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26 marzo 2013


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Uno Jesi fortemente determinato a cancellare il passo falso della giornata precedente reagisce alla grande imponendosi sul forte Terni seconda forza del campionato. Cuore e tenacia dei leoncelli, anche oggi in formazione ridimensionata a causa dei numerosi infortuni, hanno imbrigliato gli umbri venuti a Jesi per fare bottino pieno.


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Mercoledì 27 marzo alle ore 18.00 presso la sala CRAL di Chiaravalle, il movimento cittadino ApertaMente incontrerà i cittadini per la presentazione del progetto politico per le elezioni amministrative di maggio.



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La controriforma della sanità delle Marche targata Spacca e Pd sta giungendo al rush finale, tagli, riduzione di personale, chiusura di molti servizi e la logica che la presiede è quella delle convenienze elettorali e del mantenimento di “protettorati” e clientele a scapito della razionalità e dei bisogni.






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Ancora una volta il TDM di Jesi deve denunciare la deriva a cui si sta andando incontro nella sanità marchigiana con i tagli all’organico infermieristico. Questa volta è toccato ai tagli al personale di assistenza dello IOM che si è visto costretto a ridurre le prestazioni assistenziali ai pazienti oncologici.


25 marzo 2013

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In seguito alle elezioni del 3 Marzo 2013, in data 20 Marzo 2013 si è riunito il consiglio eletto per il rinnovo dell’Esecutivo e del Consiglio Direttivo dell’Avis Moie per il quadriennio 2013-2016. Il nuovo Esecutivo vede la presenza di due giovani ragazzi di Moie già attivi in Associazione come Gruppo Giovani: Samuele Masè e Agnese Testadiferro. In seguito alle elezioni del 3 Marzo 2013, in data 20 Marzo 2013 si è riunito il consiglio eletto per il rinnovo dell’Esecutivo e del Consiglio Direttivo dell’Avis Moie per il quadriennio 2013-2016. Il nuovo Esecutivo vede la presenza di due giovani ragazzi di Moie già attivi in Associazione come Gruppo Giovani: Samuele Masè e Agnese Testadiferro.


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Con una lettera indirizzata al Presidente della Regione, Gian Mario Spacca, all'Assessore alla Sanità, Almerino Mezzolani, ed al Direttore Generale dell'Asur Marche, Piero Ciccarelli, i sindacati della Sanità di Cgil, Cisl, Uil, FSI; Nursind ed Ali, chiedono le dimissioni dello stesso Ciccarelli da Direttore dell'Area Vasta 2 per incompatibilità e la soprressione dell'Asur regionale considerata "estranea ai territori, costosa e pletorica".






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Come genitori, abbiamo chiesto in svariate occasioni di partecipare (nel senso di prendere parte, essere soggetti attivi) alla riorganizzazione della refezione scolastica in città.


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La Fileni BPA tiene a battesimo l’esordio di Cavina – terzo tecnico di stagione – sulla panchina della Givova. Ovviamente a Jesi fanno tutti gli scongiuri, memori di un precedente chiamato Pozzecco, che uscì con la vittoria dal pala Triccoli.


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Lo avevamo annunciato da tempo, la cosiddetta riconversione del “nostro” Ospedale altro non nascondeva che una chiusura con la perdita di tutti i posti letto di natura ospedaliera con conseguente soppressione del reparto di medicina la quale, nella piu’ classica mancanza di ogni programmazione, era stata collocata in una nuova struttura.


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Domenica 24 marzo alle ore 18:00, presso la Chiesa parrocchiale di S. Antonio di Padova a Santa Maria Nuova, in occasione del 50° anniversario del pontificato di Papa Giovanni XXIII (1858 – 1963), e a 50 anni dalla pubblicazione della lettera Enciclica “Pacem in terris”, sarà possibile assistere ad un evento unico nel suo genere: il recital per voce e violoncello “Roncalli legge Roncalli”.





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Centro Democratico di Jesi esprime forte preoccupazione per il possibile ridimensionamento, a seguito della spending-review, delle risorse a disposizione della sanità regionale con conseguente ridimensionamento di posti letto e risorse umane di numerose strutture pubbliche e private.


23 marzo 2013

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Le notizie di queste ore circa uno smantellamento del Presidio Ospedaliero di Chiaravalle, ci mettono ancora una volta in allarme. Da diverso tempo infatti, denuncio questa situazione che in queste ore sembra inesorabilmente precipitata e che si avvia ad un epilogo amarissimo non solo per i cittadini chiaravallesi ma bensì per tutti i cittadini delle realtà circostanti (tra cui Monte San Vito) che da anni si appoggiano e si servono della struttura ospedaliera di Chiaravalle.


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A seguito delle notizie apprese a mezzo stampa circa il paventato smantellamento dei reparti e dei servizi dell’Ospedale di Chiaravalle, il Sindaco di Monte San Vito Avv. Sabrina Sartini, ha convocato nella giornata di oggi presso la Residenza Municipale, le rappresentanze sindacali e del personale operanti presso la struttura.





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Dobbiamo davvero fare i complimenti all’amministrazione comunale per la capacità di comunicare i fatti: addebitare al CDA dell’azienda ed ai Sindaci la responsabilità della scelta di confermare Cingolani alla presidenza dell’ASP, giustificando il tutto col fatto che tanto vale attendere un anno per via delle prossime elezioni in alcuni comuni dell’ambito territoriale, è davvero un’operazione degna dei migliori esperti di comunicazione. In realtà non è affatto così e la conferma di Cingolani è una scelta esclusivamente del Sindaco Bacci.



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La situazione di grave difficoltà che sta attraversando Banca Marche impone a tutti noi una profonda riflessione in merito agli sforzi che occorre mettere in campo per salvaguardare il più importante istituto di credito che fa direttamente riferimento al nostro territorio.


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Uno dei cattivi costumi degli italiani è quello di lamentarsi, sia quando le cose non vengono fatte sia quando si fanno.




22 marzo 2013

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Il CdA di Banca Marche si  presenta  con “i conti non proprio a posto” ma  il suo Presidente , in conferenza stampa, dice di essere comunque sereno anche perché alla fin fine i 500 milioni  di “accantonamenti”  che affossano il bilancio non sono perdite materiali ed accertate quanto piuttosto una prudenziale presa d’atto di potenziali rischi che si potrebbero materializzare nel caso in cui la crisi economica continuasse a perdurare.  Alla Banca Marche, per come la si metta, manca insomma all’appello mezzo miliardo di euro ma non c’è da preoccuparsi e tanto meno da allarmarsi!