Rifiuti: dal 1° febbraio scatta la rivoluzione, ecco come cambia la raccolta

3' di lettura 04/01/2013 - Rivoluzione della raccolta dei rifiuti a partire dal 1° febbraio. Come annunciato dal Cir33, con il nuovo appalto per la differenziata affidata alla Rieco spa di Pescara, per la spiaggia di velluto sono in arrivo importanti novità.

A cambiare sarà anzitutto il calendario del ritiro dei rifiuti. Ma non solo. Il porta a porta sarà esteso al 100% del territorio comunale, coprendo anche quelle zone periferiche ora non servite. L'obiettivo è infatti quello di raggiungere nel 2013 la soglia del 65% della raccolta differenziata e non ricadere più nelle penali imposte dalla legge europea. Già in questi giorni il Cir33, il consorzio intercomunale che gestisce i rifiuti, ha iniziato l'invio di materiale informativo nelle abitazioni dei senigalliesi. Nelle prossime settimane verranno inoltre consegnati alle famiglie residenti nelle periferie i bidoni colorati per la raccolta differenziata. Ecco dunque come cambia il calendario della raccolta dei rifiuti a partire dal 1° febbraio.

Anzitutto scompare la suddivisione del territorio in tre zone. Il ritiro delle utenze domestiche si differenzia tra i centri abitati e le aree esterne. Nel primo caso, la raccolta differenziata prevede il lunedì il ritiro della carta, il martedì dell'organico (e dei pannolini su richiesta), il mercoledì della plastica, il giovedì del vetro (e d'estate anche dell'organico), il venerdì il grigio e il sabato ancora l'organico. Nelle zone esterne ai centri abitati il porta a porta distingue fra la zona nord e la zona sud dell'Arceviese. Nella zona nord i ritiri passano la prima e la terza settimana del mese, mentre nella zona sud la seconda e la quarta settimana del mese secondo un calendario che prevede il lunedì la carta, il martedì i pannolini dove richiesto, il mercoledì la plastica e i metalli, il giovedì il vetro e il venerdì il grigio. Per lo smaltimento dell'organico è prevista invece la consegna delle compostiere alle famiglie.

In generale il servizio di raccolta è garantito anche nei festivi ad eccezione del 1° gennaio, il 1° maggio e il 25 dicembre. Nelle aree della ztl inoltre il servizio viene effettuato nel pomeriggio e dunque i bidoni vanno esposti entro le 12,30. Per quanto riguarda invece le utenze non domestiche, in questo caso su tutto il territorio vetro e carta verranno ritirato il lunedì, l'organico il martedì, plastica e metalli il mercoledì, vetro e carta il giovedì, il grigio il venerdì e l'organico nuovamente il sabato. Dal 15 maggio al 15 settembre è previsto un potenziamento del servizio sia per le utenze non domestiche che per la ztl.

Auspichiamo che la scelta di estendere il porta a porta su tutto il territorio ci consentirà di ottenere non solo un ulteriore incremento delle percentuali di raccolta differenziata e di recupero di materiali altrimenti destinati alla discarica, ma anche una maggiore pulizia e decoro delle nostre strade periferiche spesso bersaglio di abbandoni di rifiuti -scrivono nella lettera inviata ai cittadini il sindaco Maurizio Mangialardi e il presidente del Cir33 Simone Cecchettini- Durante una serie di incontri pubblici e banchetti informativi con la cittadinanza spiegheremo tutte le novità del servizio”.






Questo è un articolo pubblicato il 04-01-2013 alle 23:59 sul giornale del 05 gennaio 2013 - 5136 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/HSQ


Kit Utente Vip

05 gennaio, 12:16
Che casino!!spero che comincino fin da ora a mettere gli avvisi. Ormai la gente è abituata con questo modo, specie le persone anziane.

pirani sauro

05 gennaio, 12:43
Per chi abita nelle zone periferiche, visto che il servizio diminuisce (ritiro a settimana alterne ad eccezione dell'organico che te lo tieni in casa) e' prevista anche la diminuzione della tassa sui rifiuti?

Kit Utente Vip

05 gennaio, 14:53
seeeeeee la diminuzione della tassa sui rifiuti, magari signor Pirani!!!! ci credo poco, anzi non ci credo per niente!!!

Vorrei capire la logica di cambiare (anzi di stravolgere) i giorni di raccolta.
Ma quando si fanno modifiche così radicali ci si rende conto delle possibili conseguenze oppure si occupano scrivanie a caso ?

A caso, come sempre!

Togliere i bidoni del grigio stradale va benissimo in quanto è una via di uscita per chi non si impegna minimamente a differenziare. Quello che invece voglio dire che non si deve far passare come UNICA soluzione il passaggio del porta a porta integrale su tutto il territorio per raggiungere il 65% di differenziata. Comuni facenti parte dello stesso consorzio e molti altri hanno dimostrato che ce ne sono altre di soluzioni più economiche e che raggiungono livelli alti comunque di differenziato. Praticamente è quello che ho sempre detto ormai da anni, ORGANICO e Grigio Porta a Porta mentre il resto su isola ecologica con incentivi in quanto è materia prima preziosa che il cittadino porta. In questa maniera con il solo Grigio in casa gli ispettori potranno esercitare meglio il controllo in quanto è di una sola tipologia e quella più importante in quanto causa della multa europea. L'organico è meglio che rimanga a casa in quanto complicato da trasportare.
Pertanto spingere ancora sul porta a porta integrale significa spingere sulle spese del servizio che sapete bene ricade completamente sul cittadino. Ancora vedo che la crisi, già iniziata quando proposi questa soluzione, non ha portato senso di responsabilità verso le Amministrazioni e CIR33 che dovrebbero STUDIARE ed IMPEGNARSI per trovare il giusto rapporto COSTI/BENEFICI. Riflettete bene cittadini, ci vuole tanto impegno a decidere di passare al porta a porta integrale ? Non mi sembra perchè non devi organizzare nulla, fai una gara d'appalto e pensa tutto la ditta. Diverso invece studiare per realizzare isole, organizzarle, dove meglio sistemarle per evitare che il cittadino ci vada apposta (io per esempio indicavo presso i centri commerciali),studiare incentivi ecc... . Normalmente si paga un Amministratore per cercare di trovare la miglior soluzione, così invece paghiamo per una soluzione che anche un bambino è capace di fornire. Attendo vostri commenti. P.S. Con la TARES la situazione sarà ancora più pesante e non di poco perchè il cittadino gli arriverà da pagare anche la parte della Tassa che attulamente sta coprendo il Comune che normalmente si aggira intorno al 20% oltre ai 30 centesimi a metro quadro della propria abitazione per la copertura di altre spese urbane variabile in un + 10 centesimi decisi dal Comune. Fatevi due conti e vedete se non è arrivato il momento di darsi da fare.

Aggiungo che poi con il Porta a Porta integrale per come viene svolto (prima con la AIMERI poi con la RIECO), il cittadino continua a sbagliare e chi raccoglie prende tutto e mi spiego: ho visto ritirare l'organico contenuto in sacchetti di plastica; nell'organico c'era anche della carta. Anche il resto delle tipologie era "sporco" pertanto quello che vi voglio far capire che è SOLO UN GIRO DI SOLDI A BENEFICIO DELLE DITTE (RIECO in questo caso)CHE SVOLGONO IL SERVIZIO ma che NON PORTANO UN GRAN CHE DI EDUCAZIONE AL CITTADINO. Diverso invece avere solo due tipologie di raccolta domiciliare dando più tempo e meno dispendio di denaro per chi controllerà compreso anche l'operatore che raccoglie. Il resto portato sull'isola viene velocemente controllato dall'operatore che pagherà al cittadino quanto di buono ha portato. Il cittadino le prime volte sbaglierà ma non passerà molto tempo a capire cosa deve portare.

gul Utente Vip

06 gennaio, 14:53
credo che 55727223 abbia profondamente ragione, mi sembra giunto il momento di una fase 2. In fondo il passaggio che suggerisce non mi sembra così complicato da realizzare e comporta notevoli benefici. E' inoltre profondamente giusto cominciare a premiare i cittadini che collaborano...

Grazie tante gul e mi piacerebbe che queste considerazioni sebbene scritte velocemente siano lette dalle persone interessate. Io credo che chi amministra dovrebbe ascoltare, riflettere e magari rispondere ai cittadini su questo argomento. Su questa tassa, con la collaborazione dei cittadini, si può fare molto per la sua riduzione di costo. Servizi capillari come questo non possono essere svolti in questo periodo; a mio avviso stona. Grazie alla sordità e cocciutaggine del CIR33 che ha sempre favorito le Amministrazioni al PaP integrale, oggi siamo agli inizi di un nuovo appalto che durerà 5 anni. Si potrà comunque cambiare ? La TARES sta arrivandooooooo.