nella seduta consiliare del 15/10 scorso.

Posizione, la nostra, fatta propria anche dalla stessa Amministrazione Comunale che ha predisposto e iscritto all’Odg del Consiglio del 26/11 scorso (tramite uno specifico aggiuntivo) la delibera n. 13 in cui si revocano le ragioni della delibera consiliare n. 128 del 15/10/2012 - giacché la Giunta Regionale aveva favorevolmente accettato le osservazioni normative sul’art. 13 comma 4) - e si da mandato al Sindaco di proporre in sede ATA le altre modifiche approvate da Consiglio.

L’intervento consiliare del Presidente Massaccesi coadiuvato dal Movimento 5 Stelle, unito al sostegno delle forze politiche di maggioranza, ha costretto il Sindaco a ritirare tale delibera evidenziando una netta frattura fra Giunta e maggioranza.

Un intervento politico, quello di Massaccesi e del M5S, che rischia non solo di far arrivare il Commissario ad Acta a Jesi ma, soprattutto, l’isolamento regionale e provinciale della nostra città su un tema nevralgico quale quello dei rifiuti.

Infatti nella nostra Provincia la convenzione è stata sottoscritta sia dalla stesso Ente provinciale che da 47 Comuni sui 49 presenti (l’altro Ente non firmatario è il Comune di Falconara Marittima).

Ci preoccupa questo clima consiliare perché Jesi non può permettersi, per la crescita di questo territorio ed il benessere dei suoi cittadini, di rifuggire forme e occasioni di cooperazione intercomunale che diventeranno sempre più frequenti (visto anche il futuro delle Province); il bloccarsi ad un neo-comunalismo assoluto anziché accrescere l’ottica d’area vasta sarà di ostacolo allo sviluppo della nostra città.


da Partito democratico di Jesi
Il segretario – Pierluigi Santarelli
Il capogruppo – Matteo Marasca





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-11-2012 alle 09:18 sul giornale del 01 dicembre 2012 - 1158 letture

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