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Chiaravalle: Prc, anche sul recupero del centro storico occorre condivisione

rifondazione comunista prc 2' di lettura 14/01/2013 - “Non tutti i mali vengono per nuocere”, benedetta la saggezza dei proverbi popolari. Il piano di recupero del centro storico, e in particolare gli interventi in due aree decisive per il profilo urbanistico e per il futuro sociale della città, l’area ex Cral (quella circostante l’abbazia) e quella del consorzio agrario (nei pressi della stazione), da oggi possono essere oggetto di progetti di intervento e di richieste di nuove destinazioni d’uso.

La giunta Montali aveva contrabbandato un paio di frettolosi e freddolosi incontri, pochissimo pubblicizzati e per nulla partecipati, come una consultazione con i cittadini e le associazioni, confondendoli magari con quelli più frequenti e opachi con i soggetti proprietari delle aree e degli immobili in questione. Di più, quell’amministrazione aveva rinunciato senza riflettere e senza alcun confronto pubblico alla prelazione sulle aree ex Cral, che potevano essere acquisite dal comune e poi, rimesse all’intervento partecipato dei privati interessati, potendo in questo modo meglio indirizzare e meglio tutelare il pubblico interesse.

Senza il provvidenziale capitombolo della signora Montali e della sua giunta temiamo che oggi quel piano sconosciuto ai più avrebbe, prima della fine della consigliatura trovato tutte le autorizzazioni necessarie e quindi pregiudicato il futuro della città senza che nessuno, o moltissimi, potessero capire, proporre, discutere e decidere.

Pensiamo che il prossimo rinnovo del consiglio comunale e la campagna elettorale che lo precede possa avere anche su questi temi il terreno di un confronto reale che riguarda concretamente il futuro della città, ma soprattutto che la prossima consigliatura sia caratterizzata da impegni conseguenti e da strumenti di partecipazione attiva che evitino vicende come questa, dove i più avrebbero visto modificarsi la città senza aver avuto né diritto di parola, né diritto di decidere.

È sempre più evidente quanto sia necessario che per Chiaravalle si apra una nuova stagione politica che ridia alla parole il loro senso, e sopratttto quelle che hanno una nobile storia: sinistra, democrazia, partecipazione. Anche a Chiaravalle cambiare è necessario, cambiare si può!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-01-2013 alle 15:53 sul giornale del 15 gennaio 2013 - 1216 letture

In questo articolo si parla di attualità, chiaravalle, prc, Partito della Rifondazione Comunista, partito rifondazione comunista

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