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Politiche 2013: il PD presenta i candidati. “L’avversario da battere è Berlusconi. Grillo non ci preoccupa”

Il Pd presenta i candidati alle Politiche 2013 3' di lettura 19/01/2013 - Il Partito democratico ha deciso di partire da Jesi, nell'ambito della provincia di Ancona, per presentare i candidati alle prossime elezioni politiche di fine febbraio, nei locali della Casa del Popolo.

E’ Santarelli a spiegare come questo sia un riconoscimento al fondamentale ruolo che Jesi ricopre nel contesto regionale, testimoniato dall’altissima partecipazione in città alle primarie. “E’ un segno che quando il partito si muove mettendo in gioco le persone conosciute sul territorio ottiene dagli elettori le risposte che cercava”, continua il Segretario cittadino.

Tocca al Segretario regionale Palmiro Ucchielli l’intervento volto delineare le strategie politiche della prossima campagna elettorale: “Abbiamo una lista di persone fortemente radicate al territorio, perché il prossimo Governo dovrà aver attenzione dei territori. Stiamo giocando una partita importante. Le primarie hanno permesso al partito di recuperare un rapporto con i cittadini che si stava deteriorando. Candidati e territorio faranno la differenza”. L’avversario da battere dichiarato è il centrodestra, guidato dal nemico di sempre, Berlusconi, “anche se lui dice di non essere candidato a premier”, continua Ucchielli. Avversario ritenuto responsabile di un fallimento sul piano morale, sugli scenari internazionali, sul piano economico e su quello fiscale. “Sarà una campagna breve, molto mediatica e difficile. La nostra attenzione sarà rivolta al lavoro e i nomi dei nostri capilista sono un segnale forte rivolto all’imprenditoria ed al mondo del lavoro”.

Apprezzati da tutti i presenti gli inserimenti in lista da fuori regione, i “paracadutati” usando il termine più in voga della campagna elettorale 2013: “siamo gratificati di avere in lista Enrico Letta e Stella Bianchi”, dichiara Emanuele Lodolini, “Letta ha dichiarato che sceglierà le Marche nel caso in cui fosse eletto anche nell’altro collegio. Non so quali altri candidati facciano questa scelta di privilegiare il territorio”.

E’ presente in conferenza Stella Bianchi, responsabile ambiente del Pd nazionale, a sottolineare l’importanza porre l’economia verde al centro della strategia di crescita e sviluppo del paese e ad indicare in moralità e lavoro due delle parole chiave guida del programma del partito: “siamo una forza credibile e popolare, con un programma serio”.

Silvana Amati parla di territorio: “è necessaria una modifica al patto di stabilità, una maggiore attenzione alle esigenze degli enti locali e respiro alla gente. In un momento economicamente difficile, la nostra sarà una campagna elettorale sobria”.

Il momento poi dei candidati della Vallesina, Rosa Meloni, Piergiorgio Carrescia ed Ero Giuliodori. Meloni focalizza l’attenzione sulla scelta del partito di anteporre il bene comune del paese anche alle proprie convenienze politiche: “Il Pd ha scelto di non votare quando si dimise Berlusconi anche se all’epoca sarebbe stata la scelta più conveniente vista posizione di vantaggio che aveva”. Carrescia riporta l’attenzione sul rilievo della green economy e della solidarietà nel programma sintetizzandoli con un metafora legata al paesaggio del territorio regionale: “Le Marche hanno un bellissimo territorio ricco di colline, con il mare e con pochi Monti”. Giuliodori osserva che tra i candidati jesini a queste elezioni solo lui e Meloni sono “il frutto di una selezione che arriva dal basso passando il vaglio degli elettori con le primarie”.

Se l’avversario da battere è Berlusconi e Monti è considerato un competitore, Grillo ed il suo movimento sono snobbati: “Non ci preoccupa Grillo, soprattutto dopo le ultime uscite sui sindacati. L?avversario è il centro destra e per il resto occorre una semplificazione: invitiamo gli elettori a non votare per altre liste perché sarebbe un voto che favorirebbe Berlusconi e crediamo che nessuno lo vorrebbe favorire. L’obiettivo è quello di essere di gran lunga il primo partito delle Marche”, conclude Ucchielli.








Questo è un articolo pubblicato il 19-01-2013 alle 22:00 sul giornale del 21 gennaio 2013 - 2569 letture

In questo articolo si parla di politica, paolo picci

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