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Il Nunzio apostolico in Gran Bretagna a Jesi per parlare di pace

Diocesi di Jesi 2' di lettura 03/01/2013 - Conferenza di S.E. mons. Antonio Mennini, ambasciatore della Santa Sede in Inghilterra lunedì 7 gennaio, alle 18, presso la sala del Lampadario del Circolo Cittadino di Jesi. Il vescovo Antonio Mennini è nunzio apostolico (cioè ambasciatore) della Santa Sede in Gran Bretagna, già con lo stesso incarico in Russia dal 2002 al 2011.

Da molti anni il mese di gennaio viene dedicato alla riflessione e alla preghiera per la pace. Volendo specificare, si può ricordare che nel 1908 negli USA è stato celebrato il primo “Ottavario di preghiera per l’unità dei cristiani”, poi diffuso fra tutte le confessioni cristiane nei giorni 18-25 gennaio, festa della conversione di San Paolo. Il papa Paolo VI invece, nel 1966, all’indomani del Vaticano II (e della “crisi di Cuba”!) ha proposto a tutti i cattolici la “Giornata mondiale della pace” da celebrare il 1° gennaio, indicando ogni anno un tema, che per il 2013 è: “Beati gli operatori di pace”.
In questo contesto la diocesi propone due iniziative di preghiera: l’Incontro ecumenico e la Veglia per la Pace (quest’anno rispettivamente il 27 gennaio e il 1° febbraio).

A questi due incontri, quest’anno si aggiunge una particolare proposta: la conferenza-conversazione di lunedì 7 gennaio, alle 18, presso la sala del Lampadario del Circolo Cittadino di Jesi. Relatore il vescovo Antonio Mennini, attuale nunzio apostolico (cioè ambasciatore) della Santa Sede in Gran Bretagna, già con lo stesso incarico in Russia dal 2002 al 2011. Potremmo aggiungere che la “cosa” è stata facilitata dalla presenza a Jesi della sorella del nunzio (Marta), animatrice del gruppo missionario diocesano. Gli abbiamo chiesto di raccontarci la sua esperienza a contatto con il mondo ortodosso della “Santa Russia”, da poco uscita dal comunismo. Una grande chiesa quella di Mosca che purtroppo, a dispetto del “novantanove per cento” che la unisce alla chiesa cattolica, non è in piena comunione con Roma. Più distese invece appaiono, nonostante le ben più vistose diversità, le relazioni fra i cattolici e la variegata e anche inquieta “comunione anglicana”, al cui vertice si trova tuttora (almeno formalmente) il sovrano inglese.
Date le implicazioni non solo di carattere strettamente religioso, ma anche sociale e culturale delle problematiche che saranno trattate dal vescovo Mennini, abbiamo esteso l’invito a partecipare anche alle autorità civili e all’intera cittadinanza.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-01-2013 alle 14:40 sul giornale del 04 gennaio 2013 - 1336 letture

In questo articolo si parla di chiesa, attualità, jesi, diocesi di jesi

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