Pontifex minaccia la querela contro Orlandoni

Pontifex 2' di lettura 24/12/2012 - Brutto regalo di Natale per il vescovo di Senigallia Mons. Giuseppe Orlandoni. Dopo la recente polemica con il blog di apologetica Pontifex.roma.it Bruno Volpe, factotum del sito, ha minacciato di adire a vie legali contro il vescovo senigalliese se non riceverà smentita e scuse.

"Siamo certi che si tratti di un banale equivoco nel quale il Vescovo Orlandoni è incorso - scrive Bruno Volpe - ma lo invitiamo ad una pronta rettifica ed alle scuse nei confronti di chi scrive. Ovviamente, non pervenendo, Pontifex e il sottoscritto, per tutelare le loro buone ragioni, adiranno le vie legali in sede penale e civile nei confronti di Monsignor Orlandoni".

La polemica era nata da un'intervista di Volpe al vescovo emerito di Senigallia Odo Fusi Pecci in cui venivano usate parole molto dure contro gli omosessuali ed in particolare Nichi Vendola. Orlandoni ha smentito l'intervista dichiarando che le dichiarazione del 92enne vescovo emerito sono state manipolate da Pontifex.

Pontifex ha ribadito l'autencità delle affermazioni di Fusi Pecci con una seconda intervista in cui il vescovo emerito dichiara di non aver parlato con Orlandoni negli ultimi giorni. Quanto affermato dal comunicato della diocesi, ovvero che Fusi Pecci è stato interpellato ed ha dichiarato di non aver rilasciato quelle dichiarazioni sarebbe falso.

Alla vigilia di Natale Pontifex ha minacciato querela se Orlandoni non presenterà una rettifica e le sue scuse.

Dalla Diocesi di Senigallia fanno sapere che Orlandoni non ha mai detto di aver parlato con Fusi Pecci: il vescovo emerito è stato sentito da altri della diocesi. Orlandoni, che si dice profondamente amareggiato per la vicenda, attende che sia trascorsa la festa di Natale per rilasciare delle dichiarazioni.

A quanto sembra a Pontifex non arriveranno ne scuse ne tanto meno smentite.






Questo è un articolo pubblicato il 24-12-2012 alle 10:25 sul giornale del 27 dicembre 2012 - 6652 letture

In questo articolo si parla di attualità, giuseppe orlandoni, odo fusi pecci, pontifex, bruno volpe

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Daria Utente Vip

24 dicembre, 11:26
Certo che l'UAAR è inutile. La capacità che abbiamo noi cattolici di farci male da soli è addirittura sorprendente!

Da cattolico dico semplicemente che queste cose danno fastidio sempre, figuriamoci alla vigilia del Natale.
Sono meno di nulla per dare consigli al vescovo Orlandoni ma io da umile cattolico farei il primo passo (per un vescovo sarebbe un bell'esempio per tutti di come ci si comporta se si segue l'insegnamento di Gesù): prenda il telefano e cerchi di parlare con il signor Bruno Volpe, magari fssando anche un appuntamento a dopo le festività per un incontro chiarificatore.
Si Lei è il vescovo.......
Io le consiglio proprio perchè è anche il mio vescoivo..........
Almeno zittiamo Enea Bertolini, Paul Manoni, Intruso e compagnia bella.
p.s.
Non dimenticherei anche il buon Michele Pinto che ha solo divulgato la vicenda come suo diritto e dovere di giornalista.
Nota personale.
Con questo festeggio i miei 102 cmmenti in una settimana(per l'occasione ho un "profilo"nuovo), molti su questo argomento.... speriamo di non aver motivo di intervenire ancora su questa vicenda.
BUON NATALE A TUTTI

Una informazione, mi è sorta una curiosità: perchè con tanti cardinali, vescovi, monsignori il signor Bruno Volpe ha interpellato, sulla vicenda di Vendola, un vescovo senza diocesi, anziano e mi dite anche sordo?
Vi assicuro la mia è pura curiosità e per poter avere un quadro più completo della vicenda.

Paul Manoni

24 dicembre, 17:06
@Daria
Scopi statutari dell'UAAR sono:
-tutelare i diritti civili dei milioni di cittadini (in aumento) che non appartengono a una religione.
-difendere e affermare la laicità dello Stato.
-promuovere la valorizzazione sociale e culturale delle concezioni del mondo non religiose.

Per il primo scopo, occorre che ti rammenti che la visione di Atei ed Agnostici nel mondo, è più diffusa dopo quella cristiana (non quella cattolica!), ma godono di pochissima visibilità e subiscono concrete discriminazioni.

Per il secondo scopo, serve che ti rinfreschi la memoria sul fatto che quello della Laicità dello Stato, sia un principio costituzionale messo seriamente a rischio dall’ingerenza ecclesiastica, che non trova più alcuna opposizione da parte del mondo politico. Il silenzio di moltissimi partiti sulla vicenda "Odo non Ode", dovrebbe fornire ulteriori prove a sostegno di questo.

Per il terzo scopo, ti faccio presente che i non-credenti in Italia sono stimati in circa 8/10 milioni di abitanti. Nonostante ciò, Atei ed gli Agnostici, per i mezzi di informazione praticamente non esistono. La mondovisione e le reti unificate, così come i finanziamenti all'editoria, vengono riservati ad altri.

Detto ciò, dopo invitarti a leggere il nostro statuto sul sito dell'associazione, così da farti verificare con i tuoi occhi tutto quanto, ti chiedo: DOVE MAI L'UAAR FAREBBE DEL MALE AI CATTOLICI???

Dammi retta una buona volta. L'unica cosa sorprendente qui, è come voialtri cattolici non vi rendiate minimamente conto di cosa davvero sia la vostra Chiesa. In antitesi profonda e sitematica con quel poveraccio inchiodato a cui dicono di ispirarsi.

@latotola
Non avevi detto "NO COMMENT"?
Come mai mi tiri in ballo anche tu, nonostante tutto questo teatrino e queste beghe da cortile, riguardino esclusivamente la vostra religione "dell'amore"? Se hai la pretesa di "zittire" tutti quanti la pensano diversamente da te, sono costretto ad informarti che sarà un lavoro duro...Molto duro. In Itlia c'è ancora la libertà di opinione. Fossi in te me ne farei una ragione.

Ma davvero non vi rendete conto di quanto siete ridicoli, e pretendete anche di zittire la gente? Questa è la dimostrazione che la vostra setta non è da meno a tutte le altre sette del mondo, e che fà bene chi trova coraggio e coscienza per allontanarsi da voi e dalle vostre inutili farneticazioni.
Pensa te cò tocca sentì... Ma pensate a pregare e a non interferire nella vita del paese, ma sai quanto si starebbe meglio.

E. C.

24 dicembre, 18:54
Se non ricordo male ai bambini cattolici i preti insegnavano il “Confiteor” preghiera in latino con cui si chiede perdono delle proprie colpe.
Il passo probabilmente più conosciuto è: “mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa”.
Se la chiesa avesse fatto il “mea culpa” per le affermazioni poco felici del vescovo emerito Fusi Pecci forse tutto sarebbe finiti li, invece….

Enea ben tornato, quasi mi mancavi.
Se tutti quelli che la pensano diversamente da te non debbano interferire nella vita del Paese forse saresti l'unico elettore in Italia, potresti aspirare ad altre cariche.
Mi congratulo con il tuo grande spirito democratico ah. ah ah ah...
Nota personale: hai visto che ho trovato un cappellino più bello del tuo.
Ciao

Daria Utente Vip

24 dicembre, 19:14
@Paul,
io ironizzavo, non volevo esprimere una critica all'UAAR.
Però ammettilo a voi dell'UAAR la Chiesa proprio simpatica non sta, vero? :-)

Paul Manoni me ne sono fatto una ragione e credimi ci dormo non solo la notte, ma anche il pomeriggio ah. ah. ah.

Paul Manoni

24 dicembre, 20:22
@Daria
Fino a tre o quattro secoli fà, la Chiesa non stava tanto simpatica, a chi come gli Atei non si allienava alle sue imposizioni, per un motivo molto semplice. Erano soliti esercitare l'amore della loro religione, torturandoci, impalandoci ed arrostirci. Chiedere ad un Ateo se la Chiesa gli stia simpatica o meno, equivale più o meno a chiedere ad un ebreo del 1944, se possa stargli simpatico Hitler, o Goebbels, per intendersi.

Serve a poco penso, specificarti come l'avversione alla Chiesa Cattolica degli Atei italiani sia un puro caso. Ad ogni modo sappi che se gli stessi non-credenti italiani fossero vissuti in Iran, di sicuro la Chiesa Cattolica non se la sarebbero filata di striscio. Tanto per farti capire anche come il fatto che tu sia cattolica, è solo una questione di latitudine.

Se poi tu riesci a trovarmi una religione che in Italia, interferisce sulla politica, sui diritti dei non credenti, e sulla Laicità dello Stato, tanto quanto ci riesce quella cattolica, allora non mancare di farmelo sapere.

L'UAAR, detta tra noi, è un'associazione che in un paese veramente libero, democratico, pluralista, civile e soprattutto laico, non ci sarebbe nemmeno. Non esisterebbe toutcourt. Se invece ci siamo, è perchè c'è un motivo concreto. L'associazione stessa si riserva di sciogliersi, qualora tutti gli scopi statutari fossero raggiunti. ;)

Stavo leggendo or ora per esempio, che il primo italiano a fare richiesta di non appartenere più alla Chiesa Cattolica, fu nientemeno che Aldo Capitini. Nientemeno che l'ideatore della marcia per la pace Perugia-Assisi che si tiene ogni anno. Buffo no?...Meditate gente, meditate. ;)

@latotola
Te ne sei fatto una ragione talmente tanto, che mi pare, stando anche a ciò che scrivi, che tu dorma, mattina, giorno, pomeriggio, sera e pure la notte. Quando ti sveglierai un bel giorno, faccelo sapere.

@daria ma non siamo noi dell'uaar ad avercela con la chiesa, sono i chiesici che sono talebani (lo dico con ironia) e che pretendono di imporre a noi laici i loro dogmi e se non li ottemperiamo vogliono bruciarci sul rogo (e lo dico seriamente, questo)...
BUONA FESTA DEL SOLE INVINCIBILE (=SOL INVICTVS)

Commento modificato il 04 gennaio 2013

Vabbè, sono stanco di leggere ancora di questa faccenda ridicola.
Pazienza se continuo anche a leggere continui scambi più o meno volutamente polemici o ironici al punto da sembrare alimentati ad arte nei commenti (che ammetto di apprezzare, entro certi limiti).
Tutto serve, e di tutto e tutti prendo solo l'aspetto critico che è interessante, sorvolando volutamente sull'aspetto polemico degli scambi.
Ma adesso basta con questa storia, davvero...

Ognuno ha le sue opinioni e le esprime, non ci vedo nulla di strano...ognuno poi replica sempre secondo le sue opinioni, e anche qui nulla di strano...
Tutto è sempre lecito se si rimane in ambiti civili, quindi sia Pontifex.Roma che Mons. Orlandoni possono entrambi dire la loro...se non fa "scandalo" la redazione di viveresenigallia che ha un criterio "molto astruso" nel decidere cosa pubblicare a seconda delle "simpatie" e della "linea "editoriale" (che viene modificata a volte...), figuriamoci se fanno scandalo queste scaramucce da "mercato".
BUON NATALEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE ;-)

Non ritengo il sito pontifex degno della mia attenzione, perciò per quanto mi riguarda tornerà nel limbo dei siti ignoti dov'è stato finora.
Continuerò ad essere un cristiano praticante facendo bene a meno di lui.

Credo sia vergognoso che questa setta di INTOCCABILI (nel 20123 è ancora impensabile processare un prete o accusarlo di qualcosa ed è ridicolo) continui ad ISTIGARE AL RAZZISMO E ALLA DISCRIMINAZIONE (in Italia questo è Reato per la Legge Mancino) con i loro sproloqui sull'omosessualità, in nome di qualche passo della bibbia di un libro che dice si che l'omosessualità è un abominio, ma dice che lo sono anche mangiare frutti di mare o vestirsi con capi di due fibre diverse..

Se io domattina mi alzassi e rilasciassi le dichiarazioni che rilasciano loro mi arriverebbero 10 denunce nel giro di mezza giornata (GIUSTAMENTE)..

Ragazzi, io sinceramente non vedo l'ora che l'umanità diventi un attimo più sveglia ed intelligente ed abbandoni queste sette che rubano soldi e continuano nel terzo millennio a portare avanti ideologie malate.. VERGOGNA!

Cristiano? mi viene in mente la definizione che ne dà Ambrose Bierce nel suo famoso dizionario.

Franco

26 dicembre, 07:15
E chi se ne frega!!!!!!!

Angie

26 dicembre, 10:45
Questi qua sono quelli che predicano la carità, povertà, umiltà ecc.ecc. e poi tagliano gli alberi per "festeggiare" il natale mettendone uno enorme in piazza san pietro (finto no é? quello va bene per i poveracci) spendendo tanti di quei soldi che ci sfamavano 1000 senzatetto (anche se regalato chi ci ha lavorato gratis poteva farlo per fare del bene ai bisognosi.......).
Hanno tante di quelle opere d'arte che, se ne vendessero una ci vaccinerebbero tutti i bambini dell'africa ma se le tengono ben strette (ho saputo, non so se vero, che sono talmente tante che molte non sono neppure censite). Però chiedono offerte e l'otto per mille per farlo tanto paghiamo noi.
Insegnano il "mea culpa" ma si guardano bene dal farlo.
Ma che vi aspettate da questi qua?

Angie, io da loro non mi aspetto nulla, vorrei solo che la popolazione inizi a dargli l'importanza che meritano, ossia nulla.

Paul Manoni

27 dicembre, 03:56
@VaneB
Ma la popolazione lo sta già facendo da un gran bel pezzo.
La frequenza alla messa domenicale tra i cittadini italiani cattolici, è calata al 13/15% del totale di fedeli, e cala ancora del 1,5/2% ogni anno dal 1999. In Francia per esempio, sono al 4%...Una minoranza di fatto.

13/15% poi, sono quelli riscontrati negli studi e nelle ricerche sociologici condotte in merito. Se vai ad intervistare direttamente i cattolici infatti, il 40% di loro dice di andarci tutte le domeniche.
Ovvero il 27/25% di loro MENTE SPUDORATAMENTE.

A tutto questo devi aggiungere che i cattolici compresi tra i 18 ed i 30 anni che ancora frequentano la messa domenicale, non vanno oltre il 7/8%, che ti fa dedurre come a popolare le Chiese sia rimasta una sostanziale generazione di over 60, destinata giocoforza a scomparire nei prossimi 20/30 anni.

I matrimoni religiosi sono calati così tanto che nel nord Italia, sono già oggi, meno di quelli civili. Le vocazioni sacerdotali, non ne parliamo proprio...Se non fosse per i parroci d'importazione, che nella maggior parte dei casi vengono avviati a tale "mestiere" nei loro paesi d'origine, per scampare da fame, miseria, analfabetismo e situazioni di disagio, a quest'ora sarebbero già costretti non poter più avere parroci per dire messa in ogni Chiesa.

Già da adesso quindi, non hanno più l'importanza che avevano prima per gli italiani. Ciò che li rende ancora molto influenti, è il potere economico, grazie ai capitali che riescono a spostare, e quello politico, che traggono e distribuiscono grazie ad una classe dirigente italiana, totalmente ASSENTE, o comunque supina, sottomessa ed accondiscendente ai loro desiderata ideologici.

La dimostrazione sta proprio nel fatto che i partiti politici che si ispirano ai valori dettati dalla Chiesa, che sono poi gli stessi che si riservano di tenere i loro piedini in tutte le staffe, da destra a sinistra, alle elezioni non riescono a raccogliere più di uno striminzito 6/8% dei consensi.

Quindi, più che dar loro l'importanza che meritano, gli italiani, quelli almeno che hanno a cuore la Laicità dello Stato e delle Istituzioni, dovrebbero dare meno importanza a politici vicini alla Chiesa, che purtroppo si possono ritrovare in ogni singolo schieramento politico.

Siccome TEMO che molti qui alle superiori leggessero Manzoni e solo quello e quindi IGNORINO persino chi sia Ambrose Bierce, figuriamoci conoscerne qualche passo ne segnalo alcuni illuminanti, sperando stuzzicare la curiosità di molti verso questo autore ALTAMENTE MORALE (come morali erano Nietzsche, Meslier, Feuerbach ecc.), ah quanti danni si eviterebbero se a scuola all'ora di religione si leggesse più Dawkins e meno Sant'Agostino...

"Cristiano: Seguace degli insegnamenti di Cristo finché questi non contraddicano i peccati cui indulge più volentieri."

"Prete: Gentiluomo che sostiene di conoscere la giusta direzione per raggiungere il Paradiso, e pretende di estorcerci un pedaggio per quel tratto di strada."

"Pregare: Pretendere che le leggi dell'universo vengano annullate a favore di un singolo postulante, il quale se ne
confessa del tutto indegno."

"Confessione: Sacramento per cui il sacerdote si dispone a perdonare i peccati grossi in cambio del piacere di sentirsi raccontare quelli piccoli."

Viva San Malachia!!!!

caro @Paul, che il pensiero dogmatico-religioso-irrazionale sia stato contenuto nel nostro paese è vero anche perché, crisi o non crisi, la cultura media in Italia continua a crescere e con essa i mezzi critici di difesa contro certi precetti appunto dogmatici e medievali basati su un testo di miti di un popolo di pastori di 3000 anni fa. Fatta questa nota positiva, perché io credo che soggiacere le scelte morali ed etiche individuali e di un popolo a testi ignoranti (la bibbia è basata su conoscenze o non conoscenze vecchi di almeno 2000 anni) sia pericoloso e fonte di gravi errori sociali, umani e culturali.
Detto questo e quindi confermando la nota positiva io però non sono così sicuro che la corsa verso il progresso, l'emancipazione dalla superstizione, dal dogma, dalla sudditanza al prete di turno sia così automatica e scontata; spesso in passato è capitato che civiltà emancipate, progressiste, razionali ecc. precipitassero in periodi bui dominati da superstizione, ignoranza e astro-teo-crazia. Questo per dire che una società civile e umanisticamente progredita che evita di impaludarsi in superstizioni e dogmi medievali dipende dall'impegno di tutti noi non meno che da certe menti illustri che in passato ma anche oggi ci hanno indicato la strada spesso pagando con la vita il loro coraggio e passione per la libertà e la verità scevra da dogmi.
Intanto i nostri bambini continuano ad essere plagiati nel dogmatismo teista, chi più chi meno, alla faccia della paese laico... comunque speriamo presto di far scattare una critical mass ripulitiva di tutto questo ciarpame medievale.

Caro Paul, è proprio per questo che questi si stanno 'espandendo' in africa o in sud america, dove la cultura è scarsa e le loro cazzate attecchiscono meglio..

Deuteronomio 19,21

Commento modificato il 27 dicembre 2012

Non mi piacciono le critiche che nascondono (a volte nemmeno tanto) una contrapposizione mascherata da critica.
Può fare scomodo ricordarlo, ma la nostra società ha promosso e riconosciuto valori di libertà, uguaglianza, fraternità che sono esplosi nell'onda della rivoluzione americana e francese, che hanno base nella visione cristiana europea.
Va bene, facciamo l'ipotesi di un colpo di spugna che spazzi e pulisca tutto: con quali nuove regole morali dovremmo mandare avanti la nostra società?
Con la sola razionalità, come qualcuno vorrebbe, che ci ha fatto precipitare nel terrore giacobino, nelle stragi naziste e staliniste?
L'uomo ha sempre necessità di leggi morali, che sono portate avanti dalle religioni: non lo scrivo io, ma Voltaire, che certo non era un ecclesiastico.
Scienza e religione, ogniuno per se, devono fare la propria parte, come dei binari che devono dare la direzione ma che non devono mai contrapporsi e interferirsi, col rischio di cascare da un eccesso all'altro.
La scienza deve farci comprendere come funziona il mondo in cui viviamo, la religione deve ricordarci che siamo umani

Come ho già detto Orlandoni ha solo cercato di sminuire una questione "pesante". Mi dissocio e considero una vergogna le dichiarazioni di Fusi Pecci (dubito cmq, conoscendo la sua mitezza, che le abbia fatte... ) però.. è pontifex che mi lascia perplesso.. mi chiedo solo come mai il vaticano non prenda le distanze ufficialmente da questa gente.. e da tutte le altre cricche legate solo al potere e agli inciuci politici per infiltrarsi nei tessuti della società in modo subdolo.. basta entrare nelle università.. (ma loro, si sa, si sentono "la vera chiesa").. fate pure ci manhcerebbe... io come cristiano continuo a fare a meno di voi ma non di altre figure che restano un esempio lampante di impegno evangelico

Paul Manoni

27 dicembre, 17:45
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Paul Manoni

27 dicembre, 20:20
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Paul, non sei tu che mi permetti o no qualcosa, come io non ti impongo un bel nulla: ed è inutile farfugliare amenità a proposito di messaggi discriminanti.
Discriminanti di cosa?
Neghi forse che quei regimi storici avevano come unico e solo centro l'uomo-macchina, la razionalizzazione portata all'estremo?
L'eccesso religioso, che abbiamo avuto e che tuttora persiste nelle repubbliche teocratiche islamiche non sono forse il contraltare perfetto della negazione dell'uomo e dei suoi diritti di quei regimi del novecento?
Non sono forse questi i due estremi negativi opposti a cui accennavo, per la teoria dell'equilibrio?
E in ogni caso non divagare: la rivoluzione americana, come quella francese, non è partita da società buddiste o islamiche o scintoiste o confuciane ma da società cristiane, che si sono innestate nelle eredità dell'antichità.
Io parlo di PRINCIPI e IDEALI, tu hai risposto ancora una volta tirando in ballo le gerarchie: sono due cose BEN DISTINTE.
Lo ripeterò fino alla noia, si può criticare la Chiesa ma è innegabile che l'essenza cristiana è quella che maggiormente ha permeato la società, ed i valori cristiani AUTENTICI sono quelli a cui ci ispiriamo e che noi tutti vogliamo e per difendere i quali non scendiamo a compromessi.
"Ama il prossimo tuo come te stesso" non sintetizza già in se gli ideali di libertà, fraternità ed uguaglianza?
E non c'era prima dell'avvento del cristianesimo.

PS: io non penso affatto che le persone razionali portano l'umanità alle stragi, e se tu pensi questo di me sai che ti sbagli di grosso.
Perchè ho BEN indicato che ci deve essere una separazione tra i campi, la ragione e la religione.
"Non si parlava di colpo di spugna ma di eliminazione delle religioni": scusa, non è la stessa cosa?
Se le religioni sono portatrici di leggi morali, cosa ottieni con l'eliminarle?
Non parliamo di utopie, gli uomini son tutti diversi e bene o male le religioni servono per portare avanti le leggi morali là dove lo Stato e la società non riescono: questo era quello che diceva Voltaire, pur criticando le gerarchie e le derive che l'eccesso religioso comportava alle società.
Gli eccessi vanno sempre combattuti e ridotti, perchè sono una perturbazione dell'equilibrio delle cose.

E mi scuso con Michele per essere andato ancora una volta OFF TOPIC.

Paul Manoni

28 dicembre, 20:26
@Daniele
Ciò che evidentemente volevo dirti, e ti basterebbe rileggere meglio ciò che ho scritto, è che non ti permetto di spacciare una vicinanza della "razionalità" con regimi totalitari identici a quelli teocratici.
Quei regimi si sono distinti e si distinguono ancora, proprio per un'assenza totale di razionalismo, visto che questo è strettamente legato all'umanismo. Quale umanità potrà mai esserci nei regimi totalitari, secondo te? ZERO. Nulla. Questo è il livello di razionalità dei regimi totalitari e pertanto, ritendomi una persona razionale, "non ti permetto" di dire qulle cose, o quantomeno ti mostro sbugiardandoti, come non ci sia nessun razionalismo in Hitler, Stalin o affini.

I regimi del novecento, soprattutto quello nazista, non negava affatto l'uomo. Negava CERTI uomini, ed i diritti di ALCUNI di loro. Per il resto, se dai un'occhiatina al Mein Kampf, scopri che l'uomo, quello di razza ariana, servo del reich, lo esaltava al 1000 e non lo negava affatto. A negare la centralità dell'uomo e dei diritti dell'uomo, non ci rimangono che i regimi teocratici. Per questo ti invito ad andarmi a cercare la sottoscrizione della Dichiarazione dei Diritti Umani, di Iran o Vaticano. L'eccesso religioso, è il fondamentalismo, che si basa sui testi sacri. 1+1 per me fa ancora 2.

Non divago affato sulle rivoluzioni francese ed americane. Ce le hai sotto gli occhi come si sono svolte. E' storia che gli uomini che le hanno portate avanti, di religione non ne volevano proprio sapere.
Ragionando come stai facendo tu, ossia dicendo che alcune società si sono autodeterminate rivoluzionandosi grazie a basi di valori cristiani, si potrebbe dire la stessa cosa del cristianesimo, che si è caratterizzato avendo basi greche, giudaiche e romane. O pensi che il cristianesimo abbia solo un "dopo" e non un "prima"?

Tant'è che "ama il prossimo tuo come te stesso", non è farina dell'uomo Gesù, ma come dicevo non ricordo bene a chi in questi giorni, è farina di altri sacchi. L'Etica della reciprocità, o "regola d'oro" è un valore fondamentale. Un codice etico in base al quale ciascuno ha diritto a un trattamento giusto e il dovere e la responsabilità di assicurare la giustizia agli altri. Un Principio comune nella filosofia della Grecia Antica che ben 6 secoli prima della nascità di Gesù, con Talete, Isocrate e Pittaco, diceva le stesse identiche cose. La regola d'oro si riscontra anche con Confucio, e con i precetti del Karma buddista...Anche questi ben prima di Gesù o del cristianesimo.
Dunque se vogliamo parlare di "principi" o "ideali", almeno informati da dove provengono, o come sono nati. Chi conosce bene il concetto di Libertà, e le religioni (non Gesù!) non lo conoscono affatto, l'etica della reciprocità la conosce piuttosto bene, fidati.

Diciamo che "l'essenza della cristianità o i suoi valori hanno permeato la nostra società", dimmi dunque come potrebbe essere diversamente?
No, sai perchè?...Perchè fino a circa il 1700, da queste parti era IMPOSSIBILE non essere cristiani. Quelli che non si allineavano, andavano incontro a cosa, te lo lascio intuire da solo. Sono stanco di ricordare gli olocausti e le stragi di questo pianeta per stasera.

Non ho parlato ne mai parlerò di ELIMINAZIONE delle religioni. Non mi permetterei mai e poi mai. Sebbene non riesco a rileggere i miei stessi commenti, è praticamente impossibile che io possa aver scritto una cosa simile. Avrò semmai detto che le religione, a ben vedere, andrebbero decisamente superate, proprio in virtù di quei valori che propagandano e propinano, ma NON SEGUONO. Questo potrei anche averlo scritto.

Ripeto, ribadisco e riscrivo, che le relgioni non sono affatto portatrici di valori morali. La quasi totalità dei valori morali di cui ha bisogno un uomo, ce li ha già a prescindere dalla sua credenza o non credenza in questo o altri dèi, ed in questa o quell'altra religione.

Voltaire fa ancora parte di coloro che avevano bisogno di qualcuno che gli suggerisse leggi morali. Molti dopo di lui hanno scoperto che seguire morali dettate da altri, attendere il suggerimento su cosa fare o cosa non fare, limita di molto quella Libertà di cui gli uomini hanno bisogno per ritenersi tali. Ne una religone, ne uno Stato, ne una società potrà mai dire ad un uomo veramente libero, cosa fare della, e nella sua vita. Finchè l'individuo non è un pericolo, o un potenziale pericolo per gli altri individui, ogni uomo conosce infinitamente meglio di qualsiasi altro uomo, cosa sia meglio per lui. Una società come quella di Voltaire, questo ancora non lo aveva minimamente concepito.

@daniele le religioni pretendono di essere portatrici di morale ma DATI STORICI ALLA MANO, sono l'esatto contrario, a meno di voler vedere nel genocidio e nelle stragi delle minoranze qualcosa di morale, ma allora anche il nazismo era morale. Detta questa semplice verità storica che solo qualche vecchio plagiato nel fanatismo religioso può ignorare, si tratta di vedere se la religione oltre a fare il male sociale serve a far del bene al narcisismo individuale (che vuole vivere per sempre) io credo di no perché appagare questi desideri narcisisti è solo un'illusione di felicità e rende le persone solo più egoiste e ciniche (= se questo mondo è solo un passaggio allora vale poco ecc. ecc.) quindi la religione è solo male e diseducativa. Quindi la lotta del XXI secolo è tra atei etici e religiosi antietici.