Misure contro l'inquinamento: dal 21 gennaio torna il blocco del traffico

traffico 3' di lettura 15/01/2013 - E' stata firmata dal Sindaco Mangialardi l’ordinanza n° 4 del 13/01/2013, contenente limitazioni alla circolazione dei veicoli sulle strade comunali urbane ed extraurbane per la riduzione della concentrazione in aria delle polveri sottili (PM10).

L'ordinanza prevede la limitazione alla circolazione di determinate categorie di veicoli, quelle alimentate a diesel pre Euro, Euro1 e Euro2, considerate maggiormente inquinanti e dannose per la qualità dell’aria. Gli effetti dell'ordinanza saranno validi da lunedì 21 gennaio fino al 15 maggio 2013, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Per alcune categorie di veicoli, è previsto il rinvio dell'applicazione delle limitazioni al 5 marzo 2013. Sino all'emanazione dell'ordinanza prefettizia il presente provvedimento si applica limitamente al solo centro abitato di Senigallia.

Ecco una breve guida all'ordinanza:
Divieto di transito
E’ istituito su tutte le strade comunali urbane ed extraurbane il “divieto di transito” nei confronti di alcune categorie di veicoli.

Periodo
Da lunedì 21 gennaio fino al 15 maggio 2013 , dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30, nei giorni dal lunedì al venerdì di ogni settimana.

Mezzi che non possono circolare
Non possono circolare questi mezzi alimentati a gasolio (diesel):
autovetture diesel, autobus urbani e pullman extraurbani pre Euro, Euro1 e Euro 2 senza filtro antiparticolato;
i veicoli commerciali leggeri di massa a pieno carico fino a 3,5 t pre euro, Euro 1 senza filtro antiparticolato;
i veicoli commerciali pesanti di massa a pieno carico compresa tra 3,5 t e 7,5 t pre euro, Euro 1 e Euro 2 senza filtro antiparticolato;
i veicoli commerciali pesanti di massa a pieno carico compresa tra 7,5 t e 14 t pre euro, Euro 1 e Euro 2 senza filtro antiparticolato;
i veicoli commerciali pesanti e i trattori stradali di massa a pieno carico compresa tra 14 e 32 t pre Euro, Euro1 e Euro 2 senza filtro antiparticolato;
i veicoli commerciali pesanti e i trattori stradali di massa a pieno carico superiore a 32 t pre Euro, Euro1 e Euro 2 senza filtro antiparticolato;
i motocicli e i ciclomotori a 2 tempi pre Euro;
i mezzi agricoli e le macchine operatrici (l’uso di tali mezzi è consentito nei cantieri e nelle zone agricole o di verde pubblico e privato fermo restando che il trasporto nel luogo di impiego deve avvenire mediante altro veicolo consentito). Ai mezzi agricoli è consentita la circolazione, in deroga al divieto, esclusivamente sulle strade comunali ricadenti fuori dai centri abitati del capoluogo e frazionali.

Mezzi che possono circolare
Tutti i veicoli alimentati a benzina, gas metano, gpl ed elettrici possono circolare liberamente.

Eccezioni
Sarà comunque consentito il passaggio a tutti i mezzi che operano per servizi di vigilanza, sanitari e di soccorso, militari, per i veicoli dei servizi tecnici delle aziende che esercitano pubblici servizi (acqua, gas, energia elettrica, telefoni, igiene urbana, etc.), per i veicoli adibiti al trasporto dei disabili, per gli automezzi del trasporto pubblico e per i taxi e i veicoli a noleggio con conducente fino a 9 posti;

Le richieste di permesso temporaneo di circolazione vengono rilasciate dalla Polizia Municipale. Maggiori informazioni sul sito web del Comune di Senigallia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-01-2013 alle 13:51 sul giornale del 16 gennaio 2013 - 5416 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, traffico, senigallia

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1. Il pm10 non identifica l'inquinamento, ma la concentrazione di particelle che hanno un diametro inferiore a 10 micrometri, la cui sostanza non è definita, dunque solo una parte è causata dai diesel.

Non è solo colpa dei diesel, ma anche dei camini dell'usura dell'asfalto, delle polveri da terra in generale.

2. Le auto a benzina pre euro (anche a metano e gpl, dato che hanno la doppia alimentazione quindi possono benissimo, come a gpl vanno, andare a benzina) emettono una quantità disumana di hc (idrocarburi incombusti, altamente cancerogeni) e tutti i benzina emettono benzene, anch'esso cancerogeno.

3. L'equità, base fondamentale della democrazia, non dovrebbe impedire la circolazione di auto di 12 anni ma permettere, parimenti, la circolazione di auto che ne hanno 30.

Altri comuni, come pesaro, impediscono la circolazione dei veicoli a benzina preeuro 2, come logica vorrebbe.

In democrazia, ovviamente, cosa di cui a senigallia hanno forse sentito parlare, ma non hanno la minima idea di cosa sia.

Sull'efficacia dei provvedimenti (dato che il divieto vale solo per alcune fasce orarie e alcuni gionri) non mi pronuncio, qualunque persona vagamente intelligente sa perfettamente che se si puà circolare dopo le 18,30, inquino esattamente (o di più, data la congestione del traffico) come al primo pomeriggio.

In definitiva, un provvedimento che, forse, non sarebbe neanche venuto in mente ad un bambino.

Ma mangialardi non si tocca, sua perfezione non sbaglia (malgrado le esperienze del passato dimostrano la scarsa efficacia e la nulla efficienza del provvedimento).

Tanti auguri.

p.s.:
Sono a disposizione per una tavola rotonda sull'efficacia del provvedimento, anche se dubito che venga accettato.
E dubito passerà la "censura" preventiva della redazione, anche se, paradossalmente, proprio l'inserimento di questa ultima frase potrebbe sortire l'effetto contrario.

Inutile come tutti gli anni.

Tristalia tutto corretto come da me sostenuto anche negli anni precedenti e RIBADISCO: abuso di potere da parte del Sindaco nel chiudere tutte le strade del territorio e quindi impedirne il passaggio anche per prendere l'autostrada esente da queste disposizioni (infatti spero nella ragione del Prefetto) quando tutte le città chiudono solo il centro facendo attenzione di tagliare le strade di comunicazione importanti E ZONE INDUSTRIALI. Il PM10 tra l'altro è una polvere si sottile ma comunque più pesante del PM2,5 o PM1 generato dalle benzine e dai FAP e questo per dire che il decadimento a terra è molto veloce rispetto alle altre che permangono in aria per più tempo. Inoltre come evidenziato dall'ARPAM e in un video di Grillo le PM10 non creano grossi problemi all'uomo se non del tipo asmatico ma le altre generate soprattutto dai FAP in fase di autopulizia (quindi in maggior concentrazione) entrano nei polmoni fino ad essere assorbite dal corpo umano con tutte le sostanze che si portano dietro. Quindi ben vengano mezzi senza FAP, perlomeno non uccidono ma che abbiano però una corretta combustione affinchè quelle PM10 comunque siano ridotte (quindi reintroduzione del bollino blu e controlli di fumosità da parte delle forze dell'ordine sui mezzi...fatto in maniera SERIA). Infatti sostengo la teoria a monte del motore nei casi dei motori diesel (pulizia degli iniettori, aspirazione, trattamento del gasolio per una migliore combustione) e penalizzo fortemente i FAP perlomeno come li stanno facendo funzionare oggi.

FAP = filtro anti particolato

angelo

16 gennaio, 11:54
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Daniele_Sole spiegati cosa intendi con quella spiegazione così ti spiego. In attesa

Non entro nel merito della questione, essendo profano della materia.
Però c'è qualcosa nell'intervento di tristalia che mi fa riflettere:
se siamo in democrazia, in cui tutto quel che è possibile è regolato da leggi emanate dallo stato (sempre troppe), come è possibile impedire a qualcuno di circolare se la sua auto è troppo vecchia?
Se il proprietario fa le regolari revisioni, paga il bollo regolarmente, è dotato di assicurazione, ecc. ecc.. In sostanza, è in regola con tutti i provvedimenti, giusti o sbagliati, che i legislatori si possano inventare...... perché non può circolare?

Francescocon purtroppo è dimostrato che le auto vecchie emettono molte polveri sottili e le centraline captano questo oltre alle altre dei camini. Una legge regionale oltre che europea ha stabilito che nei centri urbani sarebbe opportuno che non circolassero. Il punto è proprio questo, nel Comune di Senigallia se il Prefetto accorda, non ci si limita al solo centro urbano ma su tutto il territorio vietando quindi anche il transito di chi se ne frega di Senigallia. Su questa ordinanza specifica ti do pienamente ragione perchè ci sta che non posso venire in centro ma che addirittura non posso transitare nel territorio, ad esempio al Filetto, mi sembra esagerato. Ecco perchè in questo caso trovo giusta la tua osservazione. Poi sulla base di quanto esposto da me sopra aggiungo che alla fine analizzando il problema delle auto diesel sono più inquinanti e nocive all'uomo quelle con il FAP che le auto vecchie in quanto il FAP in fase di rigenerazione (pulitura del filtro dalle polveri catturate) le ribrucia rendendole ancora più fini PM1 e PM2,5 pertanto rimangono maggiormente in sospensione e quando le respiri invece di fermarsi al naso o poco più, queste ti entrano negli alveoli polmonari per poi entrare nel sangue con le sostanze cancerogene che si porta dietro. Bella storia no ?




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