Rifiuti e stipendi non pagati: Cecchettini, 'Interveniamo con Comuni e banche'

Simone Cecchettini 2' di lettura 09/01/2013 - Mentre i senigalliesi si preparano al passaggio alla nuova raccolta differenziata, il Cir33 scende in campo per “garantire” il pagamento di quanto dovuto dalla Aimeri (e non ancora erogato) agli ex lavoratori ora assorbiti dalla Rieco Spa.

Dopo la protesta di lunedì mattina davanti alla sede del Cir33 da parte di una quarantina dei settanta lavoratori che attendono il pagamento dell'ultimo stipendio di novembre e della tredicesima, il Cir33 si è attivato per chiedere aiuto anche alle banche. La Aimeri srl di Rozzano, che ha terminato l'appalto per la raccolta dei rifiuti a Senigallia e nei 14 comuni dell'hinterland, non ha ancora erogato quanto dovuto agli ex lavoratori che nel frattempo sono stati tutti assunti dalla nuova ditta vincitrice dell'appalto, la Rieco di Pescara. Per molte famiglie gli ultimi due mesi sono stati particolarmente difficili a causa delle inadempienze della Aimeri. Dal canto suo la Rieco ha anticipato le mensilità di dicembre agli operai che ne hanno fatto richiesta per tamponare momentaneamente la situazione. Il Cir33 ora è intervenuto chiedendo ai Comuni di non saldare alla Aimeri la restante quota dei contributi per l'ultima parte del servizio.

Abbiamo avvertito tutti i comuni che erano serviti dalla Aimeri di bloccare le somme che ancora devono all'impresa -spiega il presidente del Cir33 Simone Cecchettini- questo per trattenere risorse eventualmente per saldare gli insoluti della Aimeri in caso del protrarsi delle inadempienze. Allo stesso tempo stiamo contattando i vari istituti di credito dei lavoratori per chiedere di anticipare la mensilità con la garanzia rappresentata dal Cir33 e dai Comuni. Purtroppo burocraticamente ci vorrà un po' ma contiamo di sistemare al situazione, in un modo o nell'altro, entro un mese circa”.

Dal 1° febbraio cambia anche la raccolta differenziata, a Senigallia e nei 14 comuni serviti dalla Rieco. La prima novità riguarda l'estensione del porta a porta anche sulle zone periferiche al momento non servite arrivando a coprire la totalità del territorio. Viene inoltre unificato il calendario del ritiro dei rifiuti, uniforme su tutto il territorio. “Entro il 14 gennaio a tutti gli utenti verrà recapitato a casa il materiale informativo con i nuovi calendari e le modalità della raccolta differenziata -aggiunge Cecchettini- dal 15 al 26 gennaio procederemo con la consegna dei bidoni colorati per le nuove utenze e terremo 36 incontri pubblici, su tutta l'area vasta, per informare i cittadini delle novità”.






Questo è un articolo pubblicato il 09-01-2013 alle 23:55 sul giornale del 10 gennaio 2013 - 2742 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, rifiuti

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N.H. mascetti Ugo

10 gennaio, 09:10
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Mi scusi Sig. Cecchettini ma non Le viene pensato che c'è qualche problema su questo tipo di raccolta differenziata ? Adesso ve la prendete con la Aimeri ma ricordiamoci che il vecchio appalto è partito con la Manutencoop. Non credo che tutte queste ditte siano disoneste ma credo invece che nonostante il caro bolletta, i costi non siano adeguati al tipo di servizio svolto come il Porta a Porta integrale. Ora aggravate la situazione con l'estensione a tutto il territorio e minimamente ci pensate di vedere il camion in quelle strade di campagna per andare a prelevare un sacchettino di non più di mezzo chilo di plastica ? Scusate vi rendete conto di cosa sta succedendo fuori dalla vostra finestra dorata del CIR33 ? Io non sono Frate Indovino ma tre anni fa quando mi sono occupato di questa differenziata ho sempre detto che la crisi è agli inizi e che non ci potevamo permettere questo. State abituando troppo bene i cittadini su questo tipo di raccolta differenziata facendogli credere che è l'unica via ma sapete bene che non è così. Poi Vi chiedo: questa variazione di servizio è contemplata nel contratto di appalto (cioè nei 30 milioni e rotti per 5 anni) oppure la ditta presenterà una variazione di costi ? I cittadini vogliono sapere e molto di più in quanto ad Aprile tutto il il costo ed oltre andrà a pieno carico del cittadino e mi sembra giusto che possa almeno sapere (praticamente è come se una terza persona decidesse per te il fornitore, ad esempio, del metano domestico....se permetti!

"Abbiamo avvertito tutti i comuni che erano serviti dalla Aimeri di bloccare le somme che ancora devono all'impresa"
Se i Comuni pagano direttamente la Società appaltatrice, a cosa serve il Cir 33?
Perchè se c'è un disservizio il Comune fa riferimento al Cir 33 quando potrebbe, quindi, bloccare i pagamenti alla Ditta?

Questo succede quando a gestire importanti e onerosi (per i cittadini) servizi si scelgono persone la cui unica referenza è l'appartenenza politica.
Qui si può spezzare una lancia in favore di Cecchettini e del consiglio d'amministrazione del CIR..... non è colpa loro, ma di chi li ha messi lì.

Il riciclaggio di politici trombati è l'unica raccolta differenziata che ha sempre funzionato in Italia.
I rifiuti, appartengono, nel bene e nel male, a chi li produce, quindi il cittadino dovrebbe essere obbligato a portare i rifiuti in centri raccolta, senza il bisogno del costoso porta a porta, dove poi potrà vendere i rifiuti che hanno valore (vetro, carta, metalli e plastica) e pagare per smaltire quelli che hanno invece un costo di smaltimento. In questo solo modo si avrà una differenziata veramente spinta e attuata nell'interesse collettivo.

concordo con sig enea
in Olanda gia 10 anni fa i cittadini portavano i rifiuti nei centri commerciali gia differenziati

certi rifiuti come le bottiglie di vetro , quelle di plastica, e le lattine venivano ripresi direttamente dai corrieri che portavano la merce al centro commerciale

Perfetto, vedo che finalmente si sta prendendo coscienza che questo servizio costoso e inquinante non ha nulla a che fare con l'ECOLOGIA ma solo un giro esoso di denaro e che non insegna al cittadino, facendolo toccare con mano come in Olanda, il vero senso della raccolta differenziata.