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Natale al risparmio, bassi incassi e ora si spera nell’apertura dei saldi.

Confartigianato 2' di lettura 04/01/2013 - Confartigianato consiglia i consumatori a un acquisto attento: occhio alle etichette.

I saldi per far fronte ai mancati incassi delle festività natalizie? Questo è quanto sperano gli artigiani e commercianti all’apertura della stagione degli sconti.

Gli esercizi commerciali ed artigianali lamentando una riduzione del venduto nella stagione invernale, con qualche picco in aumento solo la settimana precedente il Natale, in ragione delle scorte sensibilmente elevate sperano di recuperare il bilancio stagionale con i saldi.

L’andamento fortemente negativo delle vendite invernali, ha comportato ampie giacenze e quindi, per i consumatori, un’odierna vasta gamma di opzioni d’acquisto.

È ora importante dare un segnale di sostegno alle imprese in un momento economico così difficile, creando occasioni di incremento vendite.

Confidiamo che questo momento si dimostri propizio per il commercio locale, dichiara Giuseppe Carancini Segretario Confartigianato Jesi. La curva dei consumi si è mantenuta stabile e non si è verificato un intensificarsi degli acquisti nel corso delle festività. L’effetto crisi si paga. In un clima dedito al risparmio, molti consumatori hanno scelto consapevolmente di trattenersi dal fare i propri acquisti durante le vacanze di Natale, proprio in attesa dei ribassi. In un momento così precario, con il costo della vita che sale e altrettanto le tasse, le famiglie hanno adottato stili di consumo più controllati. Se persino nella spesa di tutti i giorni, alimentari compresi, si ragiona, non una ma due volte, su cosa e quanto comprare, si comprende bene quali siano le difficoltà che stanno vivendo le piccole botteghe e in generale tutti gli esercizi commerciali ed artigianali. Le speranze di recupero dei bilanci degli esercizi si concentrano proprio sulla stagione dei saldi e confidiamo che da oggi in poi si possa verificare una ripresa dei consumi. Confartigianato, in occasione dei periodi di ribasso, consiglia i consumatori a un acquisto attento. In prima misura è opportuno diffidare dei sottoprezzi portati all’eccesso che spesso possono nascondere merce difettosa o gli ultimi residui di magazzino. In seconda battuta il consumatore deve far attenzione che il capo di abbigliamento sia fornito di apposito cartellino e che nello stesso venga comunicato il prezzo originale del prodotto, la quota percentuale di sconto, e il prezzo finale da pagare alla cassa. Per questo, conclude Carancini, Confartigianato suggerisce di continuare a effettuare i propri acquisti anche in periodo di saldi presso il proprio negozio di fiducia: questo per contare su un raffronto preciso tra prezzo esercitato e prezzo base e sulla disponibilità dell’esercente in tutti i casi di cambio merce o/e pagamento.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-01-2013 alle 17:31 sul giornale del 05 gennaio 2013 - 851 letture

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