Ostra Vetere: legislatura a rischio, Bello verso il Parlamento

Massimo Bello 1' di lettura 08/01/2013 - Terremoto nella maggioranza del sindaco Massimo Bello e l'opposizione è pronta a far cadere il governo cittadino.

Martedì mattina alle 13 sono state protocollate in comune le dimissioni rassegnate da tre consiglieri di maggioranza e da quattro assessori. A rinunciare al proprio mandato sono stati il vice sindaco Daniele Api e i compagni di giunta Mariangela Truffellini, Giordano Rotatori e Marco Esposto. Hanno seguito il loro esempio i consiglieri Carlo Casagrande, Adriano Giambattistini e Sandro Baldassarini. Al fianco di Massimo Bello al momento resta solo l'assessore Sestilio Segoni.

A questo punto anche l'opposizione, riunitasi ieri sera, sta valutando l'ipotesi di rassegnare la proprie dimissioni. Se così fosse verrebbe meno il numero legale minimo per la sopravvivenza stessa del Consiglio Comunale che a quel punto verrebbe automaticamente sciolto e Ostra Vetere andrebbe alle elezioni anticipate.

Un terremoto che, secondo i bene informati, non sarebbe un fulmine a ciel sereno ma una vera e propria mossa elettorale studiata a tavolino dal sindaco e dalla sua maggioranza. Voci di corridoio vedrebbero Bello in procinto di candidarsi in Parlamento nella lista Fratelli d'Italia di La Russa e della Meloni e insieme a Carlo Ciccioli. Ma non solo. Il sindaco di Ostra Vetere si preparerebbe a tornare in campo anche a Senigallia, in vista delle prossime elezioni amministrative del 2015.






Questo è un articolo pubblicato il 08-01-2013 alle 15:30 sul giornale del 09 gennaio 2013 - 4921 letture

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