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Mense, l’Assessore Traversi chiarisce il percorso intrapreso dal Comune di Jesi

L'assessore Barbara Traversi 3' di lettura 08/12/2012 - In merito alla domanda di attualità sulle mense scolastiche presentata dai consiglieri comunali Rossetti e Marasca, l’assessore ai servizi educativi Barbara Traversi ritiene opportuno chiarire alcuni aspetti.

In particolare:

  1. La convocazione delle due assemblee pubbliche sulla riorganizzazione del servizio di refezione scolastica del 4 dicembre è stata preceduta, in data 23 novembre, da una seduta della Commissione 2 avente come unico punto all'ordine del giorno un'audizione della sottoscritta sulla situazione attuale delle mense scolastiche; durante tale incontro ho esposto quelle che l'Amministrazione considera importanti criticità del sistema di refezione e la nostra intenzione, conseguente, di procedere ad una riorganizzazione
  2. Il programma di mandato di questa Amministrazione prevede di “garantire standard qualitativi elevati e omogenei per tutta la popolazione scolastica” , non è detto che questo obiettivo si possa e si debba raggiungere necessariamente mantenendo il sistema costituito dai precedenti amministratori.
  3. Sempre nel programma di mandato si parla di una semplificazione delle tariffe. Ciò richiede, a meno che non si voglia accrescere ulteriormente i costi per le famiglie penalizzando proprio quelle fasce deboli che voi ci chiedete giustamente di tutelare, una riduzione del costo dei pasti per il Comune, che riteniamo debba essere perseguita intervenendo sugli aspetti di gestione e organizzazione e non certo sulla qualità degli alimenti somministrati
  4. La sottoscritta e il sindaco Bacci hanno espresso, riteniamo legittimamente, la visione maturata in questi mesi di approfondimento e naturalmente di confronto con gli operatori comunali e gli uffici preposti al coordinamento, nonché con amministratori e tecnici di altri Comuni che hanno vissuto percorsi di riorganizzazione del medesimo servizio. Non si è inteso in alcun modo ledere le prerogative dei consiglieri comunali, che sono stati per primi messi al corrente della questione attraverso la sopracitata riunione della commissione 2, invitati a partecipare alla riunione con il comitato ristretto costituito su proposta dei genitori, e ai quali verrà sottoposta secondo il normale iter la proposta dell'Amministrazione non appena essa sarà stata concretamente definita e formulata
  5. La mancanza di sicurezza e dei requisiti igienico-sanitari è stata rilevata da una indagine dell'Igienstudio commissionata da Jesiservizi nel 2011. Non abbiamo mai parlato di chiusura obbligatoria immediata di una o più cucine interne, ma del fatto che l'attuale Amministrazione, in quanto datore di lavoro degli operatori della refezione scolastica, si assume la responsabilità di eventuali danni che potrebbero derivare loro dal fatto di lavorare in un ambiente che non rispetta pienamente le normative attuali
  6. Non abbiamo infine parlato di impossibilità di reperire risorse atte a mantenere il sistema attuale, ma della grande difficoltà di reperire le risorse necessarie per riportare ad una gestione interna anche le mense attualmente servite da una società esterna, per ripristinare come riteniamo giusto una situazione di parità tra tutti i bambini, e soprattutto abbiamo parlato onestamente di priorità da definire sulla base di scelte di natura politica.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-12-2012 alle 17:11 sul giornale del 10 dicembre 2012 - 1491 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, Comune di Jesi

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