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Un successo il convegno della Croce Rossa sul Diritto Internazionale Umanitario

Il manifesto 3' di lettura 24/01/2013 - Si è tenuto, con successo, il CORSO INFORMATIVO di DIRITTO INTERNAZIONALE UMANTARIO a Jesi, il 19 e 20 Gennaio, organizzato dalla Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Jesi, alla presenza di Autorità Civili e Militari di Jesi e di Ancona, riservato ai Volontari di Croce Rossa, alle Forze Armate, alle Forze dell'Ordine e agli Operatori del Soccorso.

Considerevole la partecipazione delle varie componenti, soprattutto di CRI, con la gradita presenza del Presidente del Comitato Regionale Dr. Fabio Cecconi e del Presidente del Comitato Provinciale Christian D'Accardi.

Per la buona riuscita è stata determinante la collaborazione di illustri relatori, assai competenti, che hanno sviscerato diverse problematiche della complessa legislazione in merito alle Convenzioni di Ginevra e dei Protocolli Aggiuntivi.

Quanti ricordavano vagamente quelli che sono state le prime nozioni in materia di Diritto Internazionale Umanitario, all'atto del reclutamento quali soci di CRI, hanno potuto approfondire molti argomenti con entusiasmo, avendo i relatori esposto nozioni con chiarezza e semplicità, facendo sì che ne potesse derivare un interesse a proseguire nello studio del D.I.U.

La finalità primaria di questo Seminario è proprio quella di interessare volontari della CRI e delle FF.AA. per coinvolgerli, nel corso dell'anno, in incontri a carattere formativo, sperando in una loro futura collaborazione quali istruttori ed operatori per il D.I.U.

Il tema del Seminario è stato: " ANCHE LE GUERRE HANNO DEI LIMITI"; un titolo che riassume in sé tutto l'operato della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, a partire dalle origini, sino ai nostri giorni, grazie al fondatore della Croce Rossa, Henry Dunant, e ai Principi della CRI e alle Convenzioni di Ginevra.

A partir dalla spiegazione delle tipologie del conflitto armato fornitaci dal Direttore del Corso Cap. Renato Pizzi, sono stati trattati argomenti assai interessanti relativi alla definizione di combattente e al trattamento dei prigionieri di guerra e persone private della libertà, da parte del Volontario Gianni Pompeo, Consigliere Qualificato Istruttore.

E' stata, poi, la volta del Tenente dell'E.I. Barbara Scolart che ha trattato l'Introduzione al D.I.U, la protezione della popolazione civile e il Movimento di CRML e il Ruolo e missione del CICR.

E' intervenuto quindi, il Sottotenente CMCRI Michele Romeo Jasinski, trattando della Proporzionalità/necessità militare e principio di distinzione e sulla Applicazione del DIU nelle situazioni di disordini e sommosse interne e delle PMC'S (mercenari).

Ha concluso i lavori, prima del test di valutazione, il Cap.Com. CNCRI-Consigliere giuridico delle FF.AA., Gerardo di Ruocco, sui criteri e strumenti di repressione dei crimini di guerra.

Si è voluto evidenziare tutto il programma perché possa servire da input per i Presidenti che volessero proseguire, a livello nazionale, in questa importante opera di diffusione del D.I.U.

Il titolo del Seminario è quanto mai appropriato, nel dimostrare che la guerra, pur nella sua efferatezza, può essere sottoposta a controllo nei suoi vari stadi, con normative giudiziarie e sanzionatorie, nel rispetto del D.I.U., a tutela dei soldati e dei civili,in occasione dei conflitti armati.

In sede di discussione si è affrontato anche il problema delle mine antipersona, argomento di notevole interesse che il Comitato Locale di Jesi ha affrontato in un Convegno, nel maggio 2012.

Lo scopo principale, forse utopistico, è quello di operare per la PACE e far sì che le ostilità possano risolversi con le trattative e non con le armi.

Inter arma caritas: questo è il motto della Croce Rossa che riassume in sé il principio basilare del nostro operato: l'UMANITA'.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-01-2013 alle 13:42 sul giornale del 25 gennaio 2013 - 5490 letture

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